SpaceX continua i test di Starship a Boca Chica, dopo il problema a Booster 7

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SpaceX continua i test di Starship a Boca Chica, dopo il problema a Booster 7

In questi giorni SpaceX ha raggiunto il ragguardevole risultato di lanciare 31 missioni spaziali con razzi Falcon 9 (portando in orbita 351 tonnellate di carico utile). Si tratta di un’ottima cadenza che ha permesso di far decollare (e atterrare) lo stesso numero di razzi spaziali della società per tutto il 2021. Lo scopo è quello di riuscire a eseguire almeno 52 missioni per quest’anno, pari a -mediamente- un lancio a settimana.

La vera rivoluzione arriverà però con Starship, se quest’ultima manterrà le promesse ora che c’è il “via libera” da parte dell’FAA, uno dei tasselli che mancava per la prova del lancio orbitale. In questo caso la cadenza sarà superiore come superiore sarà la capacità di carico. Per riuscirci bisognerà però superare i test che stanno venendo eseguiti ormai da tempo a Boca Chica (in Texas) e recentemente hanno visto un problema a Booster 7.

SpaceX e i test di Starship a Boca Chica

Poco più di una settimana fa Booster 7, che utilizza una configurazione a 33 motori Raptor 2, ha visto un’esplosione non prevista nella parte inferiore probabilmente a causa di una perdita di metano e ossigeno. Elon Musk ha dichiarato che, pur essendoci dei danni, questi sono di entità modesta “il danno sembra essere minore, ma dobbiamo ispezionare tutti i motori. Meglio farlo nell’high bay”. Per questo motivo Super Heavy è stato portato dal pad di lancio alla zona di assemblaggio (Production Site) il 15 luglio per ulteriori ispezioni all’interno del capannone chiamato Mega Bay. Questo ha ovviamente rallentato le fasi di test.

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Elon Musk mentre ispezionava la base di Booster 7 negli scorsi giorni (fonte)

Lo stesso Musk ha voluto ispezionare di persona la base di Booster 7 per controllare i danni e le eventuali riparazioni (con almeno tre motori che sono stati rimossi e portati in un’altra zona per ispezioni più approfondite). Se tutto andrà bene il primo test orbitale potrebbe avvenire ad agosto, nello stesso periodo durante il quale sarà lanciata la missione Artemis I.

Sempre a causa dell’esplosione che ha coinvolto Booster 7 anche l’FAA si è attivata per capirne le cause e chiedere le dovute spiegazioni a SpaceX (così da garantire la sicurezza di sito e personale). Nel frattempo sono iniziati i test di Ship 24, che insieme a Booster 7, potrebbe costituire la prima Starship che verrà lanciata nello Spazio. Nelle scorse ore c’è stato un test dei serbatoi dei propellenti criogenici e ci si aspetta che nelle prossime ore o giorni ci sia anche un test dei motori con la loro accensione.

Il test orbitale di Starship è il prossimo “grande passo” per il progetto di SpaceX, anche se non l’ultimo. Ricordiamo che la NASA guarda con interesse a questo lanciatore considerando che lo stadio superiore (modificato) sarà impiegato come lander per le missioni Artemis. Inoltre il Dipartimento della Difesa statunitense ha espresso interesse nella possibilità di avere lanciatori che possono portare truppe e rifornimenti da una parte all’altra del Mondo velocemente.

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