Apple Watch 7 e Fitness+: connubio perfetto per la palestra in casa. La recensione

Another ICT Guy

Apple Watch 7 e Fitness+: connubio perfetto per la palestra in casa. La recensione

Allenarsi non è un’espressione che suscita lo stesso entusiasmo in tutti. Anzi ognuno ha un proprio ritmo vitale che riguarda la famiglia, il lavoro e chiaramente il tempo libero e questo spesso non si combina con l’attività fisica. Non coincide con gli orari di una palestra o magari con la possibilità vera e propria di recarsi in essa. Il lockdown dovuto alla pandemia da Covid ha posto ancora più in essere questa cosa e sappiamo bene come l’obbligo di rimanere in casa per settimane abbia creato la necessità di avere una palestra in soggiorno o in camera e mettersi in movimento. 

Per allenarsi bene però si ha bisogno di un programma ben preciso e di seguire chi veramente ne sa di queste cose almeno per avere risultati che possano generare una qualche ricompensa per il fisico o il benessere di noi stessi. Apple ci ha pensato e da qualche settimana ha rilasciato anche in Italia il suo Apple Fitness+ ossia un servizio che permette di tenersi in forma direttamente da casa tramite degli allenamenti guidati da personal trainer e riprodotti su iPhone, iPad o anche su Apple TV. 

Fitness+ è la prima vera esperienza di fitness incentrata e creata attorno ad Apple Watch. L’esperienza di Fitness+ non potrà iniziare, realisticamente parlando, senza la presenza dello smartwatch dell’azienda di Cupertino che dà l’accesso al servizio. Tutto parte dal Watch con i parametri vitali che vengono monitorati dall’orologio e riportati costantemente sul video training in riproduzione sugli altri device della mela usati per l’allenamento. È e sarà una costante questa. L’idea di Apple è proprio quella di avere un ecosistema composto da un Apple Watch completo di tutti i sensori disponibili ad oggi sul mercato per tenere traccia dei parametri sempre e comunque durante le attività. E di un iPhone o un iPad o una Apple TV per seguire i vari coach che si intervallano durante gli allenamenti.  

E vedremo che ci saranno alcune differenze con altri tipi di applicazioni o servizi che permettono di allenarsi da casa. Qui c’è la costante dell’ecosistema Apple che di certo rende più snello ed interessante il servizio con una personalizzazione degli allenamenti in base anche al proprio livello di sedentarietà o di attività. 

Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire come funziona sia il nuovo Apple Watch serie 7 che gli allenamenti di Fitness+ in questa nostra recensione. 

APPLE WATCH SERIE 7: cosa cambia davvero?

APPLE FITNESS+: l’idea di fare allenamento a casa

CONCLUSIONI

APPLE WATCH SERIE 7: cosa cambia davvero? 

Design e costruzione

Partiamo con l’analizzare il nuovo Apple Watch serie 7 che è sostanzialmente lo strumento principale da cui è nata l’idea di Fitness+ di Apple. In questo caso abbiamo visto che lo smartwatch per eccellenza dell’azienda di Cupertino cambia poco a livello estetico, anche se come vedremo il display aumenta la sua immersività grazie alla riduzione delle cornici e cambia nel suo essere ancora più concentrato nei dettagli e nelle piccole cose che lo decretano ad oggi il watch più utilizzato nel settore. 

Guardandolo troveremo sempre la stessa forma rettangolare che dalla prima generazione lo caratterizza. La differenza a livello dimensionale rispetto agli altri device del passato sta nell’ampliamento della cassa che passa rispettivamente da 40 a 41 millimetri per la versione più piccola e da 44 a 45 millimetri per quella invece più grande. Questo primo cambiamento però non va ad inficiare sulla compatibilità dei vecchi cinturini che rimarranno comunque indossabili anche sul nuovo smartwatch. E sempre a livello estetico cambia leggermente con un design appena più rotondeggiante sugli angoli raccordati meglio e in modo più avvolgente con lo schermo che vedremo sarà proprio una delle novità di questa serie 7. 

E se Apple Watch è fatto per essere usato soprattutto per le attività fisiche ecco che qui l’azienda di Cupertino ha ben pensato di renderlo usabile anche in esterna, oltre che in casa o in palestra, realizzando una struttura rinforzata rispetto al passato e resistente alla polvere con certificazione IPX6. Chiaramente sappiamo che Apple Watch serie 7 rimane pur sempre resistente all’acqua con possibilità di immergerlo fino a 50 metri. 

