Il detrito spaziale rinvenuto in Australia è di un razzo indiano Polar Satellite Launch Vehicle

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Il detrito spaziale rinvenuto in Australia è di un razzo indiano Polar Satellite Launch Vehicle

Nelle scorse settimane un detrito spaziale (di chiara origine umana) era stato ritrovato sulle spiagge dell’Australia nella zona di Green Head a 250 km da Perth. La curiosità e anche capire da quale lanciatore potesse provenire era una priorità per conoscere meglio le dinamiche che possono portare questi oggetti a rientrare e a essere trovati in varie parti del Mondo.

isro detrito

Si tratta anche di una questione di sicurezza considerando che un oggetto che rientra dallo Spazio senza disintegrarsi può creare problemi sulla superficie. Inoltre detriti di questo tipo possono contenere ancora propellente tossico come idrazina e simili e devono essere maneggiati solamente da personale esperto. Ora l’agenzia spaziale australiana ha rilasciato un comunicato con le novità delle analisi.

Il detrito spaziale trovato in Australia è di un razzo indiano

Secondo quanto riportato su X/Twitter dall’account ufficiale dell’agenzia spaziale australiana si tratterebbe di una parte del terzo stadio non riutilizzabile (dei quattro totali) del razzo spaziale indiano Polar Satellite Launch Vehicle (PSLV). Attualmente il detrito spaziale è rimane nel deposito dell’agenzia australiana ma l’ISRO è già stata informata per continuare l’analisi e fornire ulteriori dettagli.

In particolare l’agenzia si atterrà al trattato internazionale sui detriti spaziali e probabilmente riconsegnerà il componente all’ISRO quando verrà determinata l’effettiva proprietà. L’agenzia australiana ha anche specificato che “se la comunità individua ulteriori detriti sospetti, deve segnalarlo alle autorità locali e informare l’Agenzia Spaziale Australiana tramite space.monitoring@space.gov.au”.

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Un portavoce dell’ISRO ha anche comunicato alla BBC che effettivamente si tratterebbe di una parte del vettore medio Polar Satellite Launch Vehicles (PSLV). Non è la prima volta che in Australia vengono ritrovati detriti spaziali.

Un esempio è quanto accaduto circa un anno fa quando il trunk non pressurizzato di una capsula Crew Dragon della missione Crew-1 si è disintegrato durante il rientro mentre alcuni detriti sono arrivati fino a terra in una zona non densamente abitata senza causare danni o ferite persone. Il problema dei detriti è sempre più tenuto in considerazione e in futuro si cercherà di limitarlo ulteriormente grazie all’utilizzo di razzi spaziali completamente riutilizzabili e a nuove politiche.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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