Proofpoint: con la “job fraud” i cybercriminali prendono di mira gli studenti in cerca di lavoro

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Proofpoint: con la “job fraud” i cybercriminali prendono di mira gli studenti in cerca di lavoro

Una nuova minaccia sta esplodendo nel mondo del cybercrimine: si chiama “job fraud” (frode occupazionale) e tende a colpire quasi esclusivamente le organizzazioni di istruzione superiore, negli Stati Uniti ma anche in Europa e in Australia. Questo tipo di attacchi ha visto un’ulteriore impennata durante la pandemia, quando i criminali informatici hanno sfruttato la disponibilità delle persone a lavorare da casa o in remote working. Infatti, con la promessa di soldi facili (per esempio, lavorando da casa per raccogliere dati personali), i cybercriminali rubano denaro o convincono le vittime a partecipare involontariamente ad attività illegali, come il riciclaggio di denaro.

Per l’Internet Crime Complaint Center dell’FBI, la perdita media di una “job fraud” è di 3.000 dollari

Proofpoint ha identificato una serie di minacce a tema lavorativo: quasi il 95% è rivolto a istituzioni educative, in particolare college e università. Finora la maggior parte degli attacchi si è concentrata negli Stati Uniti, anche se gli aggressori hanno preso di mira istituti e strutture europee e australiane (sono state registrate giornalmente quasi 4.000 minacce via email). 

Sherrod DeGrippo, Vice President, Threat Research and Detection di Proofpoint sottolinea: “Minacce di questo tipo possono far perdere alle persone i risparmi di una vita o coinvolgerle in operazioni criminali senza che lo sappiano. Sono molto preoccupanti, soprattutto per le università, tanto che Proofpoint rileva e blocca settimanalmente migliaia di minacce di frode che potrebbero danneggiare i loro studenti e docenti“.

Per quale motivo vengono colpite le università? Gli studenti sono probabilmente più aperti alle opportunità di lavoro flessibile e remoto. Quelli internazionali, poi, potrebbero incontrare delle difficoltà a scovare delle email fraudolente rispetto ai madrelingua inglesi. Inoltre, la crescente inflazione e il costo dell’istruzione stanno mettendo a dura prova le finanze degli studenti che sono sempre alla ricerca di qualche lavoretto extra. Una delle tecniche più utilizzate è quella di reclutare qualcuno attraverso un’offerta di lavoro apparentemente legittimai criminali, spesso, si fingono datori di lavoro e cercano di attirare le vittime con opportunità di diverso tipo, come per esempio un servizio di badanti, mystery shopper, assistenti amministrativi, modelli o supporto commerciale. La job fraud funziona diversamente dalle solite minacce (come l’Advanced Fee Fraud): un destinatario, infatti, può finire per essere “assunto” per un lavoro, un ruolo o una funzione che aiuti l’aggressore.

La frode occupazionale punta a raccogliere informazioni e reclutare partecipanti inconsapevoli in una rete criminale. In alcuni casi vengono richiesti soldi con la scusa di costi amministrativi o burocratici, ma è un approccio tipico per scremare i candidati e non rappresenta l’obiettivo finale. La partecipazione a questi schemi potrebbe portare una vittima ad affrontare accuse penali per aver lavorato come corriere di denaro. Questo tipo di frode colpisce tipicamente gli individui: in base ai dati raccolti dall’Internet Crime Complaint Center dell’FBI, la perdita media riportata da questo tipo di schema è di 3.000 dollari. Nel 2020, le perdite legate a questo tipo di frodi hanno superato i 62 milioni di dollari solo negli Stati Uniti.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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