Lenovo Tab Extreme, definirlo ‘estremo’ è un eufemismo. La recensione

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Lenovo Tab Extreme, definirlo ‘estremo’ è un eufemismo. La recensione

Lenovo è uno dei principali produttori di computer al mondo, e negli ultimi anni ha fatto parlare molto di sé anche per quanto riguarda il segmento dei tablet. Lenovo P11 Pro (2nd Gen) è a nostro avviso uno dei migliori tablet che possono essere acquistati oggi sotto i 500€, ma nella line-up troviamo anche altri dispositivi molto interessanti a prezzi inferiori: tra questi Lenovo P11 (2nd Gen), e i modelli più economici della famiglia M. E poi c’è Lenovo Tab Extreme, che è l’oggetto di questa recensione.

[HWUVIDEO=”3391″]Lenovo Tab Extreme, il super tablet da 14,5″. La recensione[/HWUVIDEO]

Definire Lenovo Tab Extreme un semplice tablet, come gli altri modelli che abbiamo appena citato, sarebbe però quanto meno riduttivo. Si tratta infatti di un dispositivo votato a produttività e intrattenimento come se fosse un computer portatile, all’interno però di un dispositivo che può essere utilizzato comodamente in tante circostanze diverse come avviene con i tablet tradizionali. Certo, le dimensioni non sono molto compatte e a trasportarlo in giro non è comodo come un tablet da 10″, ma in cambio Tab Extreme riesce a dare un’esperienza d’uso straordinariamente “estrema”.

Lenovo Tab Extreme è un tablet Android arrivato in Italia nella prima metà del mese di giugno, dopo la sua presentazione avvenuta a gennaio in occasione del CES 2023 di Las Vegas. Si fa subito apprezzare per il suo enorme display OLED 3K da 14,5 pollici, che garantisce – dati del produttore alla mano – la piena copertura del gamut DCI-P3 e una frequenza di aggiornamento massima di 120Hz. Per l’intrattenimento abbiamo anche un sistema audio spaziale tridimensionale composto da otto altoparlanti JBL a 4 canali, mentre tutti i contenuti sono gestiti dal processore MediaTek Dimensity 9000 octa-core di fascia alta.

Recensione Lenovo Tab Extreme

Si tratta del tablet dal display più grande mai realizzato da Lenovo, e proprio per questo riteniamo d’obbligo l’acquisto della tastiera opzionale che Lenovo vende ai suoi clienti e che a nostro avviso rappresenta uno dei punti di forza di questo modello. La tastiera fa uso di un design ad aggancio magnetico molto affidabile e si caratterizza per una doppia cerniera che consente di utilizzare il tablet come se fosse un computer portatile, mantenendo leggermente sollevato il display e garantendo inoltre all’utente un piccolo range di inclinazioni disponibili.

Specifiche tecniche

Lenovo Tab Extreme
OS (al lancio)
Android 13
Processore
Mediatek Dimensity 9000 (4-nm)
1 x Cortex-X2 @ 3,05 GHz
3 x Cortex-A710 @ 2,85 GHz
4 x Cortex-A510 @ 1,80 GHz
RAM
Storage
256 GB
Espandibili via microSD
Display

14,5″ OLED
3000 x 1876 px (244 PPI)
120Hz, HDR10+, Dolby Vision

Fotocamere posteriori

Wide: 13MP (f/2.4)
Ultra wide: 5MP (f/2.2)

Video 4K UHD @ 30fps

Fotocamere frontali

Ultra wide: 13 MP

Connessioni

Wi-Fi 6e
Bluetooth 5.3
USB Type-C 3.2 Gen 1
USB Type-C 2.0
POGO Pin 3-pin
NO jack audio 3.5mm

Sicurezza

Sensore d’impronte laterale
Riconoscimento del volto

Batteria
12300 mAh
Ricarica rapida 68W
Ricarica inversa
Dimensioni
327,8 x 210,8 x 5,9 mm
Peso
Senza tastiera: 740 grammi
Con tastiera: 1,5Kg

Lenovo Tab Extreme prezzo

Rispetto a un tablet tradizionale, Lenovo Tab Extreme costa molto di più. Il listino recita 1299€, a cui si aggiungono i 399€ per la Lenovo Tab Extreme Keyboard. In questo momento sul sito ufficiale è possibile acquistare un bundle con tablet + tastiera al prezzo di 1554,00€.

