Six Days in Fallujah conquista la classifica di Steam al debutto, ma ci sono forti critiche

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Six Days in Fallujah conquista la classifica di Steam al debutto, ma ci sono forti critiche

Originariamente previsto per il 2021, Six Days in Fallujah è stato finalmente lanciato – in modalità ‘accesso anticipato’su PC, in vista del rilascio definitivo previsto nel 2023, anche su console di ultima e penultima generazione. Lo sparatutto tattico sviluppato da Highware Games racconta un tema delicato e controverso, quello delle sei giornate della battaglia di Fallujah.

Il gioco è stato accolto positivamente in termini di vendite, al punto da raggiungere i primi posti della classifica di Steam, ma è stato anche fortemente criticato da molti giocatori. Si potrebbe pensare che il motivo si celi dietro le tematiche di Six Days in Fallujah, ma le lamentele degli utenti vertono sull’effettiva mancanza di contenuti dell’attuale versione dell’FPS.

Six Days in Fallujah debutta su Steam in Early Access

Come si legge nella pagina ufficiale di Steam, Six Days in Fallujah è “uno sparatutto tattico in prima persona, sviluppato con l’aiuto di oltre 100 marines e soldati che hanno combattuto nella seconda battaglia di Fallujah”. In origine la produzione era affidata a Konami, ma, nel 2009, il publisher nipponico decise di abbandonare il progetto a causa delle controversie che lo circondavano. “Basato su storie reali di una delle battaglie recenti più dure al mondo. Six Days ti catapulta, insieme alla tua squadra, in situazioni realmente accadute risolvibili solo con tattiche reali”.

six days in fallujah steam

A distanza di anni le critiche su Six Days in Fallujah permangono: come raccontava l’insider Daniel Ahmad due anni fa, dietro al reboot distribuito da Victura ci sarebbero persone che hanno lavorato sia con l’FBI che con la CIA e che, alla fine, il gioco sarebbe diventato un vero e proprio mezzo di propaganda, la cui storia avrebbe “trasformato gli assassini in eroi”.

Alla fine il giorno del debutto è arrivato, almeno per chi si è accontentato di giocarlo in modalità ‘accesso anticipato’. Nel momento in cui vi scriviamo Six Days in Fallujah vanta una valutazione media “perlopiù positiva”, su una base di 1.457 feedback pubblicati dagli utenti di Steam. Ha inoltre riscontrato un discreto successo sul fronte delle vendite: come riporta SteamDB, Six Days in Fallujah è alla seconda posizione nella classifica dei Top Sellers.

In queste ore i giocatori hanno espresso critiche particolarmente aspre nei confronti dei contenuti attualmente disponibili. Non c’è infatti una campagna single player, né un’intelligenza artificiale che regoli il comportamento degli alleati. Troviamo invece una sola modalità cooperativa online per quattro giocatori in cui non è possibile sostituire i compagni con dei bot controllati dall’IA.

six days in fallujah

Altre critiche riguardano il comparto tecnico. A detta degli utenti le animazioni e il sistema di comandi di Six Days in Fallujah sarebbero deludenti e l’interfaccia utente sembrerebbe molto datata per un videogioco del 2023. C’è persino chi paragona il gioco a un’alpha e chi critica il prezzo definendolo troppo elevato (€38,99 su Steam) per una quantità di contenuti così scarsa.

Ricordiamo che il gioco è, per l’appunto, disponibile esclusivamente in accesso anticipato e che i futuri aggiornamenti saranno scaricabili gratuitamente da tutti gli utenti che hanno già acquistato il gioco. “Stiamo rendendo Six Days disponibile ora nella speranza di attrarre una community entusiasta di giocatori interessati a uno sparatutto tattico del mondo reale e che possa aiutarci a dare forma a Six Days per gli anni a venire”, scrivono gli sviluppatori su Steam.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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