Sulla qualità costruttiva, Apple Watch serie 7, rimane ad alti livelli. È uno smartwatch fortemente premium che forse pecca, come tutti, nei graffi sullo schermo. Ogni anno viene migliorato il pannello da questo punto di vista ma il vetro è un materiale facilmente scalfibile e come tale basta poco per vederlo graffiato. Non è chiaramente una pecca riconducibile ad Apple ma al materiale in sé e dunque l’alternativa valida, oltre a pellicole di terze parti non sempre resistenti, è quella di assicurarsi la riparazione con l’Apple Care+ grazie alla quale si possono ottenere due anni di assistenza con danni anche accidentali. 

Display

A cambiare sul serio però è il display del nuovo Apple Watch serie 7: c’è un +20% rispetto al Watch serie 6 mantenendo però le medesime dimensioni della scocca. Cosa significa questo? Che Apple ha lavorato sulle cornici riducendole addirittura del 40%, segnando un cambiamento importante in tal senso. Nella pratica la differenza non è esageratamente marcata come lo fu nel passaggio dalla serie 3 alla serie 4. Di fatto lo spazio in più su Apple Watch serie 7 c’è e lo si vede ed è utile in alcuni frangenti come quello della Home con i vari widget o le varie informazioni. Ancora nell’uso delle mappe, nell’uso della lettura del testo e anche durante le attività fisiche rendendo il tutto più facile da vedere. 

Parlando anche di visualizzazione dello schermo durante gli allenamenti è palese il vantaggio di questo Serie 7 per quanto concerne la luminosità che aumenta soprattutto con l’always-on in ambienti al chiuso. Lo schermo è sempre di tipo OLED LTPO e la sua bontà la si vede in ogni situazione con la possibilità di visualizzare qualsiasi tipo di informazione anche in movimento, durante un esercizio così come in acqua. 

Hardware

A livello hardware c’è il nuovo SiP – S7 ossia il processore che somiglia in tutto e per tutto al precedente S6 ma che di fatto secondo Apple migliora le prestazioni nell’uso quotidiano. Non abbiamo trovato differenze plateali ma quello che possiamo dire è un’esperienza d’uso ancora una volta da battere. Apple Watch serie 7 è sempre pronto, al risveglio sul polso, nella ricezione delle notifiche, durante l’uso negli allenamenti, con Fitness+ e con tutti i vari sensori di monitoraggio dei parametri. Apple Watch serie 7 spinge sempre al massimo. 

Sui sensori Apple, ancora una volta, sembra essere al pari dei concorrenti che realizzano smartwatch anche per il fitness. Sì, perché il monitoraggio del battito cardiaco, dell’ECG, dell’ossigenazione nel sangue ma anche il rilevamento del sonno o delle cadute accidentali garantiscono risultati assolutamente in linea con altri device professionali. L’utente può affidarsi ad Apple Watch serie 7 durante gli allenamenti perché di certo i suoi parametri saranno monitorati con precisione rilevando in caso anche situazioni anomale come la fibrillazione atriale che in molti casi ha salvato vite umane.

Sistema operativo: watchOS 8

Come vedremo nella parte di Fitness+ a farla da padrona ancora una volta rispetto ad altri concorrenti c’è watchOS in questo caso ad oggi in versione 8.1.1 e che è il solito ottimo software capace di rendere facile e preciso l’uso dello smartwatch oltre che sicuro, grazie agli aggiornamenti costanti. Le applicazioni per Apple Watch sono molteplici e sono replicate bene sul piccolo schermo rendendo veloce l’interazione ma soprattutto permettendo di avere ogni tipo di informazione anche sul piccolo schermo. 


Clicca per ingrandire


Clicca per ingrandire

Avere uno smartwatch sappiamo che permette di non tirare fuori dalla tasca lo smartphone per verificare le notifiche o per replicare ai messaggi o alle chiamate. Oltretutto in questo caso con la serie 7 di Apple Watch, lo schermo più grande garantisce anche l’uso della tastiera a schermo, un vantaggio non da poco per rispondere brevemente ai messaggi ricevuti. E poi, sappiamo bene, come la versione GPS+Cellular possa abbinare una SIM allo smartwatch e, come già visto in passato con le versioni precedenti, lasciare a casa magari lo smartphone ed utilizzare esclusivamente Apple Watch per chiamare, messaggiare o ancora pagare qualsiasi cosa tramite il Wallet di Apple Pay integrato nell’orologio. 

