Facebook Portal GO: ecco lo smart speaker portatile di Meta. La recensione

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Facebook Portal GO: ecco lo smart speaker portatile di Meta. La recensione

Qualche tempo fa, Facebook, ha deciso di buttarsi anche lei nel mercato dei dispositivi di videochat come fatto da altri quali Apple, Amazon o anche Google. In questo caso la diversità di questi device partiva dal nome, Portal, ossia Portali capaci di collegare velocemente e in modo semplice gli amici o i parenti tramite le videochiamate. Lo fanno chiaramente anche gli altri (non tutti) ma qui Facebook, oggi divenuta Meta, ha voluto dare un qualcosa in più a questi device. 

In questi ultimi giorni abbiamo avuto modo di provare Facebook Portal GO che a differenza degli altri ci mette dell’originalità e non tanto nelle funzionalità che sembrano più o meno essere simili a quelle della concorrenza, ma nel fatto che Portal GO lo si può portare ovunque perché possiede una basetta magnetica di ricarica e può funzionare anche senza essere attaccato alla corrente. 

Ed è questa la sua particolarità: un device che non vuole essere simile ai classici Amazon Echo o anche Google Home che permettono di ascoltare la musica o di interagire con l’assistente vocale. Qui, Facebook, vuole collegare gli utenti in una sorta di “portale” capace di ridurre le distanze per quanto possibile. Ora, nell’uso di tutti i giorni effettivamente è così perché le chiamate video tramite WhatsApp e Facebook sono davvero immediate, come vedremo, ma il contorno però difficilmente si differenzia dagli altri competitor visto che in Portal GO c’è addirittura la possibilità di usare Alexa di Amazon con integrazione praticamente nativa. 

Vedremo però che Portal GO si comporta bene ed è anche molto bello da vedere come complemento di arredo. Certamente non piccolo nelle dimensioni ma particolare con la sua finitura in tessuto e soprattutto con la comodità di avere una piccola basetta di ricarica magnetica che scompare al di sotto della base del device caricando automaticamente Portal GO. 

DESIGN: c’è la maniglia per portarlo ovunque

A livello estetico, Facebook Portal GO, ricorda i vari Amazon Echo e Google Nest Hub. La forma è quella e la presenza di un display per l’interazione non può che relegare un aspetto vicino ad un classico prodotto da poggiare sulla scrivania o su di un mobile in casa. Ed è senza dubbio il grande display a farla da padrona e a catturare l’attenzione di questo nuovo Portal GO. Il pannello è caratterizzato da una diagonale da 10,1 pollici con risoluzione HD ossia di 1280 x 800 pixel. È uno schermo adattivo e questo significa che si adatta alla luce e ai colori della stanza permettendo di avere sempre e comunque la migliore visione dei contenuti. 

È luminoso e i colori sono forti e decisi con buoni angoli di visualizzazione e una modalità notturna che riduce la luce blu durante le ore serali, proprio come la modalità notturna del telefono. Ha anche i sensori di luminosità automatica che sembrano funzionare bene ed essere migliorati rispetto a quelli funzionanti sulle versioni di Portal. 

Come detto le dimensioni non sono minime perché numericamente parliamo di un prodotto con un altezza di 17,37 cm x una larghezza di 25,65 cm ed una profondità di 7,87 cm con un peso di 1,4 chilogrammi. La comodità risulta senza dubbio l’incavo al posteriore che permette di inserire la mano e di spostare velocemente e soprattutto comodamente Portal GO. Ancora più comoda è la base di ricarica di tipo magnetico che garantisce di non impazzire a dover inserire il cavo in qualche foro di piccole dimensioni. Qui basta appoggiare sopra la base Portal GO, indovinando la posizione del supporto, e automaticamente la carica inizierà segnalando la cosa direttamente a schermo. 

Ed è molto particolare il tessuto che ricopre totalmente la parte posteriore di Portal GO. Somiglia tanto a quello che Google ha utilizzato per i suoi Google Nest e la sensazione è piacevole sia al tatto che alla vista con un prodotto che può essere adattato ovunque. Sta bene sopra ad un mobile moderno di casa come anche su di un tavolo o una scrivania dell’ufficio. Nella parte alta del device sono presenti i pulsanti per la regolazione del volume oltre a quello per la disattivazione immediata della fotocamera e del microfono. In questo caso a schermo, una volta disattivati, apparirà un led rosso che permetterà di capire che Portal GO non ci potrà ascoltare e non potrà nemmeno riprendere. Oltretutto sulla privacy, Facebook non ha voluto lesinare, permettendo manualmente di otturare il sensore per le videochiamate. Una semplice sovrastruttura in policarbonato a scorrimento permette all’utente di bloccare le riprese della videocamera. 

Facebook, o Meta che dir si voglia, non ha voluto lasciare nulla al caso soprattutto a livello hardware. Ecco che in questo caso a livello di sistema audio è presente un sistema potente composto da due speaker da 5 W ciascuno e un subwoofer da 20 W. Ed effettivamente il risultato è di pregio con Portal GO che suona davvero molto bene sia in fase di chiamata vocale, ma anche con la musica. Il suono è pieno e soprattutto molto forte, così forte da non essere necessario praticamente mai di alzare al massimo il volume per non avere problemi con il vicinato. Oltretutto c’è il cosiddetto Smart Sound, una funzionalità integrata da Meta che utilizza l’intelligenza artificiale per ridurre al minimo i rumori di sottofondo e migliorare la voce di chi parla durante le chiamate vocali. Ed effettivamente qui fa la differenza rispetto agli altri smart speaker permettendo proprio durante le videochiamate di avere la meglio a livello di audio da entrambe le parti. 

