Supporto al ray tracing per la GPU AMD a bordo del prossimo Samsung Exynos

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Supporto al ray tracing per la GPU AMD a bordo del prossimo Samsung Exynos

Il ray tracing arriverà anche sugli smartphone di fascia alta nel breve periodo. È dal giugno 2019 che Samsung e AMD stanno lavorando, in rigoroso silenzio, per portare la grafica Radeon RDNA (RDNA) all’interno dei system on chip Exynos. Finalmente, entro l’anno, vedremo i frutti del duro lavoro svolto in questi anni dalle due aziende.

AMD ha dichiarato al Computex 2021 che entro l’anno divulgherà insieme a Samsung maggiori dettagli, quindi ci sarà un annuncio di qualche genere, insieme probabilmente a dimostrazioni prestazionali. Non è da escludere un debutto effettivo del SoC con GPU AMD nel 2022, a bordo del Galaxy S22 e magari anche su qualche notebook.

Queste sono le esatte parole – in inglese – pronunciate da Lisa Su, CEO di AMD: The next place you’ll find RDNA 2 will be the high-performance mobile phone market. AMD has partnered with industry leader Samsung to accelerate graphics innovation in the mobile market, and we’re happy to announce we will bring custom graphics IP to Samsung’s next flagship SoC, with ray-tracing and variable rate shading capabilities. We’re really looking forward to Samsung providing more details later this year”.

Nella nota stampa diffusa nel post-evento, AMD aggiunge:AMD is partnering with Samsung on its next generation Exynos SoC, which will feature custom AMD RDNA 2 architecture-based graphics IP that brings raytracing and variable rate shading capabilities to flagship mobile devices”.

Il prossimo Exynos dell’azienda sudcoreana avrà quindi una GPU basata su architettura RDNA 2 custom, ossia modificata, in grado non solo di offrire le consuete prestazioni grafiche a cui i chip grafici di AMD ci hanno abituato, ma anche il supporto al ray tracing e al Variable Rate Shading (clicca qui per approfondire), due tecnologie finora diffuse solo nel mondo dei PC e delle console.

Il VRS, in realtà, è supportato anche dalla GPU Adreno 600 integrata nello Snapdragon 888 di Qualcomm, ma l’aggiunta del supporto al ray tracing rappresenta una novità assoluta per il settore, tassello finale per vedere la tecnologia diffondersi in modo capillare. Tra l’altro anche ARM è al lavoro per supportarla con le GPU Mali destinate ai futuri SoC basati su ARMv9, ma probabilmente servirà più tempo, forse bisognerà attendere fino al 2023.

AMD e Samsung potrebbero quindi tracciare la strada per l’intero settore e non si può che essere molto curiosi sia dal punto di vista delle prestazioni che dei consumi, fondamentali nel settore smartphone: l’architettura RDNA 2 ha dato prova su PC e console di grandissima efficienza, ma AMD sarà riuscita a superarsi? Lo scopriremo tra qualche mese.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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