Domani sera ci sarà il nuovo hot fire test di NASA SLS e sarà trasmesso in diretta!

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Domani sera ci sarà il nuovo hot fire test di NASA SLS e sarà trasmesso in diretta!

Abbiamo scritto in passato del nuovo hot fire test di NASA SLS posticipato dalla data originaria per via di un problema a una delle valvole che alimenta uno dei quattro motori RS-25. Ora ci siamo! Domani, 18 Marzo 2021, quando in Italia saranno le 20.00, ci sarà la seconda prova fondamentale per il proseguimento dell’assemblaggio del grande razzo. Anche questa volta l’evento sarà visibile in diretta grazie all’agenzia spaziale statunitense che lo trasmetterà sia sul sito ufficiale, sia sull’app che con un live tweet.

nasa sls

Il nuovo hot fire test di NASA SLS del 18 Marzo

Ricordiamo che l’hot fire test è l’ultimo di una serie di test (chiamati complessivamente Green Run) che serve alla validazione del sistema di lancio NASA SLS. La sua importanza è fondamentale perché questo sistema (Space Launch System) sarà alla base delle missioni Artemis per l’arrivo per riportare l’essere umano sulla Luna nei prossimi anni. Anche se il 2024 sembra ormai un obiettivo difficile da raggiungere, l’agenzia spaziale sta continuando lo sviluppo del vettore.

nasa sls

L’hot fire test prevede, come nella precedente prova interrotta prima del tempo, che tutti e quattro i motori RS-25 dello stadio principale (Core Stage) vengano accesi contemporaneamente per controllare che i sistemi reggano correttamente temperature di esercizio, vibrazioni, avionica e computer di bordo. La prova si terrà ancora una volta allo Stennis Space Center in Mississippi.

Il giorno del test, gli ingegneri procederanno a riempire i serbatoi con idrogeno liquido (raffreddato a -252°C) e ossigeno liquido (raffreddato a -182°C). Successivamente verranno attivati i quattro motori spingendoli fino al 109% per circa 8 minuti. Ricordiamo che questi motori sono gli stessi utilizzati per gli Space Shuttle e hanno già 12 voli all’attivo (per E2045), 6 voli (E2058), 4 voli (E2056) e infine 3 voli (E2060).

Questo stadio principale (Core Stage) sarà utilizzato nella missione Artemis I che sarà la vera “prova generale” (senza equipaggio) per tornare sulla Luna. Dopo che il test avrà successo, ci sarà l’integrazione con i due booster con propellente allo stato solido che si trovano al Kennedy Space Center e con la capsula Orion. Ci saranno poi altri test diagnostici fino al lancio vero e proprio che era programmato per la fine del 2021, ma che potrebbe slittare al 2022.

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Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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