  • Lenovo Tab Extreme: 1299,90 €

Nella dotazione originale vengono fornite la custodia Lenovo Tab Extreme Folio Case e la Lenovo Precision Pen 3. Si tratta di una custodia protettiva, utile durante il trasporto o durante la visione di contenuti a mani libere, visto che ripiegandosi su di sé consente di mantenere il tablet su un piano come se fosse un piccolo televisore.

Recensione Lenovo Tab Extreme

Fra gli accessori opzionali disponibili per questo modello Lenovo propone anche la Lenovo Precision Pen 3 (2023), che può essere utilizzata anche su altri dispositivi dell’azienda.

Come va Lenovo Tab Extreme?

Sono tre le parole con cui possiamo descrivere l’estetica di Lenovo Tab Extreme: premium, elegante ed enorme! Il display da 14,5 pollici è praticamente fuori scala per questa categoria di prodotto, ed è una caratteristica che consente di contrapporre Tab Extreme a pochissimi dispositivi della categoria.

Recensione Lenovo Tab Extreme

Di fatto l’unico modello simile al top di gamma Lenovo è Galaxy Tab S8 Ultra con il suo AMOLED da 14,6 pollici, che Samsung propone a un listino simile rispetto al concorrente cinese. Apple si ferma invece a 12,9 pollici con iPad Pro, dispositivo che viene venduto a partire da 1469€.

Insomma, Lenovo Tab Extreme si presenta come una soluzione dal design estremamente curato a un prezzo più appetibile rispetto ai due concorrenti, di fatto senza troppi sacrifici per l’utente finale. I materiali sono al top, con la scocca posteriore che è un monoblocco in lega di magnesio che garantisce una buona robustezza nonostante i 5,9 millimetri di spessore. Considerando le dimensioni del dispositivo, però, meglio non sedersi sopra per non rischiare danni irreparabili.

Recensione Lenovo Tab Extreme

Al posteriore è decisamente riconoscibile la lunga barra lucida che contiene le due fotocamere, più il flash LED, ma che percorre il tablet in tutta la sua larghezza. Poco sotto è posizionato il connettore magnetico POGO Pin a 3-pin, utile per collegare la tastiera.

Recensione Lenovo Tab Extreme

La forza di attrazione del magnete è sovrabbondante e può garantire un uso affidabile del sistema in qualsiasi circostanza: grazie a questa caratteristica, inoltre, l’aggancio avviene in totale sicurezza, con il tablet che viene mantenuto sollevato rispetto alla tastiera dando un colpo d’occhio unico nella sua categoria e rappresentando un ottimo elemento distintivo.

Recensione Lenovo Tab Extreme

Per ritornare alla modalità di “intrattenimento”, quella in cui si usa il tablet così com’è fatto senza l’ausilio della tastiera, lo si può estrarre sollevandolo dalla sua parte inferiore e perché avvenga lo sgancio non è necessaria troppa forza. Insomma, la Lenovo Tab Extreme Keyboard è pensata per garantire all’utente uno “switch” comodo da modalità produttività a modalità intrattenimento, e viceversa, in modo da avere sempre con sé un dispositivo poliedrico e funzionale.

Recensione Lenovo Tab Extreme

La tastiera integra inoltre un vano per l’alloggiamento della Precision Pen 3, in modo che sia sempre facilmente accessibile e sia più difficile smarrirla. Anche in questo caso l’attenzione al design è maniacale, visto che la penna si aggancia magneticamente nella parte inferiore del tablet (dalla foto si capisce meglio) nascondendosi sotto la scocca quando la custodia con tastiera viene chiusa per il trasporto.

Recensione Lenovo Tab Extreme

I tasti sono retroilluminati a 2 step e a isola, risultando comodi anche per la stesura di lunghi testi in totale penombra: unico appunto il fatto che non c’è nessun angolo fra tastiera e piano di appoggio, cosa che può rendere un po’ scomoda la digitazione per chi è abituato diversamente. Il touchpad non è poi grandissimo, portando l’utente a utilizzare l’enorme touchscreen da 14,5 pollici del tablet che senza dubbio è più comodo e garantisce maggiore precisione.

