Blue Origin: il biglietto all’asta per New Shepard ha raggiunto i 2,6 milioni di dollari

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Blue Origin: il biglietto all’asta per New Shepard ha raggiunto i 2,6 milioni di dollari

Ne avevamo scritto solamente pochi giorni fa: dopo il successo dell’ultima missione di New Shepard (NS-15), Blue Origin ha annunciato che avrebbe messo all’asta un biglietto per un posto a sedere sulla prima missione con equipaggio. Le modalità comprendevano una fase iniziale “al buio” per poi continuare svelando la cifra raggiunta.

Il primo periodo andava dal 5 Maggio al 19 Maggio e proprio oggi è stata svelata sul sito ufficiale della società di Jeff Bezos la cifra raggiunta dall’unico biglietto all’asta. Com’era facile prevedere, la cifra non è per tutte le tasche, ma di danarosi che vogliono provare l’esperienza dell’“assenza di peso” ce ne sono molti.

Blue Origin e il biglietto da 2,6 milioni di dollari per New Shepard

Anche se l’operazione di turismo spaziale è stata criticata da molti per via della sua brevità e poca complessità, sembra che comunque abbia suscitato l’interesse delle persone giuste vedendo la cifra raggiunta nel corso di queste settimane.

Secondo quanto riportato dal sito di Blue Origin, il biglietto disponibile all’asta ha raggiunto quota 2,6 milioni di dollari. Non sarebbe strano vedere la cifra crescere ancora. Ci sarà tempo fino al 10 Giugno 2021 per poter cercare di aggiudicarsi il posto libero, ma sarà un’operazione per pochi fortunati facoltosi.

blue origin

Certo, si tratterà di un volo suborbitale della durata di pochi minuti. Confrontato con altre operazioni più complesse (come quelle organizzate da SpaceX) potrebbe sembrare fin troppo costoso. Bisogna comunque considerare anche che persone facoltose possono permettersi questo genere di esperienze senza particolari problemi. I soldi raccolti da questa asta saranno donati al Club for the Future, la fondazione di Blue Origin per permettere ai ragazzi di perseguire una carriera nei campi STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica).

A quanto arriverà? Difficile dirlo. Probabilmente la puntata crescerà ancora di un po’ ma non raggiungerà il costo di altre missioni come quelle che puntano alla ISS o a voli orbitali. Ne varrà la pena? Lo scopriremo quando il primo astronauta tornerà dal volo programmato per Luglio 2021.

blue origin

Ricordiamo che questo genere di missioni suborbitali (con New Shepard) prevede di arrivare a sperimentare oltre 3G di accelerazione mentre dopo tre minuti avverrà la separazione tra razzo e capsula con a bordo l’equipaggio. Sarà a quel punto che gli astronauti inizieranno ad avvertire “l’assenza di peso” per poi arrivare, a quattro minuti dal lancio, all’apogeo oltre la linea di Karman (ed essere quindi ufficialmente nello Spazio).

La capsula poi inizierà la sua discesa verso la superficie terrestre e a sei minuti dal lancio iniziale, l’equipaggio inizierà a ad avvertire nuovamente il peso. Pochi minuti dopo ci sarà l’apertura dei paracadute così da rallentare la discesa fino a 26 km/h. Dopo dieci minuti dal lancio ci sarà un atterraggio che dovrebbe essere abbastanza morbido.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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