Con Philips Hue la casa prende vita

Another ICT Guy

Con Philips Hue la casa prende vita

Nell’immaginario comune, il videogiocatore ama passare il suo tempo in una stanza avvolta dall’oscurità, rischiarata solamente dalla luce del monitor. Ma quando è destinato a durare questo stereotipo? Forse non tantissimo, considerato che ci sono smart light che possono estendere i confini dello schermo oltre la sua cornice, illuminando la stanza come se ci si trovasse al centro della scena aumentando ulteriormente la sensazione di vivere un’esperienza alternativa, anche se seduti dietro la propria scrivania o sul divano. È il caso dell’ecosistema Philips Hue, composto da lampade, lightstrip e luci connesse di vario tipo che, al contrario di altri prodotti per la smart home, non si limitano a poter essere controllate e distanza, ma si prestano a far vivere le esperienze in maniera differente e per molti versi più intensa. E perché no, anche a stimolare le vena artistica di grafici e illustratori. 

Dalla giungla ai neon della discoteca senza muoversi di un solo metro 

I videogiochi negli anni si sono trasformati in vere e proprie esperienze che in certi casi non hanno nulla da invidiare ai film, e i produttori di hardware hanno col tempo cercato di offrire agli sviluppatori e ai giocatori nuovi modi per migliorare l’immersività. Volanti e joystick con ritorno di forza per rendere più credibili le simulazioni, sistemi audio e cuffie surround per farci avvolgere dai suoni a 360°, schermi HDR per rendere i colori più vivi. Con i prodotti di illuminazione e dispositivi Philips Hue è possibilie andare anche oltre e trasformare le nostre stanze, rendendole un’estensione dello schermo grazie a luci colorate in grado di riprodurre in maniera perfettamente sincronizzata le cromie presenti sullo schermo, rendendo così le esperienze ludiche ancora più emozionanti. Ma nulla vieta di usare l’ecosistema con una qualsiasi applicazione, incluse quelle di fotoritocco come Photoshop: illuminare la stanza sulla base dei propri lavori può contribuire a stimolare ulteriormente il lato artistico.    

 

Pensiamo di avventurarci nella folta vegetazione della giunga di uno dei tanti capitoli di Far Cry e vedere le pareti e il soffitto che si colorano di conseguenza, seguendo l’alternarsi del giorno e della notte, colorandosi di verde quando siamo immersi nella fitta vegetazione, di un blu accecante quando ci tuffiamo in acqua e virando rapidamente sul rosso quando un nemico dotato di lanciafiamme ha deciso di stanarci nella maniera più crudele possibile. Per farlo non serve altro che un kit Philips Hue, con il Bridge e una selezione di luci a scelta fra lampadine, lightstrip, lampade da tavolo e apparecchi: posizionandole strategicamente ai lati e dietro allo schermo, le pareti e il soffitto prenderanno letteralmente vita.

Senza nemmeno dover andare alla ricerca di titoli che supportino la tecnologia: sono tutti compatibili, anche se usciti 30 anni fa. Il “trucco” è semplice: uno speciale dispositivo esterno – Philips Hue Play HDMI Sync Box – il quale “fotografa” parecchie volte al secondo lo schermo, fa una media dei colori e accende le luci in maniera da riflettere le cromie mostrate sullo schermo, migliorando enormemente l’atmosfera e l’immersività, ma anche garantendo in certi casi un vantaggio in termini di gameplay: un po’ come accade con l’audio surround, con questo tipo di illuminazione i giocatori avranno una migliore percezione di quanto sta accadendo ai lati estremi della scena.

Hue HDMI Sync Box, perfetta per console e decoder

Hue Area IntrattenimentoHue Play HDMI Sync Box è uno scatolotto simile a un set top box che include quattro ingressi HDMI ai quali collegare qualsiasi tipo di input: PlayStation, Xbox, ma anche il decoder di Sky o player multimediali quali Fire TV Stick e Chromecast, così come un computer. Hue Play HDMI Sync Box permette di sincronizzare le luci Hue con film, videogiochi e in generale qualsiasi contenuto inviato a una delle porte HDMI. È compatibile con Dolby Vision (naturalmente bisogna avere a disposizione un TV che lo supporta) e con eARC. In quest’ultimo caso il box deve essere collegato fra il ricevitore AV e la TV, ma si deve pagare un piccolo prezzo: così facendo sarà utilizzabile solamente un input dei 4 disponibili.

Tramite l’app mobile bisognerà indicare come sono posizionate le luci all’interno della stanza, definendo quella che Philips definisce l’”area di intrattenimento”. Farlo è estremamente intuitivo: basta fare tap sullo schermo per trascinare le luci nella corretta posizione, ai lati della TV, dietro di essa, ai lati del divano e via dicendo. A questo punto si potrà decidere in ogni istante come si deve comportare questo gruppo di illuminazione. Si potrà scegliere fra le classiche scene statiche, oppure attivare le modalità video (per i film e le serie TV), gioco o musica, che trasformerà la stanza in una piccola discoteca. È possibile specificare l’intensità delle luci, che può oscillare da semplice a estrema a seconda dei gusti, e anche sincronizzare le luci con l’audio, per un’esperienza ancora più avvolgente. 

A questo punto non rimane altro da fare se non godersi l’esperienza, facendosi investire da un tripudio di colori e impostando a piacimento l’intensità delle luci e il loro comportamento. 

Philips Hue mette anche a disposizione un software per PC per ottenere gli stessi effetti, Hue Sync, disponibile per Mac e PC. In questo caso, l’elaborazione verrà effettuata dal computer e non da un box dedicato, e non sarà possibile collegare decoder o console. Può risultare però utile per realizzare una seconda area di intrattenimento dedicata solo al computer, senza dover investire in un secondo Hue Play HDMI Sync Box.

La disposizione ideale delle luci

huegame

Per farsi avvolgere dai colori quando si gioca, si guarda un film o una serie TV, oltre alla Hue HDMI Sync Box e al Bridge Philips Hue, è sufficiente una lampada, ma l’ideale è disporne di almeno due ai lati dello schermo. Meglio ancora aggiungerne una terza da mettere dietro il display, o al di sopra. Nulla vieta di usarne un numero maggiore (fino a 10 punti luce collegabili alla Hue Sync Box). I risultati migliori si ottengono con le Hue Play, due barre luminose dotate di supporti per poter essere facilmente agganciate alla TV o al monitor e pensate proprio per questo tipo di esperienza. Possono essere posizionate in verticale o in orizzontale e includono anche i connettori per ulteriori tre lampade, senza andare così a occupare ulteriori prese di corrente e impazzire col cablaggio.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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