Recensione Lenovo Tab Extreme

Lungo la scocca troviamo poi quattro griglie (due per lato) per gli otto altoparlanti JBL che compongono il Lenovo Premium Audio System con supporto al Dolby Atmos. Volume e qualità del suono in uscita sono abbastanza elevati per i canoni della categoria, cosa che consente di guardare un film o una serie TV in maniera del tutto appagante anche senza avere la necessità di indossare delle cuffie o utilizzare speaker esterni. Certo è che in questi ultimi casi si può ottenere un suono più completo e ricco di bassi, ma Lenovo Tab Extreme offre comunque un suono sufficientemente chiaro e forte per poter godere un contenuto multimediale senza farsi mancare troppi dettagli.

Recensione Lenovo Tab Extreme

Lungo la parte superiore troviamo invece quattro microfoni, insieme al bilanciere per controllare il volume. A sinistra ci sono il tasto di accensione con lettore di impronte (rapido e affidabile) integrato e il vano per l’alloggiamento della microSD.

Recensione Lenovo Tab Extreme

Peculiare, invece, la scelta di inserire due porte USB Type-C, entrambe sulla destra. Quella al centro è una USB Type-C 3.2 Gen 1 che può essere utilizzata per la ricarica della batteria integrata, per la ricarica inversa e come uscita DisplayPort. Quella più in basso è invece una USB Type-C 2.0, che supporta anch’essa ricarica e ricarica inversa, ma può essere utilizzata anche come ingresso DisplayPort. In questo modo è possibile non solo trasferire l’immagine del tablet su un dispositivo esterno, ma anche collegare a un PC l’ottimo schermo di Lenovo Tab Extreme, e utilizzare quest’ultimo come monitor.

Alla prima accensione di Lenovo Tab Extreme ci si trova di fronte un’interfaccia familiare, ma non è quella di Windows 11. Su questo enorme dispositivo per la produttività e l’intrattenimento c’è infatti Android 13 personalizzato con la proprietaria Lenovo ZUI.

Il sistema operativo consente di personalizzare la Home in molti modi diversi, ad esempio con Temi diversi o aggiungendo widget, mentre con il classico swipe verso il basso si richiamano due elementi: a destra l’interfaccia in stile Android con le azioni rapide e gli slider di volume e luminosità, a sinistra le notifiche in arrivo. Dalla Home, scorrendo a sinistra si accede all’Entertainment Space, un hub che racchiude tutti i servizi multimediali installati sul dispositivo, mentre verso destra si possono configurare diverse pagine della Home con le icone delle app preferite ed eventuali altri widget.

In basso è presente una dock in cui inserire le app cui si vuole accedere più velocemente, mentre nella parte destra vengono proposte quelle usate più di recente.

La schermata di selezione delle app in background è molto semplice, includendo anche le sessioni multi-finestra che abbiamo utilizzato ultimamente e un comodo tasto “Cancella tutto” che termina tutte le app che si trovano in background in quel momento.

Abbiamo parlato di sessioni multi-finestra: Lenovo Tab Extreme utilizza un sistema proprietario definito One Vision che viene descritto così: “Supporta la collaborazione multi-finestra e il passaggio fra gli ambienti di lavoro, di studio o di intrattenimento, garantendo un multitasking più pratico ed efficiente”. All’atto pratico si compone di diverse tecnologie, che permette di eseguire in contemporanea fino a quattro app tramite split screen e fino a 10 app con finestre mobili.

C’è poi la modalità Rotazione intelligente, che consente di eseguire alcune app (a scelta dell’utente) in modalità verticale anche quando si usa il tablet in orizzontale, utile ad esempio con quelle meno ottimizzate. Il tablet presenta poi alcune Funzioni avanzate, fra cui le Funzioni Lab sperimentali che puntano ad ampliare le possibilità lato software.

Non c’è una Modalità PC vera e propria, come avevamo visto con altri tablet Lenovo in precedenza, ma a nostro avviso non si tratta di un’assenza vera e propria. Una modalità specifica da utilizzare agganciando tastiera e mouse rende di fatto l’esperienza più frammentata, mentre Lenovo Tab Extreme si fa utilizzare bene anche in ambito produttività grazie alle tante modalità multi-finestra disponibili. La mancanza di una Modalità PC, inoltre, invita a utilizzare maggiormente il touchscreen, che è il tipo di interazione più naturale (e a nostro avviso più comodo) con il sistema operativo Android.

