Bitcoin non piace a El Salvador: dato alle fiamme uno sportello automatico di BTC

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Bitcoin non piace a El Salvador: dato alle fiamme uno sportello automatico di BTC

E’ violenta la reazione di piazza che si sta consumando ad El Salvador, il primo Paese al mondo che nelle scorse settimane ha riconosciuto Bitcoin come valuta a corso legale. I manifestanti sono scesi nelle strade della capitale, San Salvador, marciando sotto gli slogan “No alla dittatura” e “Siamo stati defraudati da Bitcoin”.

I manifestanti hanno appiccato il fuoco ad uno degli sportelli automatici di BTC che il governo ha provveduto ad installare nelle scorse settimane. Il sindaco di El Salvador, Mario Duran, ha cercato di riportare ordine in città incontrando però resistenza.

Le proteste dei salvadoregni contro la legalizzazione di Bitcoin si intrecciano con i malumori nei confronti dell’operato del presidente Bukele che, con la proposta di oltre 200 emendamenti alla costituzione, tra i quali l’eliminazione del divieto di rielezione, sta cercando di consolidare il proprio potere sul Paese.

Nei mesi scorsi altri manifestanti sono scesi in piazza protestando contro la decisione di rendere BTC una moneta a corso legale. Il dissenso non arriva solo dal popolo: anche la deputata dell’opposizione Claudia Ortiz ha criticato la decisione del governo, ritenuta una mossa con un enorme impatto economico portata avanti troppo speditamente nell’iter legislativo.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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