Addio a John B. Goodenough, uno dei fautori delle moderne batterie agli ioni di litio

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Addio a John B. Goodenough, uno dei fautori delle moderne batterie agli ioni di litio

Si è spento all’età di 100 anni (a un mese dai 101) John B. Goodenough, Premio Nobel nel 2019 per lo sviluppo delle batterie agli ioni di litio ricaricabili, cuore dei dispositivi che portiamo con noi quotidianamente, smartphone in primis. Nato in Germania a Jena da genitori statunitensi, Goodenough si è spento ad Austin dove ha insegnato presso l’Università del Texas.


John B. Goodenough – crediti: University of Texas

Il lavoro di Goodenough è stato di fondamentale importanza per arrivare a ottenere batterie adeguate a un uso commerciale su larga scala. Oltre 40 anni fa Goodenough, insieme al suo gruppo di ricerca, scoprì che sostituendo il disolfuro di titanio con l’ossido di cobalto come catodo di una batteria agli ioni di litio sarebbe stato possibile immagazzinare un’alta densità di energia con un anodo diverso dal litio metallico.

Questa scoperta ha portato allo sviluppo di materiali a base di carbonio che consentono l’uso di elettrodi negativi stabili e gestibili nelle batterie agli ioni di litio. Una scoperta che avrebbe potuto fruttare bene al Premio Nobel ma, come riporta il NYT, Goodenough non ha ottenuto royalty per il suo lavoro. “Preoccupandosi poco del denaro, ha rinunciato alla maggior parte dei suoi diritti“, ha scritto il quotidiano nel suo coccodrillo.

Nel 2019, Goodenough è diventato la persona più anziana a ricevere un premio Nobel. L’onorificenza gli fu conferita insieme a Stanley Whittingham della State University di New York a Binghamton e Akira Yoshino della Meijo University.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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