OBS Studio 27: tutte le novità del famoso software di streaming

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OBS Studio 27: tutte le novità del famoso software di streaming

Dopo un lungo periodo di test, OBS Studio 27 è ora finalmente disponibile al download, mentre chi ha già installato una delle precedenti versioni riceverà una notifica per poter procedere all’aggiornamento. La nuova versione di OBS, il programma di riferimento per lo streaming e la registrazione dei video, è caldamente consigliata per le varie novità che introduce.

OBS Studio 27: la lista delle novità

Fra queste, la nuova funzione di Undo / Redo, la quale tiene traccia delle azioni che apportano cambiamenti all’anteprima. Ciò significa che a ogni cambiamento a scene, fonti, gruppi, filtri e agli altri strumenti di OBS si può tornare indietro: per esempio può essere molto utile per ripristinare una scena (magari faticosamente creata) dopo una cancellazione accidentale. Lo stack Undo è in grado di tenere traccia delle ultime 5.000 azioni della sessione e viene cancellato quando si cambiano le scene o si riavvia l’app.

OBS

Inoltre, si possono adesso inserire delle transizioni o degli stinger al passaggio da una fonte all’altra, come è sempre stato possibile fare con le scene. Molto interessanti anche i nuovi stinger Track matte che permettono di mostrare parti sia della prima scena che della seconda scena durante una transizione. Prima, una copertura veniva mostrata per mascherare il taglio dalla prima alla seconda scena. Altri dettagli sugli stinger Track matte si trovano qui.

stinger Track matte

OBS si può adesso interfacciare con i browser installati sui sistemi operativi macOS e Linux oltre che Windows. Questo permette di gestire le integrazioni con Twitch o altre risorse web: ad esempio, per mostrare la chat di Twitch direttamente all’interno di OBS. Il protocollo per server grafici Wayland per Linux, inoltre, è adesso supportato.

Non perdete la guida su come fare una diretta streaming con OBS

Display Capture on laptops permette, invece, di catturare separatamente il flusso di immagini elaborato da ciascuna GPU presente in un computer portatile. La maggior parte dei laptop, infatti, è dotata di una GPU a risparmio energetico progettata per carichi di lavoro leggeri e una GPU ad alte prestazioni per il rendering 3D e i videogiochi. Naturalmente questo è pensato per garantire la trasportabilità del computer e l’autonomia della batteria, ma al tempo stesso significa che un’app in esecuzione su una GPU non sempre può interagire con un’altra app in esecuzione sull’altra GPU.

Con la nuova versione di OBS, inoltre, è più facile capire quali delle fonti hanno bisogno di file che non sono disponibili. Utilizzando l’apposita finestra di dialogo, gli utenti hanno la possibilità di scegliere manualmente una nuova cartella o un nuovo file o di cancellare il percorso selezionato inizialmente. In questa versione, la finestra di dialogo cercherà esclusivamente nella stessa cartella i file mancanti, mentre in futuro sarà introdotta la ricerca automatica nelle altre cartelle e sottocartelle.

La nuova versione di OBS supporta anche la tecnologia di rimozione del rumore di Nvidia, che può essere utile per rimuovere i rumori di sottofondo, come quelli provenienti dalla digitazione sulla tastiera.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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