Autonomia e ricarica

Infine c’è la grande novità di Apple Watch serie 7 che riguarda la ricarica. Finalmente arriva quella rapida con il cavetto ad induzione magnetica con connettore USB-C venduto in confezione. Questo permette con un alimentatore da 18W di raggiungere tempi di ricarica record per l’Apple Watch. Cosa significa? Poter ricaricare lo smartwatch da 45mm dell’80% in poco più di 40 minuti (44 minuti per la precisione). Il resto per arrivare al 100% impiega altri 15 minuti per un totale di circa un’ora. Un bel vantaggio soprattutto se lo si vuole usare anche di notte per avere il preciso monitoraggio del sonno ricaricandolo velocemente. Sì, perché l’autonomia è migliorata leggermente anche se comunque siamo sui livelli di Serie 6. Apple Watch serie 7 infatti va ricaricato praticamente ogni notte se avete questa abitudine. Oppure, se volete tenerlo durante il sonno, la migliore cosa è dare un boost appena svegliati prima di uscire permettendo così di usarlo senza problemi tutto il giorno.

Come si è comportato con Apple Fitness+ e soprattutto perché l’azienda di Cupertino ha creato il suo servizio di allenamento intorno proprio ad Apple Watch? 

Apple Fitness+: l’idea di fare allenamento a casa

Cosa cambia dagli altri?

Apple Fitness+ è l’idea di Apple di fare allenamento a casa o comunque in un ambiente indoor, utilizzando un Apple Watch e seguendo le lezioni di coach professionisti direttamente sullo schermo di un iPhone, di un iPad o anche su di una Apple TV. In questo caso vi chiederete: cosa cambia rispetto agli altri servizi in giro sul web? La risposta sta proprio nell’ecosistema Apple e nella possibilità di personalizzare Fitness+ al meglio per le proprie esigenze e soprattutto in base ai propri parametri fisici. Sì, perché l’integrazione con Apple Watch è fondamentale per basare il livello di allenamento e dunque per controllare anche al meglio gli esercizi da svolgere. 

La prima cosa da sapere è che Apple Fitness+ richiede un Apple Watch. Senza di esso non si potrà nemmeno accedere al servizio. In questo caso è possibile usare Apple Watch dalla serie 3 in poi che garantiranno anche un periodo di prova gratuito che può variare da un mese fino a 3 mesi.  

I corsi e gli allenamenti

Apple Fitness+ ha la novità della dinamica di gruppo: questo significa che la lezione sarà eseguita non solo dal coach ma anche da altre persone (di solito due) che con lui si alleneranno. Un plus agli occhi dell’utente che in questo modo si sentirà partecipe di un vero e proprio gruppo di allenamento e sicuramente si sentirà ancora più motivato nel farlo. 

I corsi di Apple sono divisi in 9 diversi tipi di allenamento: High-Intensity Interval Training (HIIT), Rafforzamento, Yoga, Ballo, Core training, Bici, Pilates, Tapis Roulant (per corsa e camminata), Vogatore e Defaticamento consapevole. Sono attività variegate tra di loro che vengono anche incrementate con altri programmi quali la Meditazione e anche gli allenamenti pre sciistici. I corsi vengono aggiornati quasi quotidianamente e questo permette di avere sempre a disposizione lezioni praticamente nuove ogni volta che ci si vorrà allenare. 

Ogni lezione è tenuta da istruttori di fitness certificati come Kym Perfetto, Jhon Gonzalez e Kim Ngo tra gli altri. E molto comodo risulta l’uso dei filtri dell’app che permette a prima vista di scegliere la categoria del proprio allenamento tra le 9 proposte e poi ancora di filtrare in base al trainer, alla durata dell’allenamento (tra 5, 10, 15, 20, 30 e 45 minuti) e ancora tra la tipologia di musica e l’attrezzatura indispensabile per portare a termine l’esercizio. 