Gli utenti di PC Windows, poi, possono usare l’app Lenovo Freestyle, per usare Tab Extreme come secondo monitor wireless abilitato al tocco e alla penna. L’app consente di eseguire il mirroring o estendere il proprio desktop, oppure di condividere file fra i due dispositivi in maniera più comoda rispetto alle modalità canoniche.

Il tablet è alimentato da uno dei migliori processori di questa generazione, lato mobile: MediaTek Dimensity 9000. Si tratta di un SoC di fascia alta con architettura big.LITTLE per i tre cluster presenti, nella ormai consueta configurazione 1+3+4. Il core principale è un Cortex-X2 a 3,05GHz, ed è abbinato a tre core Cortex-A710 a 2,85GHz per le attività di intensità media e alta. Per il risparmio energetico sono invece presenti quattro core Cortex-A510 a 1,8GHz.

In base al carico di lavoro il sistema sceglie quali cluster utilizzare, o tutti i core presenti nella CPU. Il SoC utilizza poi una GPU Mali-G710 MC10, anch’essa di ARM come i core utilizzati nel processore, e viene accompagnato da 12 GB di RAM e 256GB di spazio di archiviazione interno espandibile attraverso una microSD su slot dedicato. Il tablet può poi collegarsi alle più recenti reti Wi-Fi 6e e alle periferiche esterne via wireless attraverso il supporto al Bluetooth 5.3.

Recensione Lenovo Tab Extreme

Le prestazioni percepite durante l’uso quotidiano sono estremamente elevate, al pari di quelle che possiamo trovare sugli smartphone di ultimissima generazione. Lenovo Tab Extreme è estremamente reattivo anche con l’uso del multitasking spinto, con i limiti prestazionali dell’hardware integrato che sono molto più in là rispetto a quanto invece concede l’interfaccia Android. Insomma, è più limitato il sistema operativo per le attività più articolate, che non la piattaforma hardware integrata. La presenza di un processore di fascia alta (non così consueta su tablet Android) permette inoltre di utilizzare il tablet per l’intrattenimento non solo con film, serie TV e video, ma anche con i giochi Tripla A fra quelli presenti su Android.

Nell’uso di tutti i giorni non si riscontra un surriscaldamento eccessivo, con il tablet che è diventato solo tiepido nella parte superiore (se visto in modalità orizzontale) durante l’esecuzione della nostra suite di benchmark.

Benchmark

Di seguito riportiamo i benchmark che abbiamo eseguito con il terminale.

Display

Il display di Lenovo Tab Extreme è la sua caratteristica peculiare. Si tratta di un OLED da 14,5 pollici, diagonale che difficilmente si trova in questa categoria di prodotto e che lo contrappone direttamente a Galaxy Tab S8 Ultra di Samsung. Il pannello supporta la risoluzione 3000×1876 pixel su un aspect-ratio di 16:10, ideale come mix fra produttività e intrattenimento, per una densità dei pixel pari a 244ppi.

Recensione Lenovo Tab Extreme

La frequenza di aggiornamento massima supportata è di 120Hz, per uno schermo che copre una grossissima fetta della superficie frontale del dispositivo: il rapporto schermo-cornici è pari a poco meno del 90%. Il colpo d’occhio è di sicuro impatto, per un display che sa indubbiamente offrire un effetto wow marcatissimo grazie a una riproduzione cromatica molto estesa. Non può chiaramente mancare il supporto ai contenuti ad alta gamma dinamica, con compatibilità HDR10+ e Dolby Vision.

Nei nostri test al colorimetro abbiamo misurato una luminanza di picco di 405 nit con APL 15% e contenuti SDR, mentre in HDR abbiamo raggiunto un picco di 477 nit. Si tratta, quest’ultimo, di un numero in linea con quanto dichiarato dall’azienda (500 nit) e più che sufficiente per una visione in ambienti con luce controllata. La visibilità sotto la luce del sole è discreta, in linea con quanto proposto dalla concorrenza diretta se si escludono gli iPad Pro con display MiniLED, ma di certo non aiutano i riflessi generati dal vetro protettivo del pannello.

