La NASA finanzierà una Stazione Spaziale costruita da società private

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La NASA finanzierà una Stazione Spaziale costruita da società private

Sappiamo che la ISS (Stazione Spaziale Internazionale) è un progetto unico nel suo genere ma che ha costi alti e che non potrà durare in eterno. Per questo si stanno cercando alcune soluzioni alternative! Per esempio la Cina costruirà la sua stazione spaziale, invece NASA potrebbe aver trovato un altro approccio. L’idea è quella di “sfruttare” le nuove società private del settore (per esempio SpaceX, ma non solo) per realizzare una nuova stazione spaziale.

stazione spaziale

La NASA e la nuova stazione spaziale

Il nome del progetto è Commercial LEO Destinations (CLD) ed è stato reso noto negli scorsi giorni. Si tratta di finanziare società private con un budget che potrebbe raggiungere i 400 milioni di dollari per lo sviluppo di una nuova stazione spaziale privata. Saranno scelte quattro società che potrebbero già iniziare a lavorare sul finire del 2021.

Il finanziamento della NASA servirà come “base” per poi potersi garantire l’accesso a servizi che potranno fornire le varie società private. Come spiegato dall’agenzia spaziale, si vorrebbe applicare lo stesso approccio dei rifornimenti alla ISS e il trasporto degli astronauti fatti da società private (come SpaceX e, in futuro, Boeing).

iss

L’obiettivo è avere una stazione spaziale che sia “abitata” continuamente da almeno due membri dell’equipaggio. Questi dovranno condurre test riguardanti la biologia, la fisica, la ricerca in campo medico e altro per permettere la profittabilità dell’operazione.

Secondo quanto scritto nell’annuncio, la NASA rilascerà una prima bozza dell’annuncio ad Aprile raccogliendo la risposta del settore. A Maggio invece ci sarà la proposta definitiva per potersi accaparrare il contratto e i soldi. Inoltre, come precisato “la minima richiesta da parte del governo di diritti sui dati e la proprietà intellettuale incoraggerà ulteriormente gli investimenti privati”. L’agenzia spaziale invece potrà avere servizi a un costo inferiore permettendo così di investire sulle missioni verso la Luna e Marte (Artemis).

Un elenco delle società che potrebbero aver interesse a partecipare è apparso in Rete. Tra i nomi si possono leggere SpaceX (Elon Musk), Blue Origin (Jeff Bezos) ma anche Airbus (divisione USA), Boeing, Collins Aerospace, Firefly Aerospace, General Dynamics, ispace, Lockheed Martin, Moog, Nanoracks, Northrop Grumman, Raytheon, Redwire Space, RUAG Space, Sierra Nevada Corporation, Virgin Galactic e Virgin Orbit, Voyager Space Holdings, e York Space Systems. Non resta che attendere e vedere quali saranno le informazioni rilasciate il prossimo mese.

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Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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