McDonald’s, Starbucks, Pizza Hut e non solo: è già possibile pagare con Bitcoin in El Salvador

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McDonald’s, Starbucks, Pizza Hut e non solo: è già possibile pagare con Bitcoin in El Salvador

La giornata del 7 settembre 2021 passerà alla storia come il giorno in cui uno stato sovrano ha adottato, per la prima volta al mondo, Bitcoin come moneta a corso legale. Una misura che, sappiamo bene, ha raccolto numerose critiche da molti osservatori e da istituzioni finanziarie, oltre ad aver acceso anche forti proteste nel Paese.

Quel che è certo, è che dalla decisione all’entrata in vigore della legge il passo è stato straordinariamente breve: il presidente di El Salvador, Nayib Bukele, aveva annunciato i piani per legalizzare Bitcoin all’inizio del mese di giugno, la legge è stata approvata lo scorso 9 giugno ed è ufficialmente entrata in vigore ieri.

Il timore è che sia stato un passo forse troppo breve, con il rischio che cittadini e imprese potrebbero non avere da subito strumenti adeguati per accettarlo come mezzo di scambio e pagamento. Ovviamente nel momento in cui una moneta viene riconosciuta a corso legale deve per legge essere accettata se viene offerta come mezzo di pagamento, ma ciò non toglie che l’eventuale presenza di ostacoli materiali possa impedire concretamente di rispettare la legge.

Tuttavia, almeno apparentemente, fin da subito è stato possibile effettuare pagamenti usando la criptovaluta, almeno in alcuni punti vendita. In particolare le grandi catene di food and beverage sono già attrezzate per accettare Bitcoin come forma di pagamento per i loro prodotti.

A testimoniare la cosa è il giornalista Aaron van Wirdum di Bitcoin Magazine, che ha condiviso su Twitter una foto in cui ha pagato la propria colazione presso McDonald’s sfruttando la Lightning Network di Bitcoin. Lo stesso van Widrum ha affermato di aspettarsi che l’infrastruttura non fosse pronta, restando invece sorpreso della possibilità di pagare con criptovaluta fin dalle prime ore del giorno.

E McDonald’s non appare come un caso isolato: altri utenti hanno potuto condividere la medesima esperienza presso Starbucks e lo stesso presidente Bukele ha condiviso un tweet mostrando che anche la catena Pizza Hut è già pronta per accettare Bitcoin. Ma non è finita qui: il presidente Bukele ha annunciato che anche due compagnie telefoniche, Movistar e Claro, accettano Bitcoin.

El Salvador è un’economia di piccole dimensioni, elemento che la rende a tutti gli effetti un banco di prova molto interessante per sperimentare come un paese possa funzionare nel momento in cui Bitcoin viene utilizzato. Ed infatti quanto accade nel Paese è osservato con molta attenzione da diversi “vicini di casa” di El Salvador, desiderosi di capire se la strada intrapresa possa essere di beneficio per eventualmente seguire lo stesso percorso.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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