Il rover NASA Perseverance ha trascorso un anno marziano sul Pianeta Rosso

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Il rover NASA Perseverance ha trascorso un anno marziano sul Pianeta Rosso

Torniamo a scrivere del rover NASA Perseverance che sta continuando la sua missione (Mars 2020) su Marte. Negli scorsi giorni ci si è concentrati principalmente sulle provette contenenti dei campioni di roccia e regolite che il rover statunitense sta depositando sul suolo marziano per permetterne un futuro recupero da parte dei droni della missione Mars Sample Return (si tratterà comunque del piano di backup, non del piano principale).

Sempre negli scorsi giorni il rover ha compiuto il primo anno marziano sul Pianeta Rosso. Chiaramente, a causa delle orbite e del periodo orbitale diversi, le tempistiche tra anni terrestri e anni marziani non sono sovrapponibili. In particolare sono dovuti passare 687 giorni terrestri per un solo anno marziano. Il rover è infatti atterrato su Marte il 18 febbraio 2021 iniziando a muoversi sulla superficie nel corso dei giorni successivi.

nasa perseverance

Il rover NASA Perseverance ha superato il suo primo anno marziano

Secondo quanto riportato dall’orologio della missione il rover marziano si è spostato l’ultima volta durante il sol 670 e complessivamente ha percorso 13,97 km. Il 7 gennaio 2023 il JPL (che ha il comando della missione Mars 2020) ha scritto su Twitter “buon primo anno su Marte, NASA Perseverance. Durante la sua missione principale, il nostro intrepido rover ha esplorato la vasta superficie del cratere Jezero e raccolto 18 campioni, che potrebbero essere recuperati e portati sulla Terra nei prossimi anni!”.

nasa perseverance

Le fotografie delle Navcam del rover (fonte)

In questi giorni è stata anche segnata la fine della missione principale del rover stesso e si inizierà quindi la missione estesa della durata di circa 8 mesi (terrestri). Le componenti sembrano essere ancora in perfette condizioni e, grazie all’utilizzo di un RTG (radioisotope thermoelectric generator o generatore termoelettrico a radioisotopi. In particolare si utilizza plutonio), non ci sono state problematiche legate alla ridotta disponibilità di luce solare.

Come scritto in apertura, attualmente NASA Perseverance sta procedendo a depositare sul suolo di Marte dieci provette (delle 18 raccolto finora) contenenti campioni di roccia e regolite. I dati ufficiali riportano che attualmente sono stati lasciati sulla superficie cinque campioni a una certa distanza l’uno dall’altro (campioni troppo vicini non sarebbero prelevabili dai droni).

nasa perseverance rover

Per una migliore comprensione di quale sia la disposizione attuale sono anche presenti nuove fotografie delle Navcam (fotocamere per la navigazione) che mostrano le varie provette lungo il percorso del rover. Una volta completato anche il deposito del decimo campione NASA Perseverance tornerà verso la parte alta del delta del fiume che un tempo riempiva il cratere Jezero per continuare l’esplorazione (e raccogliere ulteriori campioni).

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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