Come funziona con Apple Watch

Durante l’allenamento l’Apple Watch terrà traccia dei progressi attraverso le classiche metriche come la frequenza cardiaca, le chilocalorie bruciate e il tempo trascorso, nonché la copertura dei propri anelli di attività. C’è anche una “barra performance” la cosiddetta Burn Bar che mostra, in tempo reale, come l’allenamento dell’utente si posiziona rispetto a quello di chi ha precedentemente completato lo stesso allenamento. In tutti i workout c’è anche un trainer Fitness+ che mostra lo stesso allenamento con delle modifiche pensate per consentire a chiunque di partecipare, indipendentemente dal proprio livello.

Come sempre l’idea degli anelli da chiudere è un grosso incentivo a fare. Qui su Apple Fitness+ aiutano a lavorare bene con il sistema di tracciamento per gli allenamenti presente su Apple Watch. Quanto tempo o quanto si dovrà ancora lavorare per chiudere questi anelli dipende dagli obiettivi di fitness decisi durante la configurazione dell’app Apple Fitness ma di fatto l’accoppiata tra servizio e prodotto è in questo caso ancora più fondamentale.  


Clicca per ingrandire

Apple ci mette del suo e gli allenamenti posseggono una qualità video elevata. L’ambiente come anche la ripresa in sé (a risoluzione 4K), oltre che l’insegnamento dei coach, garantiscono di sicuro un plus non indifferente rispetto ad altri servizi concorrenti. Ed è proprio la cura di questi dettagli che ci ha permesso di apprezzare maggiormente Apple Fitness+. Tutto chiaramente si svolge a suon di musica e anche in questo caso la selezione delle playlist (che possono essere addirittura ascoltate successivamente su Apple Music per chi possiede l’abbonamento) è realizzata davvero ad hoc per l’allenamento o anche in base ai gusti dell’utente che può manualmente sceglierle.

Se dobbiamo trovare un piccolo difetto al servizio forse possiamo trovarlo con il fatto che tutti gli allenamenti sono tenuti in lingua inglese con sottotitoli in diverse lingua tra cui anche l’italiano. Forse avremmo preferito ascoltare i dialoghi e le istruzioni del trainer in italiano tramite il classico doppiaggio. Certamente non è un grosso problema anzi, avere la lingua originale del trainer di certo permette di avere maggiore coinvolgimento durante l’allenamento. 

Gli istruttori di Apple Fitness+ sono tutti pieni di energia, coinvolgenti e motivazionali, pur mantenendo la conversazione chiara e comprensibile. Parlano come se si fosse nella stanza con loro e facendo sembrare il tutto più una comunità che un’app digitale. Bello osservare anche come la maggior parte degli istruttori hanno promosso l’accessibilità utilizzando il linguaggio dei segni ad inizio e alla fine di ogni allenamento. Ogni allenamento si rivolge a un gruppo specifico di muscoli, consentendo di migliorare la forma fisica generale in tutto il corpo. E personalmente, ci è piaciuta la possibilità di monitorare tutti i vari progressi utilizzando le metriche fornite da Apple Watch e dall’algoritmo fornito dall’azienda di Cupertino, annotando in quali giorni della settimana sono stati raggiunti gli obiettivi e in quali invece era necessario migliorare. Oltretutto nella sezione I miei allenamenti, è possibile aggiungere tutte le lezioni preferite per un facile accesso in seguito anche in offline.

Utile anche la sezione che permette di realizzare dei veri e propri programmi seguendo una serie di allenamenti in serie. In questo caso Apple ha pensato a tutti con allenamenti per i Principianti che in 10 puntate permetterà a chiunque di approcciarsi per la prima volta all’attività fisica o magari riprenderla dopo una lunga pausa. C’è una serie di puntate anche per iniziare a realizzare la Meditazione con 9 diversi temi in modo da capire quali sono più adatti all’utente. E poi ancora la preparazione per la stagione invernale con la medaglia d’oro Ted Ligety e Anja Garcia che presenteranno sessioni di allenamento adatte per riprendere a sciare. Infine ci sono gli allenamenti per le persone in età avanzata, quindi delle lezioni di ginnastica dolce, e ancora quelle per le donne in gravidanza. 

Apple Fitness+ propone anche un programma chiamato “Time to Walk” ossia “Passeggiamo” che permette a chi vuole solamente passeggiare di farlo con episodi audio settimanali realizzati da una persona famosa o influente che racconterà storie e condividerà fotografie permettendo di camminare piacevolmente per un tempo prestabilito. Peccato che per il momento questa funzionalità in Italia sia stata rilasciata completamente in lingua inglese e dunque un po’ limitativa per chi non conosce bene la lingua anche se ammettiamo che il parlato risulta ben realizzato per qualità e lo speaker di solito parla non troppo velocemente. 


