Xbox vuole diventare verde, Microsoft vi chiede di attivare la modalità di Risparmio Energetico

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Xbox vuole diventare verde, Microsoft vi chiede di attivare la modalità di Risparmio Energetico

Entro il 2030 Microsoft vuole diventare un’azienda “carbon negative“, “water positive” e “zero waste“. Tradotto in parole semplici (e in italiano) significa che l’azienda punta a rimuovere dall’aria più diossido di carbonio rispetto a quello che emette, restituire all’ambiente più acqua di quella prelevata e, infine, a eliminare totalmente i rifiuti prodotti.

All’interno di Microsoft c’è anche Xbox, “un’azienda nell’azienda” i cui sforzi sul fronte ambientale saranno fondamentali per consentire alla casa madre di raggiungere gli obiettivi che si è data. Cosa sta facendo Xbox per impattare sempre meno sull’ambiente? Ce ne parla Dave McCarthy, vicepresidente corporate di Xbox Operations, in un post.

Il primo impegno è quello di migliorare l’hardware delle console. A tale scopo, Xbox ha integrato un sistema di monitoraggio dei consumi “in un piccolo sottoinsieme di console” per raccogliere dati telemetrici in forma anonima. Tale soluzione permetterà a Microsoft di identificare le migliori soluzioni per risparmiare energia e implementarle in futuro, sia tramite revisioni della console che aggiornamenti di carattere software.

Sul finire del 2021 Xbox Series S è diventata la prima console dell’azienda a incorporare “resine riciclate post-consumo” (PCR) nella produzione della scocca e di vari componenti interni. “Almeno il 28% in peso della plastica dei componenti meccanici della Series S aggiornata è basata su resina riciclata post-consumo (PCR)”, fa sapere Microsoft.

Dal punto di vista software, l’azienda sta lavorando per ridurre sempre di più il consumo del parco di console esistente. “La modalità Risparmio Energetico consuma circa 20 volte meno rispetto allo Standby quando la console non viene usata o riceve aggiornamenti. Adesso gli aggiornamenti di sistema e di gioco possono essere scaricati durante la modalità Risparmio Energetico, in modo da abbassare la richiesta di energia. Abbiamo reso tale opzione quella predefinita quando i giocatori configurano la console“.

Anche Xbox Cloud Gaming, il servizio che permette di giocare a titoli riprodotti da remoto, è un elemento della strategia ambientale di Microsoft. “Poiché la maggior parte del consumo di energia si verifica durante il gioco, il cloud gaming può trarre vantaggio dai significativi investimenti in energia rinnovabile di Azure. Entro il 2025, i datacenter di Azure passeranno all’uso del 100% di energia rinnovabile in modo che il cloud gaming possa sfruttare la transizione verso l’energia pulita”.

Per ridurre la mole di rifiuti prodotta dalla commercializzazione di console e videogiochi, Microsoft sta lavorando su alcuni fronti. Entro il 2030, prodotti e accessori Xbox, nonché tutte le confezioni dei prodotti Microsoft, saranno riciclabili al 100% nei paesi dell’OCSE. Le attuali console Xbox Series X|S sono valutate come riciclabili al 97%.

Microsoft ha inoltre convertito le carte regalo Xbox passando dalla plastica al cartone, riducendo di oltre 500.000 kg la plastica usata all’anno. L’uso delle resine PCR non interessa solo le console, ma anche i controller: una quindicina di nuovi controller integra queste resine nel processo di produzione e l’azienda punta a incrementarne l’uso dal 25% attuale al 28% entro maggio.

Microsoft è però chiara nell’ammettere che non può fare tutto da sola e per questo chiede ai giocatori a fare la loro parte. Come? Per prima cosa abilitare la modalità di Risparmio Energetico sulla console (qui un video su come fare), un’azione tanto semplice quanto utile, non solo per l’ambiente ma anche per la bolletta. La seconda è avvalersi – ove disponibile – del programma di permuta online del Microsoft Store per verificare se il prodotto usato in vostro possesso (laptop, tablet, telefono o console) è idoneo alla permuta e al rimborso.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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