L’intelligenza artificiale per decifrare lingua sconosciuta

Another ICT Guy

L’intelligenza artificiale per decifrare lingua sconosciuta

(ANSA) – BOLOGNA, 15 LUG – Utilizzare l’intelligenza
artificiale per aiutare a decifrare una lingua antica che ancora
oggi resta sconosciuta. È la sfida intrapresa da un gruppo di
ricerca dell’Università di Bologna che per la prima volta ha
usato, con successo, un sistema di ‘deep learning’ per gettare
luce su un’antica scrittura, il cipro-minoico. I risultati dello
studio, realizzato nell’ambito del progetto ‘Erc Inscribe’, sono
stati pubblicati sulla rivista Plos One.
    Il cipro-minoico è un sistema di scrittura che risale a circa
3.500 anni fa e non è mai stato decifrato. Diffuso sull’isola di
Cipro nella tarda Età del bronzo, ancora oggi non c’è un
consenso tra gli scienziati su quanti siano i segni che lo
compongono. “Ad oggi non abbiamo certezze su quali segni siano
veri e propri grafemi di questo sistema di scrittura e quali
siano invece semplicemente delle varianti dovute a differenze
nella scrittura”, spiega Silvia Ferrara, professoressa al
Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica
dell’Università di Bologna che ha coordinato lo studio.
    “I risultati che abbiamo ottenuto – aggiunge – supportano
decisamente l’ipotesi che questi sottogruppi siano composti da
varianti legate ai diversi supporti sui quali i segni venivano
inscritti”. A questa conclusione il team è arrivato analizzando
per la prima volta il cipro-minoico con il ‘deep learning’,
tecnologia di intelligenza artificiale, che ha dato vita a un
modello – chiamato ‘Sign2Vecd’ – “addestrato” ad analizzare e
catalogare non solo i diversi segni del cipro-minoico, ma anche
intere sequenze di segni. Il sistema, spiegano i ricercatori, “ha permesso di separare i segni tracciati su tavolette di
argilla dagli altri” e ha offerto “nuovi solidi indizi” a
supporto dell’idea che la divisione in sottogruppi del
cipro-minoico non sia dovuta all’esistenza di lingue diversi, ma
sia legata invece ai diversi supporti utilizzati per incidere i
segni. (ANSA).
   

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