Warren Buffett ‘nonno sociopatico’ e ‘nemico numero uno’ del Bitcoin: ecco chi l’ha detto

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Warren Buffett ‘nonno sociopatico’ e ‘nemico numero uno’ del Bitcoin: ecco chi l’ha detto

Warren Buffett è il numerico numero uno per il mondo delle criptovalute. Peter Thiel, cofondatore di Paypal e tra i primi investitori in Facebook, non ha usato mezzi termini per etichettare il vecchio magnate durante la conferenza Bitcoin 2022 che si sta tenendo in quel di Miami.

“Il nemico numero uno“, ha detto Thiel davanti alla platea è “il nonno sociopatico di Omaha“. Omaha è la cittadina del Nebraska in cui ha sede Berkshire Hathaway, il fondo d’investimento di Buffett che, come abbiamo riportato, ha rastrellato 121 milioni di azioni HP, diventando il primo azionista dell’azienda statunitense.

Thiel, che secondo i ben informati avrebbe centinaia di milioni di dollari in Bitcoin tramite Founders Fund, ha messo nel mirino anche il CEO di JPMorgan Jamie Dimon e il CEO di BlackRock Larry Fink, gli altri due nemici della criptovaluta più famosa al mondo. I tre, secondo l’imprenditore, compongono la gerontocrazia finanziaria che si oppone al cambiamento: “È un momento rivoluzionario, dobbiamo uscire da questa conferenza e conquistare il mondo”, ha dichiarato.

Thiel ha mostrato un primo piano di Buffett affiancato dalle parole “veleno per topi al quadrato“, riferendosi al momento in cui il CEO di Berkshire definì il Bitcoin in quel modo. “Non ne possiedo nessuno e non lo farò mai” fu un’altra frase usata da Buffett. All’inizio di quest’anno, Berkshire ha investito 1 miliardo di dollari nella Nubank brasiliana, una banca online popolare tra gli investitori in criptovalute.

Questo è ciò che dobbiamo combattere affinché Bitcoin cresca di 10, 100 volte rispetto a oggi”, ha dichiarato Thiel. “Quando scelgono di non investire in Bitcoin, è una scelta profondamente politica”, ha aggiunto non prima di lanciare un “attacco” anche alle banche centrali, criticandole per la lentezza con cui si stanno approcciando alle valute digitali. “L’aumento del valore del Bitcoin negli ultimi anni ci sta dicendo che le banche centrali sono in bancarotta, siamo alla fine del regime delle monete legali“.

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Secondo Thiel la criptovaluta potrebbe crescere considerevolmente con l’appoggio delle grandi istituzioni, ma c’è un però: Buffett e gli altri “nemici” hanno abbastanza potere da impedire qualsiasi cambiamento di questo tipo.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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