Apre i battenti un nuovo impianto per la produzione di chip in Europa, con tre mesi d’anticipo sui tempi

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Apre i battenti un nuovo impianto per la produzione di chip in Europa, con tre mesi d’anticipo sui tempi

Finalmente una seppur piccola buona notizia in un periodo nerissimo per la produzione di chip. Infineon Technologies AG ha aperto ufficialmente il suo nuovo impianto per la produzione di chip su wafer da 300 mm nel sito di Villach, in Austria. La nuova Fab, costata 1,6 miliardi euro, è operativa con tre mesi di anticipo sulla tabella di marcia e sfornerà il primo wafer di chip questa settimana.

Un tempismo perfetto, a poche ore dalle parole di Ursula von der Leyen sul rilancio dell’Europa come polo di produzione di chip avanzati. Annunciata nel 2018, la nuova Fab sarà usata anzitutto per rispondere alla domanda del “settore automotive, quello dei datacenter e alla generazione di energia rinnovabile tramite energia solare ed eolica”, spiega l’azienda stimando “un potenziale di vendita aggiuntivo” pari a circa 2 miliardi di euro all’anno.


Sabine Herlitschka (CEO di Infineon Austria), Reinhard Ploss (CEO di Infineon) e Jochen Hanebeck (COO di Infineon)

Il nuovo impianto occupa una superficie di 60.000 m² e la produzione sarà gradualmente aumentata nei prossimi quattro o cinque anni, quindi seppur utile non dovrebbe alleviare in modo marcato lo shortage attuale, almeno non inizialmente. Sono già stati assunti più di due terzi dei 400 specialisti altamente qualificati aggiuntivi necessari per gestire la fabbrica.

Durante la costruzione della fabbrica, Infineon ha prestato particolare attenzione a come migliorarne l’impatto ambientale: l’80% del fabbisogno di riscaldamento sarà coperto riciclando in modo intelligente il calore di scarto degli impianti di raffreddamento, arrivando così a eliminare l’immissione in atmosfera di 20.000 tonnellate di CO2. L’uso estensivo di sistemi di purificazione dell’aria di scarico ridurrà le emissioni dirette praticamente a zero, aggiunge l’azienda.

Un altro aspetto importante in tema ambientale riguarda l’idrogeno necessario in fase di produzione, che sarà ottenuto direttamente in loco a Villach da fonti energetiche rinnovabili a partire dall’inizio del 2022. Inoltre, questo idrogeno verrà riciclato dopo l’impiego nella produzione di chip e usato per alimentare gli autobus del trasporto pubblico.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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