L’utente può impostare tre preset in termini di calibrazione del colore: Standard, Vibrazione e Naturale. Il primo si ferma ai riferimenti dell’sRGB con i contenuti SDR, il secondo offre un’estensione cromatica che va oltre il DCI-P3, mentre Naturale utilizza sempre il riferimento DCI-P3, anche con i contenuti SDR salvati in sRGB. Tutti i preset possono essere impostati con tre configurazioni per il punto di bianco (Standard, Caldo e Freddo) oppure quest’ultimo può essere impostato manualmente.

Analisi gamut (saturazioni massime)


Naturale


Vibrazione

Analisi RGB (bilanciamento del bianco)


Naturale


Vibrazione

Analisi curva di gamma (progressione scala dei grigi)


Naturale


Vibrazione

Analisi DeltaE (fedeltà cromatica saturazioni intermedie)


Naturale


Vibrazione

Il pannello di Lenovo Tab Extreme si configura come uno dei migliori display disponibili su tablet, ma è da dire che risulta inferiore al confronto con quello di Galaxy Tab S8 Ultra. Questo è vero sia in termini di luminanza massima (nei nostri test il modello Samsung aveva superato quota 800 nit), sia in termini di fedeltà cromatica.

Prendendo come riferimento lo standard DCI-P3, il preset più preciso è Naturale, che ha un DeltaE medio di 3,5 con i colori del MacBeth Color Checker che usiamo nei nostri test. Si tratta di un risultato di ottimo livello per la riproduzione di contenuti multimediali, che appaiono fedeli e con luci e ombre bilanciate grazie a una curva di gamma molto corretta, anche se il creativo più pignolo potrebbe ricercare una precisione superiore. L’estensione cromatica in termini di saturazione è molto buona (con il 95% misurato per quanto riguarda la copertura del triangolo di gamut dello standard DCI-P3) nonostante una leggera imprecisione sui toni rosso, giallo e verde. Anche il punto di bianco è molto preciso nonostante una leggerissima dominante fredda.

Chi volesse spingersi oltre può attivare il profilo Vibrazione, che va ben oltre lo standard DCI-P3 in termini di saturazione massima sacrificando parecchio la fedeltà cromatica. In questa modalità viene rispettata la curva di gamma del riferimento, con una progressione tonale della scala dei grigi che segue lo standard. Il triangolo di gamut ha una copertura del 97%, ma la sua dimensione è del 110% (andando quindi oltre i limiti del riferimento preso in esame) rispetto ai dettami del DCI-P3, con le saturazioni intermedie che non risultano precisissime. In virtù delle varie licenze prese dai tecnici Lenovo il risultato è un DeltaE medio di 5, che garantisce un sicuro effetto meraviglia all’utente, ma che sforna immagini che si discostano in maniera abbastanza visibile rispetto alle intenzioni originali di chi ha creato il contenuto facendo fede ai riferimenti del settore.

Nel complesso un display soddisfacente per chi volesse dilettarsi nell’editing di foto e video a livello prosumer, mentre per la riproduzione di video, film, serie TV o per la visione di fotografie, anche nei formati Wide Color, ci troviamo di fronte a uno dei migliori display che è possibile trovare su un tablet rivolto all’utenza consumer.

Riproduzione HDR


Gamma


Gamut

Le ottime doti in riproduzione dei contenuti le troviamo anche nella visione di film, serie TV o video salvati con gli standard HDR. Abilitando la modalità Naturale otteniamo valori simili ai rilevamenti con contenuti SDR per quanto riguarda bilanciamento del bianco e gamut, mentre la curva di gamma segue in maniera molto precisa lo standard SMTPE 2084 HDR raggiungendo il clipping a 478 nit con un livello del bianco dell’80%. Per gustare al meglio i contenuti HDR sarebbe stato meglio spingersi un po’ oltre in termini di luminosità, tuttavia per una visione in spazi interni con luce controllata il pannello OLED garantisce una riproduzione di ottimo livello anche con le scene tendenzialmente più scure.

