NASA Perseverance deposita il quinto campione, NASA Ingenuity compie il 38° volo

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NASA Perseverance deposita il quinto campione, NASA Ingenuity compie il 38° volo

Nel corso degli scorsi giorni abbiamo scritto del rilascio delle provette coi campioni sul suolo di Marte da parte del rover NASA Perseverance. Poco prima di Natale è stata depositata la prima provetta ed entro il 2022 anche la seconda e la terza provetta sono state correttamente rilasciate sulla superficie del Pianeta Rosso. Le operazioni si stanno svolgendo correttamente e all’inizio del 2023 è sta la volta anche del quarto e del quinto campione.

nasa perseverance

Ricordiamo che questa è la strategia di backup della missione Mars Sample Return che riporterà i campioni sulla Terra intorno al 2033 grazie anche all’apporto tecnologico di ESA. Se la Cina non arriverà prima (considerando che sta sviluppando una missione simile), questa sarà la prima volta che dei campioni saranno riportati da un altro pianeta e che un razzo partirà da un pianeta diverso dalla Terra. Si tratta quindi di una missione ardua, mai tentata prima e con molte incognite. Gli ingegneri e gli scienziati saranno però ripagati con un incredibile bagaglio di informazioni. Questo perché sul nostro Pianeta sono disponibili strumenti e laboratori che non possono essere integrati all’interno di un rover (per quanto complesso). Nel frattempo il drone NASA Ingenuity ha anche completato il 38° volo.

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NASA Perseverance deposita il quinto campione. Ingenuity vola per la 38° volta

Iniziando dalle operazioni del rover statunitense, intorno al 4 gennaio 2023 è stata rilasciata la quarta provetta contenente un campione di roccia. Le operazioni sono poi proseguite in breve tempo al rilascio del quinto campione (dei dieci complessivi che verranno depositati a Three Forks). Questo significa che siamo a metà delle operazioni di questa zona con NASA Perseverance che in seguito proseguirà nella zona più interna del delta del fiume che un tempo riempiva il cratere Jezero. Qui verranno condotte nuove analisi e raccolti nuovi campioni.

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Nel caso del quinto campione, secondo quanto riportato, si trova un segmento di roccia formatasi dall’antico magma che poi è venuto in contatto con acqua più volte nel corso della sua storia. Questo ha comportato alterazioni a livello chimico che potranno essere studiate dagli scienziati. In particolare si tratta del campione numero 5 (Coulettes) prelevato nella zona conosciuta come Brac e prelevato il 24 novembre 2021. Pur essendo il quinto campione rilasciato e il quinti prelevato gli ingegneri non stanno seguendo l’ordine cronologico di prelievo. Per esempio è già stata depositata la provetta con della regolite marziana prelevata solo poche settimane fa.

Nel frattempo anche NASA Ingenuity sta “seguendo” NASA Perseverance a distanza di sicurezza. Il 4 gennaio 2023 è stata completato con successo il 38° volo che segue il 37° realizzato il 17 dicembre. Si tratta quindi del primo volo del 2023 e quello che, si spera, sia solo l’inizio di una serie ancora più lunga.

nasa ingenuity

Secondo quanto riportato nel flight log dal JPL, lo spostamento orizzontale è stato di 111 metri mentre la quota massima è stata di 10 metri. La velocità massima rispetto al suolo è invece stata di 3,50 m/s con una durata complessiva di 74,3″. Questo ha permesso a NASA Ingenuity di spostarsi dal campo volo Y a quello Z consentendo anche di continuare il test del nuovo aggiornamento software che sarà particolarmente importante quando il drone si addentrerà nel delta insieme a NASA Perseverance. Il rover ha percorso attualmente 13,96 km sulla superficie di Marte (siamo al sol 669 dall’atterraggio). Il drone ha volato per 7,69 km con una durata complessiva di 63 minuti.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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