Adtran arriva in Italia: un nuovo concorrente nel mondo della fibra

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Adtran arriva in Italia: un nuovo concorrente nel mondo della fibra

Adtran è un’azienda che si occupa di realizzare apparecchiature di rete per gli operatori con infrastruttura in fibra. I suoi prodotti sono usati, ad esempio, nel Regno Unito da OpenReach, corrispondente all’incirca alle italiane OpenFiber e FiberCop. Adtran è recentemente sbarcata in Italia e abbiamo colto l’occasione per chiedere a Ronan Kelly, CTO dell’azienda per l’area EMEA, quali siano le prospettive circa il nostro Paese e il suo mercato.

Adtran arriva in Italia: cosa cambia per il mondo della fibra?

Edge9: chi è Adtran e cosa fa?

Kelly (in foto): Adtran è un produttore leader a livello globale di soluzioni per le comunicazioni e il networking aperto e disaggregato che rende possibili le comunicazioni tramite voce, dati, video e connessioni a Internet Gigabit su qualunque infrastruttura di rete. Dalla periferia del cloud fino agli abbonati, diamo la possibilità agli operatori in tutto il mondo di gestire e ampliare i servizi che connettono le persone, i luoghi e le cose. Le nostre soluzioni sono attualmente usate da operatori, fornitori di servizi energetici, aziende private, organizzazioni governative e milioni di utenti individuali nel mondo.

Ronan Kelly, CTO EMEA di Adtran

Gli operatori stanno scegliendo sempre più spesso il nostro portfolio Adtran XGS-PON per far supportare alle proprie reti i servizi multi-Gigabit. La nostra tecnologia Adtran Combo PON e l’approccio di accesso definito via software (SD-Access) si sono dimostrati rivoluzionari nell’accesso alla fibra dagli operatori regionali più piccoli e dai fornitori di banda larga in Europa, America del Nord, Medio Oriente e Africa, Australia e Nuova Zelanda, fino agli operatori più grandi, dato che tutti cercano un vantaggio competitivo per soddisfare la crescente domanda di servizi multi-Gigabit per imprese e privati.

Dei recenti rapporti di Dell’Oro e Omdia evidenziano l’impatto sul mercato e la crescita di Adtran. Entrambe le società di ricerca mostrano che Adtran si posiziona al secondo posto in Nord America e al terzo nell’area EMEA nelle consegne di XGS-PON OLT negli ultimi quattro trimestri. Per di più, le consegne di Adtran XGS-PON e EPON 10G hanno raggiunto un punto di flesso in cui il 50% delle porte OLT messe in servizio in questo periodo erano basate sulle piattaforme SDX aperte e disaggregate di Adtran negli uffici centrali metropolitani di grandi dimensioni, nelle cabine su strada e negli OLT remoti disaggregati.

Edge9: qual è l’attuale situazione del mercato della fibra in Italia? Qual è la prospettiva di Adtran sul nostro Paese, rispetto al resto d’Europa?

Kelly: il mercato della fibra europeo è in forte crescita, con centinaia di operatori che stanno costruendo o estendendo reti in fibra. Le nuove realtà che stanno entrando sul mercato e i piccoli operatori stanno guadagnando terreno, dato che adottano direttamente tecnologie di nuova generazione come XGS-PON per l’accesso in fibra, che offre una capacità fino a 10 Gbps e dà loro maggiori opportunità di differenziare i servizi [rispetto ai grandi operatori]. Ciò crea valore per tutti gli operatori e fa sì che quelli che sono fermi alla prima generazione di GPON FTTH debbano aggiornarsi.

L’Italia, in particolare, è uno dei nostri mercati chiave, così come il Regno Unito e la Germania. Abbiamo assunto molti nuovi collaboratori italiani che ci stanno aiutando a intensificare le relazioni con gli operatori italiani, dato che il loro desiderio di innovare sta aumentando visto come la competizione sta diventando molto più dinamica. Per quanto riguarda le acquisizioni, siamo sempre pronti a cogliere le opportunità che si presentano, se sono in linea con i nostri obiettivi di creare un ecosistema aperto che si basa sullo slegare le componenti della rete.

Edge9: il PNRR italiano mette insieme significativi fondi nazionali ed europei per stimolare la ripresa post-COVID e mette da parte una porzione sostanziale di tali fondi per migliorare le infrastrutture di rete. Qual è il punto di vista in merito di Adtran?

Kelly: il Governo italiano ha deciso di usare pienamente il Piano di Ripresa e Resilienza dell’UE. In numeri assoluti, il PNRR italiano è il più grande piano nazionale all’interno della risposta senza precedenti dell’UE alla crisi creata dalla pandemia da coronavirus. L’Italia ha deciso usare tutti i fondi a lei destinati, per un totale di 191,5 miliardi. Di tale somma, il Governo italiano ha stanziato 33,6 miliardi per la digitalizzazione, divisi come segue: 9,7 miliardi per la digitalizzazione, l’innovazione e la sicurezza nella PA e 23,9 miliardi per la digitalizzazione, l’innovazione e la competitività del sistema produttivo.

