Le auto elettriche non bastano: Volkswagen unisce NIO, XPeng e Lynk&Co nella sua flotta europea

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Le auto elettriche non bastano: Volkswagen unisce NIO, XPeng e Lynk&Co nella sua flotta europea

Come noto ormai da tempo, la Comunità Europea impone severi limiti di emissioni di CO2 ai costruttori di auto, proporzionati al numero e al peso delle vetture vendute. Per evitare pesanti sanzioni pecuniarie i brand sono costretti di fatto a vendere auto ibride o elettriche nella maggiore quantità possibile.

Il Gruppo Volkswagen è sicuramente tra quelli che più si è impegnato su questo fronte, sia con le vetture della famiglia ID, sia con le varie derivate basate sempre sulla piattaforma MEB a marchio Skoda, Audi e Cupra. Ed infatti la casa si è sempre detta sicura di poter rientrare nei limiti imposti, soprattutto da quando il suo pool di vetture è condiviso anche con la cinese SAIC, che in Europa opera con il rinato marchio MG Motor.

Volkswagen Pool

XPeng P7 e NIO ES8

Per dormire sonni ancora più tranquilli, sempre nello stesso pool (ovviamente mediante accordi monetari o commerciali) sono state aggiunte anche la nuova arrivata Aiways, Next e.Go e LEVC. Tuttavia lo shortage di semiconduttori e le difficoltà produttive dell’ultimo periodo – sfociate anche in uno stop degli stabilimenti di Zwickau – hanno fatto suonare un ulteriore campanello d’allarme.

Volkswagen ha così deciso di accogliere altri tre brand nella sua flotta condivisa, sempre con lo sguardo rivolto a oriente. Scopriamo da documenti europei, e da un report di Schmidt Automotive Research, che ora fanno parte del pool anche NIO, XPeng e Lynk&Co. Le prime due sono per ora relegate alla Norvegia, che pur non essendo parte della UE partecipa al conteggio, mentre il brand di Geely dedicato allo sharing è attivo anche negli altri Paesi, Italia compresa.

Volkswagen Pool

Lynk & Co

I numeri delle tre nuove realtà sono per ora relativamente bassi ma si prevede possano aumentare parecchio nel medio termine, creando quindi una coperta più lunga per Volkswagen, soprattutto in ottica 2022. Al tempo stesso la casa tedesca ha iniziato un’operazione simile nel Regno Unito, che per la prima volta imporrà suoi limiti separatamente da quelli europei, unendo le forze con Ford.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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