E da un punto di vista di videochiamata la presenza di una fotocamera da 12 MP con campo visivo ultra ampio, parliamo di un FOV di 125°, garantisce ottime performance. Sia da un punto di vista qualitativo perché effettivamente la qualità dell’immagine che viene restituita all’utente è elevata ma anche per la presenza di un’intelligenza artificiale capace di far stare tutti i soggetti nell’inquadratura, effettuando una panoramica e ingrandendo in modo automatico, indipendentemente da dove si sposti la conversazione. 

QUALITA’ AUDIO e VIDEO: volume altissimo

A livello funzionale quello che è possibile fare con Portal GO varia in base alle necessità. Da una parte c’è la funzionalità per cui effettivamente è stato progettato ossia le videochiamate. Ecco allora che effettuare chiamate con la webcam integrata utilizzando WhatsApp, Messenger, ma anche Zoom, Webex, GoToMeeting, Workplace e da dicembre anche Teams è veramente una passeggiata. Tutte posseggono la loro applicazione e tutte funzionano davvero a perfezione. Fluide nei loro flussi di chiamata ma anche ottimizzate al meglio a livello audio grazie anche alla soppressione dei rumori di fondo. Sulla qualità delle videochiamate ci va di mezzo anche la presenza di ben 4 microfoni che Meta ha inserito in Portal GO e che agiscono in modo impeccabile nella riduzione del rumore ambientale o anche nell’enfatizzare la voce dell’utente. 

Semplice collegare il proprio account WhatsApp al portale e cercare un qualsiasi contatto iniziando una chiamata crittografata end-to-end dal dispositivo. Le chiamate di WhatsApp forniscono un’ottima performance per video e audio e da questo punto di vista al momento non c’è alcun dispositivo concorrente che fa qualcosa del genere in modo così fluido. Oltretutto è possibile avviare le chiamate con un tap perché nella Home di Portal GO sono presenti 4 icone che replicano altrettanti contatti preferiti a cui accedere velocemente senza doverli cercare in rubrica. 

Ed è palese che la volontà di Portal GO sia proprio quella di concentrare l’utente su questo come strumento di ausilio anche per chi lavora da casa. E qui l’ulteriore dimostrazione è la possibilità di sincronizzare i calendari di Outlook e Google direttamente su Portal GO. 

Come detto c’è Alexa integrata e questo effettivamente cambia le carte in tavola rispetto al passato. Il motivo è presto detto perché avere Alexa a portata di mano ma soprattutto di voce permette agli utenti di chiedere qualunque informazione e di interagire proprio come se si stesse agendo su di un device Echo. Una particolarità questa che in qualche modo forse stona con il fatto che il dispositivo sia creato e distribuito da Meta ma di fatto questo è e soprattutto quello che suona strano è il fatto che l’unico assistenza vocale a cui chiedere informazioni è proprio Alexa. 

Mancano totalmente le app di streaming video più popolari come Netflix, YouTube, Prime Video, si possono invece vedere i video di Facebook Watch e Live, ma è una magra consolazione. Alcuni servizi sono però accessibili usando il browser integrato. Proprio queste limitazioni dovrebbero mettere in risalto le funzioni legate alle video chiamate, elemento per il quale si presenta ufficialmente il Portal GO. La musica potrà essere ascoltata tramite l’applicazione specifica di Spotify scaricabile dall’app store di Portal.

E poi la batteria integrata. Sì, perché ricordiamo che Portal GO è uno smart speaker completamente portatile con una propria batteria capace di permettere l’uso ovunque. Secondo quanto abbiamo potuto provare sul campo, Portal GO, ci ha permesso di godere delle sue funzionalità per almeno 5 ore continuative in video chiamata e addirittura più di 14 ore con l’ascolto di musica. Ed è un risultato buono visto il grande display e le funzionalità del device. Chiaramente il connettore proprietario permette velocemente, come già detto, di garantire non solo la ricarica della batteria integrata ma anche di rendere Portal GO un device fisso. 

CONCLUSIONI

Facebook Portal GO è un prodotto simile a tanti altri ma diverso per alcuni aspetti. Da una parte possiede un’estetica che riprende quanto visto con i vari smart speaker multimediali di Amazon e Google, con un grande display risoluto capace di visualizzare tante informazioni e anche qualche video. Materiali premium come il tessuto che ricopre interamente Portal GO rendendolo un complemento di arredo da posizionare ovunque. Possiede la capacità di far ascoltare musica e di rendersi utile nel rispondere alle richieste degli utenti tramite l’integrazione di Alexa

È diverso dagli altri perché rende le videochiamate di eccellenza per qualità audio e video. La fotocamera da 12MP con intelligenza artificiale garantisce sempre la migliore inquadratura cosa altri device del genere difficilmente riescono a replicare. 

Il suo prezzo? 229€ di listino (in offerta a 149€ in questi giorni di feste). Sono tanti chiaramente ma sono in linea con altri device della concorrenza. Di fatto la qualità delle videochiamate è unica nel suo genere ma è palese che qualche flessibilità maggiore nell’uso di tutti i giorni avrebbe di certo mitigato le limitazioni funzionali che inevitabilmente ci sono.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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