Toyota si arrende: venderà solo auto elettriche, e presenta ben 16 prototipi pronti alla produzione

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Toyota si arrende: venderà solo auto elettriche, e presenta ben 16 prototipi pronti alla produzione

Il numero uno di Toyota, Akio Toyoda aveva promesso per la giornata di oggi clamorose novità, ed è stato decisamente di parola. La casa giapponese, diremmo un po’ a sorpresa visti i trascorsi, ha reso noto un articolato piano che la porterà a vendere solo auto elettriche. E non ci sono solo slide o freddi numeri a rappresentare questo intento, ma anche ben 16 prototipi, che sembrano tutto fuorché impossibili da realizzare.

Iniziamo dai target che si pone l’azienda. Entro il 2030 saranno in totale 30 i modelli BEV (ovvero 100% elettrici) che verranno lanciati in tutto il mondo, per arrivare a vendere 3,5 milioni di auto elettriche dallo stesso anno. Anche Lexus contribuirà in maniera importante, rimanendo il marchio di riferimento per lusso e tecnologia, ma diventando un brand completamente elettrico in Europa, Nord America e Cina dal 2030 e in tutto il mondo dal 2035. Stesso destino che avrà Toyota, ma solo dal 2035.

Toyota bZ

Per far capire le potenzialità di questo progetto, iniziato con la Toyota bZ4X, Akio Toyoda ha mostrato una showroom del futuro, dove non manca praticamente nessun segmento di mercato. Si va dalla piccola bZ Small Crossover, alla bZ Large SUV, passando per bZ Compact SUV e bZ SDN (sigla che sta per sedan). Lexus come sempre è più elegante e con un tocco più sportivo, come quello offerto dalla Electrified Sport o dalla Sports EV. Ci sono però anche il SUV RZ e la coppia Electrified SUV e Sedan, nomi poco fantasiosi ma che rendono bene l’idea.

Non mancano poi veicoli pratici e per divertimento, con un Crossover marchiato Toyota, una 4×4 (Cruiser EV) e un pick-up elettrico (Pickup EV). Per finire c’è anche qualche spunto per il settore commerciale, con i veicoli Micro e Mid Box.

Di tutti questi prototipi, e forse futuri veicoli di serie, non abbiamo per ora nessuna specifica, ma solo indicazioni di base. Toyota si dice più interessata all’efficienza dei veicoli piuttosto che all’autonomia spropositata, per mantenere le auto più leggere e più economiche, grazie a batterie più piccole. Il marchio Lexus verrà usato anche come culla per la tecnologia delle batterie allo stato solido, che presumibilmente andrebbero a supportare prestazioni sportive.

Tuttavia la casa vuole anche continuare ad offrire soluzioni diversificate, in base alla necessità del cliente e ai mercati locali, e questo implicherà certamente, per un certo numero di anni, vendite significative per auto endotermiche e a idrogeno. Questa la spiegazione data da Toyoda: “Per quanto riguarda il motivo per cui cerchiamo di mantenere così tante opzioni, in termini di gestione aziendale, si potrebbe pensare che sarebbe più efficiente concentrarsi su meno scelte. Tuttavia, crediamo che adattarsi rapidamente ai cambiamenti in futuro sia più importante che cercare di prevedere il futuro, che è incerto“.

La palla ora passa al reparto di progettazione e produzione, che avrà il suo bel da fare visto l’elevato numero di lanci in soli nove anni.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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