Crescono anche nel 2021 le vendite di PC, pur con produzione in difficoltà

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Crescono anche nel 2021 le vendite di PC, pur con produzione in difficoltà

Le più recenti stime formulate da IDC sul mercato dei personal computer prevedono un volume di vendita di poco meno di 345 milioni di pezzi per tutto l’anno 2021. Si tratterebbe di un dato in crescita del 13,5% rispetto allo scorso anno, pur se con una contrazione prevista per l’ultimo trimestre a motivo dei problemi legati all’approvvigionamento dei componenti che limitano la capacità produttiva.

Una dinamica simile è in corso anche per le vendite di tablet: per l’intero anno 2021 la stima è di un aumento dei volumi di vendita del 4,3% rispetto al 2020, pur con una contrazione nell’ultima parte dell’anno dell’8,6%.

Le stime per il 2022 sono di un rallentamento nella crescita del mercato dei PC, proveniente del resto da 2 anni di forte incremento nei volumi di vendita generati dalla domanda di nuovi PC per lavorare e studiare da casa. Un rallentamento nel 2022 non verrà però seguito da un calo anche negli anni a venire: IDC infatti stima un ritorno in zona positiva per le vendite di PC nel 2024 e nel 2025, per quanto con percentuali più contenute rispetto agli anni appena trascorsi: il tasso annuo di crescita media è previsto nel 3,3% dal 2023 al 2025

Meno rosea la dinamica per il mercato dei tablet, che assisterà invece ad una contrazione più netta nel 2022 seguita da una meno marcata prevista nel 2023. Il 2024 sarà di fatto un anno di vendite stabili, con il 2025 che dovrebbe seguire la stessa dinamica in linea di massima.

Si assiste ad una tenuta degli acquisti da parte del settore corporate, che bilancia un rallentamento di quello consumer; quest’ultimo mercato, del resto, ha visto i propri volumi aumentare considerevolmente negli ultimi 2 anni con gli utenti finali alle prese con la necessità di lavorare da casa per via della pandemia. Ci vorrà tempo prima che il settore consumer ritorni ad una domanda sostenuta, trainata dal ricambio dei sistemi acquistati negli ultimi 2 anni. Per il mercato educational la forte domanda degli ultimi anni continuerà a restare presente, anche a motivo dei limiti di produzione e consegna registrati nel corso del 2021 che posteranno a posticipare al 2022 l’adozione di nuovi sistemi.

Più che la domanda di nuovi sistemi a frenare la crescita di questo mercato pare essere la capacità produttiva: gli shortage nei componenti limitano infatti il numero di sistemi che possono venir proposti sul mercato da parte delle aziende e questa dinamica non sembra destinata a risolversi in tempi brevi.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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