Firefly Aerospace: razzo Alpha, rese note le cause del fallimento del lancio e dell’esplosione

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Firefly Aerospace: razzo Alpha, rese note le cause del fallimento del lancio e dell’esplosione

Qualche giorno fa abbiamo scritto del primo lancio, fallito, da parte di Firefly Aerospace. La startup punta a realizzare razzi dedicati a lanciare piccoli satelliti con costi abbordabili (considerando la concorrenza). Dopo qualche giorno dall’evento sono state rivelate le cause del problema durante il lancio del razzo Alpha.

Insieme alla spiegazione è stato anche diffuso un video ufficiale sul canale YouTube della società che riassume il momento del lancio e l’esplosione. Ricordiamo che attualmente è ancora aperta un’indagine da parte dell’FAA e che la società non potrà lanciare nuovi razzi fino a quando questa non sarà conclusa. Ecco le dichiarazioni della società statunitense.

Le motivazioni del fallimento del lancio di Firefly Aerospace

Firefly Aerospace, che ha sede in Texas, ha voluto innanzitutto chiarire che nonostante il fallimento del lancio del razzo Alpha, sono ora considerabili una società in grado di costruire e lanciare razzi. Non sarà quindi questo problema al primo lancio a decretarne la fine.

firefly aerospace alpha

Secondo quanto riportato, il razzo è riuscito a lasciare correttamente il pad di lancio (che comprende anche i meccanismi di rilascio e le connessioni elettriche, di rifornimento e telemetria). La gestione del razzo nei primi momenti di volo è stata corretta riuscendo ad aumentare la velocità secondo i modelli predittivi.

Quando erano passati 15″ dal lancio, il motore 2 (dei quattro Reaver-1 a RP-1 presenti nel primo stadio) si è spento. La motivazione è dovuta alla chiusura non prevista delle valvole principali di alimentazione del motore. Nonostante questo, il razzo Alpha ha continuato a mantenere il controllo e a prendere quota per 145″. In condizioni normali questa parte avrebbe dovuto avere una durata di 165″. Mancando però la spinta di uno dei motori, la velocità di salita è stata ridotta.

firefly alpha razzo

Firefly Aerospace ha aggiunto che nonostante la mancanza di un motore a velocità subsoniche il razzo ha mantenuto l’assetto. Passando a un regime transonico e successivamente supersonico i tre motori rimanenti non sono riusciti a compensare la modifica dell’assetto dovuto alla mancanza di un motore.

A quel punto è entrato in funzione il sistema Flight Termination System (FTS) che ha fatto detonare delle cariche esplosive per evitare che il razzo potesse causare danni a terra (la società ha quindi precisato che l’esplosione è stata “intenzionale” e non dovuta ad altre cause). La motivazione per la quale le valvole si sono chiuse non è ancora nota ma è in corso un’indagine interna in collaborazione con l’FAA. Nei prossimi giorni potrebbe essere rivelata anche quest’ulteriore incognita.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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