L’intelligenza artificiale sente la depressione nella voce

Another ICT Guy

L’intelligenza artificiale sente la depressione nella voce

(ANSA) – ROMA, 09 GIU – Un software basato sull’intelligenza
artificiale ”sente” la depressione nella voce delle persone
consentendo di fare diagnosi e avvertire per tempo quando i
disturbi depressivi hanno raggiunto livelli eccessivi
pericolosi.
    È l’innovazione presentata al 180imo Meeting of the
Acoustical Society of America, da Carol Espy-Wilson, della
University of Maryland.
    L’algoritmo sente la depressione nella lentezza della voce
dell’individuo: i disturbi depressivi si associano infatti a un
rallentamento psicomotorio della persona che si riversa anche
sulla voce, con parole pronunciate più lentamente e con più
pause.
    Il software potrebbe divenire una app da scaricare sul
proprio smartphone per monitorare il proprio umore nella vita
reale. Idealmente, spiega Espy-Wilson, i terapisti daranno la
app ai propri pazienti con depressione maggiore nei periodi in
cui i sintomi sono andati in remissione o si sono molto ridotti,
per tracciare il loro stato di salute mentale e le persone
appropriate possono essere allertate se la app evidenziasse che
la gravità della depressione sta aumentando”. “In questo modo –
continua – si potrebbe intervenire per tempo quando la
depressione aumenta a livelli pericolosi”. (ANSA).
   

https://www.carlomauri.net

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.