NASA Perseverance ha raccolto con successo il quarto campione di roccia su Marte

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NASA Perseverance ha raccolto con successo il quarto campione di roccia su Marte

Continua la raccolta di campioni su Marte da parte del NASA Perseverance. Qualche giorno fa il rover statunitense aveva raccolto il terzo campione di roccia utilizzando la quarta provetta sigillata e ora, sempre nelle vicinanze, è stato raccolto anche il quarto campione (utilizzando la quinta provetta).

nasa perseverance

Ricordiamo che queste operazioni sono importanti in quanto con la missione congiunta NASA/ESA (Sample Return Mission) si punterà a riportare i campioni sulla Terra intorno al 2033. Se la CNSA non riuscirà a fare meglio, saranno i primi campioni che arriveranno da un pianeta diverso dalla Terra. Attualmente invece abbiamo campioni di asteroidi e della Luna.

NASA Perseverance ha raccolto il quarto campione di roccia su Marte

Secondo quanto riportato dall’agenzia spaziale, si è deciso di campionare due volte la medesima roccia, come già accaduto in passato per Rochette (la seconda roccia campionata, la prima con successo). Su Twitter l’account del rover ha scritto “una roccia così bella, che l’ho campionata due volte! Ho appena tappato e sigillato la mia quinta provetta, con un altro pezzo di questa roccia interessante. Sto raddoppiando i campioni su alcuni obiettivi ad alta priorità come questo”.

marte nasa

Il team che segue NASA Perseverance ha chiamato questa seconda roccia Brac. In futuro potrebbero essere rilasciati i dati delle prime analisi come già accaduto in passato per Rochette. Attualmente quindi all’interno della “pancia” del rover ci sono due campioni di Rochette, due campioni di Brac e un campione di aria marziana (dovuto al mancato campionamento di Roubion durante il primo tentativo).

nasa rover

Anche se le analisi che potranno condurre gli scienziati sulla Terra saranno sicuramente più approfondite, attualmente il rover può utilizzare diversi strumenti per riuscire a raccogliere le informazioni iniziali sui campioni che può raccogliere (e più in generale sull’ambiente marziano). Tra questi troviamo SuperCam (posizionato sulla “testa” del rover, SHERLOC e PIXL (che si trovano invece sull’estremità del braccio robotico) per iniziare le prime indagini sul posto.

Oltre a condurre queste analisi, NASA Perseverance si sta muovendo in direzione del delta del fiume che un tempo riempiva il cratere Jezero formando un lago. In quel luogo dovrebbero trovarsi strati sedimentari molto importanti per quanto riguarda la scoperta di potenziali forme di vita microbica passata. Il rover è sul Pianeta Rosso da 268 sol e ha percorso 2,67 km attualmente, se le prestazioni saranno le stesse del “cugino” Curiosity arriverà ad almeno 3286 sol e quasi 30 km.

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