Recensione Jabra Evolve2 75, le cuffie per lavorare in qualunque luogo

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Recensione Jabra Evolve2 75, le cuffie per lavorare in qualunque luogo

Negli ultimi anni si è diffusa sempre più la pratica del lavoro ibrido e ciò ha portato a un cambiamento anche nelle esigenze dei lavoratori in termini di strumenti di lavoro: per questo molti produttori hanno aggiornato i propri listini con dispositivi pensati per incontrare più facilmente queste nuove esigenze. Le Jabra Evolve2 75 vanno proprio in questa direzione e sono state progettate appositamente per il lavoro ibrido, con microfoni migliori, cancellazione attiva del rumore e piccoli accorgimenti che, però, risultano decisamente comodi nella quotidianità.

Jabra Evolve2 75: comodità, autonomia e funzionalità

Jabra Evolve2 75

Il design delle Jabra Evolve2 75 è quello che caratterizza tutti i modelli della serie Evolve2: un archetto piuttosto sottile collegato ai padiglioni tramite sospensioni in metallo, con linee molto semplice e pulite. L’impressione che si ricava è che siano cuffie “serie” e, considerando che sono per l’uso professionale, possiamo considerarlo un vantaggio. Si tratta di cuffie di tipo sovraurale, od on-ear, e non avvolgono dunque completamente l’orecchio, limitandosi ad appoggiarvisi sopra.

Il padiglione destro ospita l’asta del microfono, che è possibile abbassare e alzare; in questo modo si possono contenere le dimensioni delle cuffie e silenziare il microfono stesso velocemente e facilmente. Troviamo anche i controlli (aumento e diminuzione del volume, nonché play/pausa) e il tasto opzionale Teams, che approfondiremo in seguito. Sul padiglione sinistro troviamo invece due contatti metallici per la ricarica tramite la stazione apposita, una porta USB-C, l’interruttore a cursore per l’accensione, lo spegnimento e l’avvio dell’accoppiamento Bluetooth, e il tasto “HearThrough”, che permette di disattivare momentaneamente la cancellazione del rumore per poter ascoltare più chiaramente ciò che sta avvenendo intorno (ad esempio, un annuncio in stazione).

LED di stato

Una cosa che mi è capitata spesso lavorando da casa è che venissi interrotto durante le chiamate, perché la mia compagna non si rendeva conto che fossi occupato. Non si tratta certo di un’esclusiva di chi lavora da casa: anche in ufficio è un problema piuttosto comune. La soluzione che Jabra ha trovato è di inserire un LED che si illumina di rosso quando si è in chiamata, così chi ci è intorno può sapere facilmente se siamo impegnati. Si tratta di un accorgimento sicuramente piccolo, ma in grado di migliorare la situazione evitando interruzioni indesiderate. I LED sono presenti su entrambi i padiglioni, sia frontalmente che posteriormente, cosicché sono visibili da tutte le direzioni.

Essendo pensate per un uso intenso e prolungato, le Jabra Evolve2 75 appaiono molto ben costruite, con materiali resistenti e di qualità. Nel corso del mese circa in cui le ho provate prima di scrivere questa recensione, le cuffie non hanno mai mostrato alcun problema dal punto di vista costruttivo. È possibile avanzare solo una critica riguardo i materiali scelti per i padiglioni: essendo la plastica semi-lucida, tende a mostrare molto facilmente le impronte digitali e lo sporco. Si tratta di un dettaglio minore, ma rilevante.

Il comfort è davvero elevato e le Evolve2 75 stanno sulla testa per ore facendo a malapena avvertire la propria presenza. I cuscinetti sui padiglioni sono morbidi e ben imbottiti, così come l’archetto stesso; ciò fa sì che anche chi ha un cuoio capelluto o delle orecchie facilmente irritabili non abbia particolari problemi. Jabra afferma di aver progettato le cuffie specificamente per offrire un ottimo comfort sul lungo periodo, adottando schiume di due diverse densità e una traforatura particolare che mantiene alta la ventilazione.

Come avevamo già rilevato con le Jabra Evolve2 30, anche in questo caso l’unico difetto dal punto di vista del comfort è il fatto che le cuffie fanno poca presa sulla testa e tendono a scivolare in avanti: piegare la testa per guardare in basso è una ricetta sicura per far scivolare le cuffie e doverle riposizionare, fatto non proprio positivo per un prodotto pensato anche per chi deve spostarsi. Un archetto meno sottile avrebbe forse ridotto questo problema.

Le Evolve2 75 vengono fornite con una custodia in feltro per il trasporto e con un adattatore da collegare al computer; tale adattatore è disponibile sia in versione USB-A che in versione USB-C e si tratta, in realtà, di un semplice adattatore Bluetooth che, però, rende superfluo l’accoppiamento diretto con il computer e lascia, dunque, libero quest’ultimo di effettuare l’accoppiamento con altri dispositivi. Che si usi l’adattatore o la connessione Bluetooth integrata in smartphone e computer, il segnale è stabile anche allontanandosi dalla sorgente e permette dunque di gestire le chiamate con serenità. La versione Bluetooth supportata è la 5.2, che permette dunque alle Evolve2 75 di operare in modalità a bassa latenza. È possibile connettere contemporaneamente due dispositivi, sia che si stia usando l’adattatore sia che si usi la connessione Bluetooth nativa, così da poter mantenere connesso sia il computer che il telefono, ad esempio.