Clicca per ingrandire

A dirla tutta quello che forse manca, ma chissà magari verrà implementato, sono degli allenamenti live. Chissà che Apple in futuro non decida di implementarlo nella propria piattaforma. E riferendoci a questo forse ciò che ci ha un po’ lasciato perplessi, ma che di fatto è un po’ comune a tutti questi servizi di allenamento in remoto non live, è il fatto che gli esercizi seppur delineati in modo preciso e con spiegazioni dettagliate possono comunque essere realizzati magari non in modo corretto dagli utenti e avere un trainer in grado di correggere in tempo reale l’esercizio non è poi così male. Ma è chiaro che in questo caso è il limite delle piattaforme come questa ma che di fatto non ledono al vero valore di Apple Fitness+. 

CONCLUSIONI 

Apple Watch serie 7 ed Apple Fitness+ sono una coppia perfetta se si vuole passare qualche ora al giorno ad allenarsi in casa o anche a realizzare minuti di meditazione dopo una stressante giornata di lavoro. Sono un connubio che funziona.

Da una parte c’è il nuovo Apple Watch serie 7 che migliora ancora una volta, anche se non troppo, ma amplia il display rendendo le cornici davvero un mero ricordo del passato, aumenta la luminosità e la leggibilità anche con l’Always-on e ancora si rende più resistente anche per attività e allenamenti più intensi e pesanti. Come sempre è un fulmine in quello che fa. Lavora molto bene a livello di notifiche, connessione con l’iPhone e ancora per permettere all’utente di comunicare senza dover per forza prendere in mano lo smartphone. Ci piace soprattutto per il suo cambiamento estetico che riguarda più le colorazioni con cui viene proposto: verde, galassia, mezzanotte e azzurro per le versioni in alluminio mentre per quelle in acciaio inossidabile si parla di argento, oro e grafite. Per i più esigenti c’è anche una doppia versione in titanio. 

Si parte dai 439€ per la versione in alluminio da 41mm in versione solo GPS passando ai 469€ per la versione con cassa da 45mm a cui si devono aggiungere 100€ se si vuole anche la versione Cellular con possibilità di chiamare e inviare messaggi direttamente dall’Apple Watch. E i prezzi crescono poi fino agli 889€ della versione in titanio o anche di più con le versioni esclusive di Hermès. 

Apple Fitness+ invece è un servizio che Apple permette di attivare solo ed esclusivamente se si è in possesso di un Apple Watch. L’abbiamo detto che la sincronia dei due è imprescindibile. Il costo di Fitness+ è di 9,99€ al mese o di 79,99€ all’anno ma può essere condiviso con l’intera famiglia (ossia con altre 5 persone). È un servizio nuovo nell’impostazione e nella qualità. I video degli allenamenti sono in 4K e i trainer sono tutti molto coinvolgenti e anche motivazionali. Si può scegliere di fare allenamenti di potenziamento, di cardio tramite semplice movimento del corpo o ancora con la bici o il vogatore. Ma si può anche andare più sul leggero con la meditazione (davvero molto ben fatta) o ancora lo Yoga piuttosto che una camminata outdoor. 

Ne vale la pena? Se non avete il tempo di andare fisicamente in palestra, volete riprendere la forma fisica di un tempo e siete parte di quell’ecosistema Apple, possedendo Apple Watch (va bene dalla serie 3 in poi) allora non potete non provarlo oltretutto si possono avere fino a 3 mesi di corsi gratuiti. Il prezzo è assolutamente adeguato alla proposta e soprattutto la qualità come sempre è quella dei servizi Apple.

Confrontando le proposte di una palestra vera e propria è palese come il prezzo in questo caso sia vantaggioso per Apple Fitness+ che annualmente può costare anche 3 volte meno di una palestra. Chiaramente essere seguiti da professionisti in diretta e poter utilizzare più macchinari o anche effettuare corsi diversificati potrebbe non avere prezzo per molti. Chi non ha possibilità di andare in palestra ma vuole comunque muoversi affidandosi ad esperti del settore di certo potrà trovare Apple Fintess+ un compagno fedele magari anche durante i mesi più freddi.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *