Chrome e Firefox, la versione 100 potrebbe creare problemi con i siti web

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Chrome e Firefox, la versione 100 potrebbe creare problemi con i siti web

Nel giro di due mesi alcuni tra i principali browserChrome ed Edge – raggiungeranno la versione 100. Firefox, invece, li seguirà a maggio. Non si tratta di un numero meramente simbolico, ma di una release che potrebbe avere problemi con alcuni siti web. L’avvento delle tre cifre nella stringa “User Agent” dei browser potrebbe comportare bug o problemi di compatibilità con alcuni siti. La stringa in oggetto è quella che i browser inviano all’interno degli header HTTP in modo che i server possano identificarli.

Per questo motivo Google e Mozilla sono impegnate a identificare e risolvere eventuali problemi prima dell’uscita delle versioni 100 dei rispettivi software di navigazione. Le due aziende hanno condotto e stanno portando avanti dei test per analizzare i principali siti web e verificare possibili incompatibilità.

Al momento l’entità del problema sembra alquanto ridotta, almeno stando alla lista dei siti coinvolti visibile a questo indirizzo. Anche perché, in situazioni di questo genere, l’approccio più corretto e solitamente preferito dagli sviluppatori web è quello di verificare le caratteristiche e le funzionalità di un browser, e non il controllo meticoloso della sua versione.

“Quando i primi browser raggiunsero la versione 10 poco più di 12 anni fa, furono identificati molti problemi con le librerie per il parsing dello User-Agent in quanto il numero di versione passava da una a due cifre”, spiega Mozilla in un post. Il problema ricorda, seppur con sfaccettature differenti, il famoso Millennium bug che avrebbe dovuto mettere in ginocchio i PC di tutto il mondo al passaggio dal 1999 al 2000.

“Senza una singola specifica da seguire, differenti browser hanno diversi formati per la stringa User-Agent, e un parsing dello User-Agent specifico per sito. È possibile che alcune librerie di parsing presentino bug o degli assunti hard-coded che non tengono conto dei numeri di versione a tre cifre“.

Sebbene ci siano preoccupazioni per il malfunzionamento con alcuni siti, dietro le quinte si è lavorato per una transizione alla versione 100 senza intoppi. Gli sviluppatori possono abilitare un flag speciale nelle versioni attuali di Chrome e Firefox per fare in modo che i browser si presentino sotto false vesti, ovvero come se fossero già alla versione 100, e consentano ad altri sviluppatori e utenti di verificare incompatibilità con siti specifici.

C’è anche una strategia di pronto intervento nel caso si verifichino problemi diffusi. Nel caso di Mozilla, la software house è pronta a bloccare la versione principale di Firefox alla 99. Nel caso di Chrome il piano consiste nell’utilizzare un flag per bloccare la versione principale alla 99 e riportare il numero di versione principale nella parte secondaria della stringa User-Agent. Al momento non è chiaro cosa stia facendo Microsoft per mitigare il problema (ma verosimilmente seguirà l’esempio di Google e Mozilla).

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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