‘Funghi magici e Lds, le droghe muovono la Silicon Valley’

Another ICT Guy

‘Funghi magici e Lds, le droghe muovono la Silicon Valley’

(ANSA) – ROMA, 28 GIU – Funghi magici, ketamina e Lsd,
l’acido che ha segnato più di 50 anni fa la ‘Summer of Love’. La
Silicon Valley si muove sempre più spinta dalle droghe che,
archiviata la fase che le vedeva confinate al dopo lavoro, sono
entrate a far parte della cultura aziendale per aumentare la
produttività, per inventare e per migliorare la concentrazione.
    Il trend in corso da anni sta dilagando nella Silicon Valley,
dove regna la convinzione che gli psichedelici in microdosaggio
possono espandere la mente e gli orizzonti e produrre migliori
risultati lavorativi. Fra i ‘seguaci’ del movimento degli
psichedelici in microdosaggio ci sono – riporta il Wall Street
Journal – nomi eccellenti: da Elon Musk con la ketamina e Sergey
Brin di Google con i funghi magici. Il visionario Steve Jobs
ammise di aver usato Lsd, definendo la droga ”delle due o tre
cose piu’ importanti” che aveva fatto nella sua vita. Per gli
amministratori delegati e i consigli di amministrazione però la
tendenza rischia di aprire nuovi problemi e nuovi fronti legali.
    Molti si avvicinano agli psichedelici a caccia di una maggiore
chiarezza mentale o per affrontare problemi di salute finendo
poi per usarli alle feste e ai rave della Silicon Valley, dove
questo tipo di droghe ha ormai assunto un ruolo simile all’alcol
ai cocktail party. Gli inviti alle sempre più frequenti ‘feste
psichedeliche’ sono inviati tramite la piattaforma Signal così
da essere difficilmente condivisibili, ed ad alcuni dei party
viene anche chiesto di firmare accordi di riservatezza. A
spingere l’uso informale di psichedelici nel mondo tecnologico è
il lavoro di ricercatori e medici alla ricerca di nuove
soluzioni per i problemi di salute mentale. La ketamina, ad
esempio, è prescritta dai medici per curare la depressione o i
disturbi post traumatici da stress. Nelle aziende che stanno
sviluppando cure con gli psichedelici stanno scommettendo un
numero crescente di investitori: secondo alcune stime il valore
del mercato – include società che fanno ricerca e i test per
legalizzarle – dovrebbe raggiungere gli 11,8 miliardi nel 2029,
rispetto ai 4,9 miliardi del 2022. (ANSA).
   

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