Moda e tecnologia: ecco come Dedagroup Stealth aiuta il settore a migliorare trasparenza e tracciabilità

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Moda e tecnologia: ecco come Dedagroup Stealth aiuta il settore a migliorare trasparenza e tracciabilità

La sostenibilità e la trasparenza sono valori sempre più sentiti dai consumatori e le aziende non possono fare a meno di tenere conto di queste esigenze, offrendo ai loro clienti prodotti realizzati nel rispetto dell’ambiente. Questo significa che i produttori devono avere un maggior controllo della loro supply chain, se intendono migliorarne la trasparenza e ridurre l’impatto sull’ambiente delle loro attività. 

Dedagroup Stealth è un’azienda che sviluppa soluzioni per gestire in maniera più efficace dati e processi lungo tutta la catena del valore, soluzioni che possono anche rendere più sostenibile la produzione e distribuzione, così come supportare le imprese nella realizzazione delle loro strategie omnicanale.

Una supply chain più trasparente e tracciabile con le soluzioni per la moda di Dedagroup Stealth

Le aziende del fashion oggi sono in prima linea nell’adozione di politiche sempre più rispondenti al nuovo paradigma di moda sostenibile. In questo scenario, in cui il controllo puntale di tutta la supply chain è un elemento chiave, digitalizzazione e tecnologia hanno – e sempre più avranno – un ruolo fondamentale perché permettono di tracciare, monitorare e misurare gli impatti di tutti gli attori coinvolti nella catena del valore del comparto moda” ha dichiarato Cosimo Solida, CEO di Dedagroup Stealth. 

stealthplatform

Dedagroup Stealth realizza una piattaforma che al contrario di altre soluzioni è progettata proprio per le esigenze di questo specifico settore. Una piattaforma modulare, che ruota attorno a Stealth Core, il “cuore” del sistema che permette di tenere sotto controllo ogni aspetto di produzione, approvvigionamento, vendite e distribuzione. Obiettivo è quello di facilitare il costante monitoraggio dei processi e la gestione del marchio. 

Sulla base di Stealth Core sono disponibili Stealth Retail, per la gestione dei canali di distribuzione agli acquirenti finali, Stealth Labs and Factories, per ottimizzare i processi a supporto della catena di approvvigionamento, migliorando anche la collaborazione fra laboratori e reparti interni alle aziende, dato che garantisce una visibilità lungo tutto il ciclo di vita del prodotto. Stealth Orchestrator, invece, è un modulo della Stealth Platform che combina i dati raccolti dall’esperienza di acquisto online e offline e gli scambi tra le due diverse modalità, consentendo così: integrazione smart delle vendite, mappatura capillare dei flussi Omnichannel, accesso all’inventario globale e pubblicazione delle disponibilità in base alle regole di riassortimento.

stealth retail

Un aspetto fondamentale quello del controllo end-to-end dei processi, come ha ribadito anche Luca Malacarne, CIO di Stella McCartney, durante un appuntamento organizzato da Dedagroup Stealth e dedicato proprio alla sostenibilità e alla tracciabilità nel settore fashion. Il marchio Stella McCartney è infatti uno dei tanti che ha adottato le soluzioni della multinazionale per  incrementare governance, tracciabilità, e trasparenza di tutta la filiera estesa, a partire dalla produzione, passando dalla gestione della supply chain, fino al retail.

Digitalizzazione e sostenibilità sono due aspetti su cui Dedagroup Stealth si impegna da tempo e su cui abbiamo fortemente puntato con quello spirito imprenditoriale largamente diffuso nel Gruppo e che, oggi, rappresentano i punti cardine del PNRR su cui spingere per la ripresa”, sottolinea Marco Podini, Presidente Esecutivo di Dedagroup. “Un impianto che mira a porre le basi e a creare le condizioni per uno sviluppo delle industrie e del Paese stabile nel tempo, anche e soprattutto quando le risorse del Piano di Ripresa e Resilienza termineranno. Si tratta di ambiti su cui Dedagroup, azienda tecnologica polispecializzata in diversi settori verticali – oltre che quelli trasversali del Cloud e Cybersecurity – è un attore “nativamente” vocato ad essere partner di aziende private e pubbliche, e adesso ancora di più nel cruciale processo di “messa a terra” del PNRR, favorendo l’accesso inclusivo alle opportunità che questo apre. Il mondo della moda, con la sua capacità di rappresentare l’eccellenza del Made in Italy a livello globale, sia che si tratti di grandi brand che di attori della filiera, e con la sua capacità di alimentare un flusso continuo di talenti a livello internazionale, è un asset straordinario e noi siamo estremamente orgogliosi di poter accompagnare questo settore nella transizione tecnologica, oggi sempre più diffusa e variegata, per creare non solo efficienza sulle attività più consolidate, ma anche per generare valore aggiunto nel cogliere nuove opportunità e nel rispondere ai nuovi bisogni di trasparenza e sostenibilità”.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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