Apple Watch e watchOS 9: in arrivo una valanga di novità ma per glicemia e pressione c’è ancora da aspettare

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Apple Watch e watchOS 9: in arrivo una valanga di novità ma per glicemia e pressione c’è ancora da aspettare

watchOS 9, il sistema operativo di prossima generazione dedicato ad Apple Watch, potrebbe arrivare ad introdurre una nuova modalità di risparmio energetico che ha l’obiettivo di consentire agli utenti di utilizzare in forma basilare lo smartwatch contenendo però i consumi della batteria.

Si tratterebbe di un’evoluzione di quanto disponibile sull’attuale watchOS 8, ovvero della modalità “Basso consumo” che però limita in maniera significativa le funzionalità del dispositivo mostrando solamente l’ora. Con la prossima versione del sistema operativo Apple punta invece a portare anche sul proprio smartwatch un concetto già introdotto con la mdoalità di risparmio energetico su iPhone e iOS. Attualmente però non è noto che cosa potrà consentire di fare la nuova modalità di risparmio energetico e se essa sia destinata a concretizzarsi davvero in watchOS 9.

Le novità di watchOS9 però non sarebbero finite qui: tra le indiscrezioni condivise da Bloomberg vi è quella relativa ad una nuova funzione per il rilevamento di eventuali fibrillazioni atriali che potrà questa volta tenere traccia della durata della finestra temporale in cui l’utente si è trovato in uno stato di fibrillazione.

E poi ancora vengono citate in maniera generica e poco circostanziata, nuove funzionalità specifiche per la salute del pubblico femminile, per il monitoraggio del sonno, per gli allenamenti e per la gestione dei farmaci in sinergia con l’app Salute di iOS, che proprio nella futura versione 16 dovrebbe integrare una serie di nuove notifiche incentrate su questo ambito. Sul versante hardware, invece, si fa cenno ad un sensore di temperatura che però si limiterebbe a segnalare una temperatura corporea superiore alla norma senza mostrare una misurazione esatta.

Apple Watch con connettività satellitare per messaggi d’emergenza

Si parla poi della possibilità che in futuro Apple Watch possa essere provvisto anche di connettività satellitare allo scopo di inviare messaggi di emergenza ai contatti stretti o addirittura avvisare le autorità in caso di incidente, nel caso in cui non fosse disponibile la rete cellulare.

Per quanto riguarda la connettività satellitare erano circolate in passato alcune voci di corridoio secondo le quali sarebbe stata implementata già nella gamma iPhone dello scorso anno: l’ipotesi non si è concretizzata e viene ora ventilata la possibilità che ciò possa avvenire con la famiglia iPhone 14 prevista per l’anno in corso e successivamente anche con lo smartwatch di casa Apple.

Secondo le indiscrezioni sarebbero due le modalità di comunicazione attualmente in sviluppo. La prima, chiamata “Messaggio di emergenza ai contatti”, permetterebbe di inviare brevi messaggi di testo su una rete satellitare quando non è disponibile la normale copertura cellulare. In questo caso i messaggi apparirebbero all’interno dell’app Messaggi caratterizzati da bolle grigie (accanto a quelle verdi per gli SMS e blu per i messaggi iMessage).

La seconda modalità permetterebbe invece, in maniera più articolata, di segnalare uno stato di “crisi” alle autorità, come ad esempio un incidente stradale o un incendio. Questo sistema prevede che all’utente vengano poste alcune domande per meglio identificare l’emergenza, e anche la possibilità di rilevare in maniera più o meno automatica casi in cui l’utente potrebbe non essere in grado di rispondere o aver perso conoscenza, un po’ come accade con la funzionalità di rilevamento delle cadute già presente in Apple Watch.

Come tutte le cose che coinvolgono un sistema di trasmissione radio o satellitare, le cui norme di regolamentazione possono variare da Paese a Paese, non è scontato che tale funzionalità possa essere resa disponibile in tutti i mercati.

Apple Watch per monitoraggio della pressione: non prima del 2024

Infine qualche speculazione a più lungo termine che riguardano i sensori, già citati spesso in passato, per la misurazione della pressione sanguigna e per il monitoraggio della glicemia. La Mela sarebbe al lavoro da tempo su un meccanismo che consenta di determinare uno stato di ipertensione, ma avrebbe incontrato problemi di precisione durante le fasi di test interno della tecnologia, messa alla prova su un gruppo di dipendenti. Anche in questo caso, similmente a quanto avverrebbe con il sensore di temperatura, il sistema si limiterebbe a segnalare eventuali stati pressori anomali senza fornire letture specifiche. La funzionalità potrebbe però essere pronta al debutto commerciale non prima del 2024.

Non ha invece una finestra temporale, nemmeno indicativo, il sistema per il monitoraggio non invasivo della glicemia: si tratterebbe di un ostacolo tecnologico ancor difficile da superare e per il quale occorreranno probabilmente ancora anni di ricerca e sviluppo. Nel frattempo Apple sta però collaborando con le società produttrici di glucometri per migliorare il supporto a questi dispositivi e offrire un servizio migliore agli utenti diabetici.

Tornando a wachOS 9, si attende la presentazione in anteprima alla WWDC in programma dal 6 al 10 giugno prossimi, accanto ad iOS 16, iPadOS 16 e macOS 13.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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