Si tratta di una spinta significativa all’innovazione, amplificata ulteriormente da iniziative aggiuntive come lo schema di voucher per la connettività in fibra ad alta velocità lanciato dal MISE nel 2020, con la seconda fase annunciata proprio di recente. Alle aziende viene dato un contributo, che aumenta significativamente quando si va oltre il Gigabit, per passare alla connettività ad alta velocità, con un riconoscimento esplicito di tale connettività come fattore critico per fare affari e come chiave di volta per la digitalizzazione del Paese, con un focus su tutto il settore dell’industria.

L’obiettivo finale è di creare un Paese interconnesso e digitalizzato, in cui gli utenti privati possono beneficiare di servizi essenziali e innovativi, le imprese possono migliorare la sostenibilità della propria produzione e hanno l’opportunità di innovare costantemente, e in cui la società stessa può beneficiare degli strumenti per migliorare il benessere di tutte le sue componenti. Per raggiungere questa visione, è necessario creare le condizioni per adattare le infrastrutture sull’intero territorio nazionale, promuovendo in particolare la posa della fibra il più vicino possibile agli utenti delle linee fisse e mobili; ma è anche necessario stimolare la domanda di beni e servizi digitali tra i cittadini e le imprese.

Adtran ha una grande esperienza nell’aiutare gli operatori più piccoli a progettare e costruire una strategia complessiva per la fibra. Questa è una grande opportunità per questi operatori, come testimonia il successo della strategia adottata dalle Altnet [operatori più piccoli che spesso hanno una copertura limitata a poche zone] nel Regno Unito. Come Adtran abbiamo aiutato gli operatori più piccoli a cambiare lo status quo nei loro mercati perché abbiamo la giusta soluzione per gli operatori che vogliono andare oltre il Gigabit facilmente e in maniera efficiente dal punto di vista dei costi, mentre cercano allo stesso tempo una soluzione con la massima scalabilità che possano pagare mano a mano che crescono, considerando tutti gli aspetti, inclusa la fornitura di energia. Con l’investimento del Governo italiano nell’infrastruttura digitale, non c’è ragione per cui gli ISP più piccoli non possano avere lo stesso successo [di quelli più grandi], specialmente se si tengono in considerazione altri incentivi come i voucher abbinati al nostro modello “pay as you grow”.

Edge9: l’adozione del protocollo IPv6 è un’opportunità per le telco, ma è anche una sfida. Lo stesso si può dire del passaggio a tecnologie come il WiFi 6 e l’adozione di servizi cloud. Che posizione ha Adtran in tutto questo?

Kelly: i dispositivi WiFi 6 stanno già vendendo di più di quelli 5G e continueranno probabilmente a farlo in futuro. Deloitte Global predice che nel 2022 verranno consegnati più dispositivi con WiFi 6 che con 5G, con cifre nell’ordine dei 2,5 miliardi di dispositivi WiFi 6 contro circa 1,5 miliardi di dispositivi 5G. E ci sono buone ragioni: il WiFi 6, come il 5G, ha un ruolo significativo da giocare nel futuro della connettività wireless, non solo per gli utenti privati, ma anche per le imprese. Gli smartphone, i tablet e i PC sono alcuni dei dispositivi più diffusi dotati di WiFi 6, ma questa tecnologia rende possibili molte altre categorie, come telecamere wireless, dispositivi per la smart home, console da gioco, dispositivi indossabili e visori AR e VR.

Abbiamo recentemente annunciato un portfolio di soluzioni “chiavi in mano” per l’accesso alla banda larga, la casa connessa e la gestione via cloud che permette agli operatori di fornire e gestire integralmente l’esperienza Gigabit ai propri clienti. Questo portfolio include soluzioni innovative di accesso alla rete in fibra ed estensioni in fibra, dotate della tecnologia Combo PON che dà sia il valore della GPON, sia la capacità della XGS-PON 10G simultaneamente su tutta la fibra. È incluso anche il nostro gateway residenziale dotato di WiFi 6, che abbiamo recentemente annunciato, con WiFi mesh integrato così da estendere l’esperienza Gigabit a tutta la casa, il tutto controllabile tramite un’applicazione sullo smartphone. Tutti gli elementi della rete sono gestiti tramite Mosaic One, la nostra piattaforma di ottimizzazione della rete e dei servizi basata sul cloud di Adtran che funziona con una vasta gamma di tecnologie e fornitori di dispositivi per ottimizzare i servizi agli abbonati. Abbiano progettato questa suite di soluzioni perché lavorino di concerto per dare agli operatori una singola piattaforma che consenta loro di gestire facilmente l’esperienza Gigabit completa mantenendo un ambiente aperto e multi-vendor. Queste soluzioni permetteranno agli operatori di investire le loro risorse scarse nel connettere le proprie comunità, costruire il proprio marchio e monetizzare le loro reti in fibra, anziché spenderle per gestire le reti e far fatica a gestire le richieste inaspettate degli abbonati.

Adtran si affida a una rete di partner per la vendita dei propri prodotti e non vende le sue soluzioni direttamente agli utenti, motivo per cui il gateway residenziale succitato non è acquistabile liberamente, ma tramite gli operatori che decidono di adottarlo per la propria infrastruttura.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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