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La stazione di ricarica opzionale permette di caricare le cuffie semplicemente appoggiandole, grazie ai due contatti metallici citati in precedenza. È presente un magnete che fa sì che le cuffie non cadano e rimangano saldamente fissate alla stazione stessa. La ricarica avviene collegando la stazione a una qualunque porta USB di tipo A (ovvero le classiche porte USB rettangolari).

Jabra afferma che le Evolve2 75 offrono fino a 36 ore di riproduzione senza ANC e 33 ore con ANC attivo, che scendono rispettivamente a 24 e 18 ore in conversazione. Si tratta di stime realistiche e ciò rende le Evolve2 75 notevoli dal punto di vista dell’autonomia., in particolare visto che peso e dimensioni sono piuttosto contenuti.

Addio fastidi: la cancellazione del rumore funziona (e bene)

Un aspetto particolarmente importante per le Jabra Evolve2 75 è la cancellazione del rumore, che viene offerta sia a chi le indossa (con tecnologia ANC) che agli interlocutori (tramite il microfono ad asta). In questo modo è possibile comunicare con facilità e tranquillità dovunque ci si trovi, che sia un luogo silenzioso o molto affollato e rumoroso.

La cancellazione attiva del rumore, che sfrutta quattro microfoni indipendenti, funziona piuttosto bene e consente di eliminare una buona parte delle basse frequenze, che sono quelle più presenti su molti mezzi pubblici, ad esempio. L’isolamento passivo non è dei migliori, a causa soprattutto del fatto che le orecchie non sono completamente avvolte dai padiglioni delle cuffie; ciò fa sì che le medie e alte frequenze restino comunque udibili, cosa che può essere di ostacolo alla comunicazione quando c’è molto rumore.

Dall’altro lato, l’asta del microfono contiene altri quattro microfoni, che vengono adoperati per rimuovere quanto più possibile i rumori di fondo così da offrire solo la nostra voce agli interlocutori. Il risultato è decisamente ottimo e anche rumori piuttosto intensi, come le sirene di un’ambulanza, vengono rimossi interamente.

La riproduzione del suono si attesta su livelli decisamente buoni, per quanto non sia comparabile con cuffie destinate alla riproduzione musicale nella stessa fascia di prezzo. Non si nota alcun tipo di problema nelle chiamate, dove le voci vengono riprodotte con chiarezza quasi cristallina; è nell’ascolto di musica che le Evolve2 75 non reggono il passo con cuffie pensate esplicitamente per tale scopo, per quanto comunque offrano un bilanciamento complessivo adeguato e un buon livello di dettaglio.

Una funzionalità minore ma certamente utile quando si ascolta musica è la messa in pausa automatica quando si tolgono le cuffie dalla testa. La riproduzione riprende automaticamente quando si indossano nuovamente le cuffie e ciò evita all’utilizzatore di dover manualmente mettere in pausa la musica quando rimuove le cuffie.

Jabra Evolve2 75 certificate Microsoft Teams

Le Jabra Evolve2 75 sono disponibili in due versioni: una con una certificazione generica per l’uso con software di unified communications; la seconda, che è quella che abbiamo testato, con la certificazione specifica per Microsoft Teams, che comporta la presenza di un tasto dedicato per l’apertura dell’applicazione e del fatto che i LED di stato informano l’utente anche della presenza di chiamate perse o messaggi in segreteria, illuminandosi di viola. Anche il microfono è stato certificato da Microsoft come rispondente a requisiti più stringenti per la comunicazione in uffici aperti, in cui c’è naturalmente più rumore rispetto a quelli individuali tradizionali.

Entrambe le versioni possono essere gestite direttamente dal reparto IT, che può configurarle e aggiornarle anche da remoto sfruttando il software Jabra installato sui computer degli utenti.

Nel complesso, dunque, le Jabra Evolve2 75 ci hanno soddisfatto e si sono rivelate all’altezza delle aspettative, con una qualità del suono ottima sia in riproduzione che in cattura. L’elevato comfort, la connessione stabile e la cancellazione del rumore efficace rendono queste cuffie particolarmente indicate per chi abbia bisogno di uno strumento flessibile e affidabile per il proprio lavoro. L’unico possibile neo è quello del prezzo: al momento della pubblicazione di questa recensione, le Evolve2 75 hanno un prezzo di circa 300€, che è sicuramente elevato in senso assoluto, ma in linea con il mercato.

PRO

  • Eccellente qualità costruttiva
  • Ottima qualità audio in riproduzione e in registrazione
  • Cancellazione del rumore efficace
  • Ottima connessione Bluetooth

CONTRO

  • Tendono a scivolare in avanti
  • Scarso isolamento passivo
  • Prezzo elevato

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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