Tecnologia e creatività: ecco come due professionisti digitali usano le moderne piattaforme digitali

Another ICT Guy

Tecnologia e creatività: ecco come due professionisti digitali usano le moderne piattaforme digitali

Da alcuni anni a questa parte si parla sempre più nel mercato dei PC dei creator, nuovo target di riferimento per diverse tipologie di prodotti che vanno dai PC completi, anche notebook, alle periferiche. Dietro al termine di creator troviamo un gran numero di utenti che utilizza le piattaforme digitali per la creazione di proprie opere, sia per diletto personale come per professione. La disponibilità di periferiche sempre più elaborate e complesse, unite a PC con elevata potenza di calcolo e schermi sempre più sofisticati, offre opportunità di espressione nel processo creativo che sono sempre più ampie e interessanti.

Ma chi è il creativo digitale, ci si può domandare? In chiave generale è colui che utilizza uno strumento informatico per costruire una soluzione, uno strumento o un servizio che possano essere d’interesse per il suo pubblico. Questa figura è spesso associata a chi realizza video o immagini, condividendo anche attraverso le differenti piattaforme social e web quello che viene sviluppato.

Parlando quotidianamente di tecnologia sulle pagine di Hardware Upgrade siamo spesso impegnati nel raccontare quali siano le novità che il settore tecnologico propone ai consumatori e ai creativi. Molto spesso queste novità vengono poi anche recensite, analizzate nella nostra redazione per scoprire come questi prodotti si comportino sul campo. Quello che però manca spesso è il punto di vista di quei creativi che tali strumenti utilizzano quotidianamente per dare spazio alla propria creatività, sviluppando la propria produzione professionale.

E’ in quest’ottica che abbiamo partecipato all’evento Creative vs Creative che si è tenuto presso il MediaWorld Tech Village di Milano nel pomeriggio di sabato 19 marzo 2022, durante il quale due creativi digitali si sono messi a confronto in una sorta di scontro che li ha visti discutere di come le proprie rispettive professioni li portano a creare con la tecnologia qualcosa che sia unico.

Da una parte Ermanno di Nicola, un professionista nel mondo degli effetti speciali, con un’esperienza nella produzione video e della post produzione di oltre 20 anni. E’ stato nominato per il David di Donatello nel 2010 per il film “L’uomo Fiammifero” di Marco Chiarini, lavorando in questi anni per pubblicità, video musicali e film.

Dall’altra Riccardo Accattatis, noto come Richard HTT, un illustratore e graphics designer che da anni guida, attraverso il proprio canale Youtube, alla scoperta delle tecniche di disegno con tutorial, brevi storie animate e mini commedie.

creativ_vs_creative_2.jpg

L’incontro tra queste due persone è stata occasione per scoprire qualcosa di più su come concretamente la tecnologia sia uno strumento a disposizione del creativo digitale per costruire le proprie opere. Partendo da Richard HTT, è evidente nel suo operare come gli strumenti tecnologici lo aiutino a trasportare nel mondo digitale la sua capacità maturata originariamente, sin dai tempi della scuola superiore, con carta e penna. Per Richard la tecnologia è quindi un insieme di strumenti che permettono di trasportare rapidamente delle idee creative in progetti, agendo quasi di getto e con in realtà la necessità di avere a disposizione prodotti funzionali e rapidi nell’uso. Da questo una enfasi per tablet e penna, o per le periferiche di input come quelle Logitech della serie MX che sono state mostrate durante la diretta.

Ecco qui una peculiarità dell’approccio del creativo che emerge in modo netto: quella di utilizzare a proprio vantaggio componenti tecnologici che apparentemente sono pensati per altri scopi, ma che si rivelano molto validi anche per le necessità tipiche del creativo. Un po’ come una tavolozza dei colori che l’artista utilizza anche in forma non convenzionale per poter ottenere il risultato che ricerca, Richard sfrutta i prodotti di tecnologia in modo rapido e veloce, quasi istantaneo, dando spazio alla propria capacità di espressione e di creazione.

Ben diverso, quasi agli antipodi, è invece l’esperienza d’uso evidenziata da Ermanno Di Nicola ma questa è anche figlia della differente età rispetto a Richard HTT. Ermanno infatti sfrutta al massimo tutta la tecnologia che ha a disposizione in quanto deve gestire colore, effetti speciali e montaggio di produzioni video estremamente complesse girate anche con videocamere RED a risoluzioni ben oltre quella 4K. La sua esperienza d’uso lo porta ad avere a disposizione quanta più potenza di calcolo sia possibile dal comparto video, optando per le schede NVIDIA della famiglia GeForce per via del supporto CUDA che è implementato nei software da lui utilizzati per le sue produzioni.

creativ_vs_creative_1.jpg

Interessante le note a riguardo, con Ermanno che predilige schede video che siano dotate di un quantitativo di memoria onboard elevato in quanto questo componente può essere collo di bottiglia alle prestazioni con le scene complesse con le quali lavora abitualmente. Resta ovviamente fondamentale avere una GPU in grado di far fronte alla mole di calcoli richiesti: il fine è quello di operare in real time sulla timeline video, evitando di dover procedere con il rendering della scena per poter osservare il risultato finale.

Nel corso degli anni Ermanno ha scelto di utilizzare le schede GeForce RTX al posto di quelle Quadro, sfruttando la compatibilità con i driver NVIDIA Studio che si rivelano essere quelli preferibili per il proprio utilizzo. Come già segnalato sopra per le periferiche di Richard HTT, anche in questo caso un creativo adotta tecnologie pensate per un altro pubblico di riferimento (quello dei videogiocatori) adattandole alla propria specifica necessità d’uso.

Nel confronto tra i due creativi Richard ed Ermanno emergono in modo chiaro i differenti approcci adottati, con la tecnologia quale elemento comune: è questo lo strumento, la tavolozza dei colori a loro disposizione per dare spazio a creatività e abilità professionale e in questo modo trasformare un’idea e una intuizione in un progetto concreto ma rigorosamente digitale. Nel video dell’evento è possibile approfondire ulteriormente questi aspetti, scoprendo come un creativo opera sul campo.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.