CATL: in Cina le prime stazioni per il cambio della batteria

Another ICT Guy

CATL: in Cina le prime stazioni per il cambio della batteria

Fra le tante accortezze che si renderanno necessarie affinché la mobilità elettrica possa diventare uno standard ci sono sicuramente le stazioni per il cambio della batteria. Queste possono ripristinare l’autonomia dei veicoli anche in quelle circostanze in cui la ricarica alla colonnina non è possibile o è troppo lenta in funzione delle esigenze.

Uno dei principali produttori di batterie per veicoli elettrici, la cinese CATL, ha iniziato a sperimentare questo tipo di stazioni, installando la prima piattaforma con quattro stazioni funzionanti sull’isola di Xiamen, nella provincia del Fujian. CATL prevede ulteriori espansioni di questa rete di ricarica basata sul cambio della batteria, fino a dotare l’isola di una piattaforma ogni 3 chilometri.

CATL EVOGO

Il servizio di sostituzione della batteria è definito EVOGO ed è gestito da Contemporary Amperex Energy Service Technology Ltd. (CAES), una controllata di CATL. Non solo una soluzione del genere punta a ridurre i tempi di attesa per il ripristino dell’autonomia del veicolo ma mette l’esperienza della mobilità elettrica nella disponibilità anche di coloro che sono impossibilitati a ricaricare i veicoli a casa.

Le stazioni di cambio batteria sono compatibili con i veicoli elettrici dotati di specifiche batterie prodotte da CATL: sono di tipo LFP (litio-ferro-fosfato) e sono chiamate Choco-SEB. Il nome è stato determinato dalla somiglianza di queste particolari batterie con le barrette di cioccolato. Ciascun modulo fornisce 26,5 kWh di energia e utilizza la recente tecnologia CTP (cell-to-pack) di CATL. L’azienda cinese parla di una densità di energia di oltre 160 Wh/kg o 325 Wh/L.

I moduli di batteria rimangono di proprietà di CATL in tutte le fasi, e questo vuol dire che gli automobilisti non hanno responsabilità in termini di degrado, assistenza o sostituzione della batteria. Inoltre, si parla di moduli proprio per la struttura componibile di queste batterie: i conducenti, infatti, possono decidere di rinunciare a parte dell’autonomia installando un singolo blocco e conseguentemente riducendo il peso del veicolo. Naturalmente, questo si addice solo ai tragitti urbani più brevi. Quando si parte per viaggi più lunghi, il conducente può semplicemente aggiungere un secondo o un terzo modulo a seconda delle proprie esigenze.

Il primo veicolo ad adottare le batterie Choco-SEB è il Bestune NAT (Next Automatic Taxi) prodotto da FAW Group, che offre circa 200 chilometri di autonomia con una batteria. Quando il servizio sarà disponibile ai normali conducenti il costo per il noleggio di un singolo modulo di batteria sarà di circa 57 euro al mese (399 RMB), con variazioni che dipenderanno dal consumo che gli utenti faranno. Secondo CATL, si tratta di costi assimilabili a quelli necessari per la ricarica alle colonnine.

Al netto, però, dei vantaggi che le stazioni di cambio batteria offrono in termini di riduzione dei tempi necessari a ripristinare l’autonomia dei veicoli. CATL sostiene che è necessario circa un minuto per la sostituzione delle sue batterie, mentre gli utenti accederanno al servizio tramite un’app.

CATL si propone di raggiungere accordi con altre case automobilistiche in modo da dotare i futuri veicoli della tecnologia EVOGO. L’obiettivo è quello di dotare almeno dieci città cinesi di piattaforme EVOGO.

Idee regalo,
perché perdere tempo e rischiare di sbagliare?

REGALA
UN BUONO AMAZON
!

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.