Durata della batteria

L’autonomia di Lenovo Tab Extreme è chiaramente penalizzata dalle dimensioni dell’enorme display OLED, che riesce a dare il meglio di sé con i contenuti multimediali anche in termini di risparmio energetico. L’azienda indica una autonomia di fino a 12 ore nella riproduzione di video in streaming con una singola carica, attraverso l’ampia batteria da 12300mAh che può essere utilizzata anche per ricaricare (via cavo) anche dispositivi esterni.

Nel nostro test di navigazione Wi-Fi abbiamo totalizzato un risultato di circa 500 minuti (8 ore e 20), valore sotto la media della categoria proprio in virtù dell’ampio display da alimentare (diversamente da quanto avviene con i contenuti multimediali, su schermate prevalentemente bianche i display OLED di ampie dimensioni tendono a consumare più energia degli LCD IPS). Ricordiamo che il nostro test viene eseguito impostando il display a 200 nit e riproducendo uno script automatizzato che simula l’interazione umana con diverse pagine web.

Lenovo ha implementato diverse funzionalità legate alla batteria e alla sua durata nel tempo: fra queste la modalità di Risparmio energetico, il rilevamento dell’esaurimento della batteria che blocca la luminosità del display al 5%, la protezione da scariche eccessive che spegne il tablet se non è utilizzato per un lungo periodo e la carica è molto bassa. Sono invece ottimi i tempi di idle, con il tablet che si scarica molto lentamente quando non viene utilizzato e che quindi si presenta sempre pronto per l’uso. Ci sono poi anche alcune modalità che ottimizzano i tempi di carica per prolungare la durata della batteria nel tempo.

La ricarica avviene a 68W attraverso l’adattatore fornito in dotazione: è molto veloce e aiuta a non trovarsi mai senza carica anche nelle giornate di maggior uso del dispositivo.

Fotocamera

Scattare e registrare con un’anteprima da 14,5 pollici è un’esperienza di sicuro impatto, tuttavia Lenovo Tab Extreme non è un dispositivo pensato per creare contenuti di alta qualità. Di fatto nessun tablet lo è e nemmeno l’enorme top di gamma del colosso cinese fa eccezione. Su questo modello troviamo una doppia fotocamera al posteriore con moduli grandangolare e ultra grandangolare: il primo sfrutta un sensore da 13 MP con obiettivo ad apertura f/2.4, quindi non troppo luminoso, a messa a fuoco automatica; il secondo usa un sensore da 5 MP con obiettivo f/2.2 a messa a fuoco fisso che offre un campo visivo sensibilmente più esteso.

Recensione Lenovo Tab Extreme

Considerato il target di questo dispositivo è più interessante la fotocamera frontale, da 13 MP con sensore RGB. Si tratta anch’esso di un modulo ultra grandangolare con ampio campo visivo, che può essere sfruttato intelligentemente per mantenere l’inquadratura sul soggetto durante le videochiamate. Supporta inoltre l’effetto bokeh per filtrare le distrazioni sul fondo, con i suoi effetti che sono stati ottimizzati per Teams, Google Meet, Zoom e WhatsApp al fine di migliorare l’esperienza di comunicazione durante le videochiamate online.

Clicca sulle anteprime per vedere le foto originali

Principale posteriore


Ultra grandangolare posteriore


Zoom 2x digitale posteriore


Principale posteriore


Ultra grandangolare posteriore


Principale posteriore con condizioni di luce scarse


Principale posteriore con condizioni di luce scarse


Principale posteriore con condizioni di luce scarse


Principale posteriore con condizioni di luce scarse e flash LED

La fotocamera posteriore di Lenovo Tab Extreme non stupisce con funzionalità eclatanti ma quando c’è tanta luce in ambiente fa il suo dovere, sfornando immagini corrette dal punto di vista cromatico e con un buon numero di dettagli. Le foto presentano una visibile maschera di contrasto, specialmente se visualizzate su display più ampi, ma considerando la media della categoria non ci aspettavamo risultati molto superiori. Il modulo ultra grandangolare restituisce immagini coerenti con quelle del principale dal punto di vista cromatico, ed è anch’esso abbastanza sfruttabile. In ambienti interni Lenovo Tab Extreme continua a comportarsi in maniera agevole, senza piegarsi al micromosso e con un’ottima resa cromatica, mentre chiaramente quando la luce ambiente è scarsa si perdono parecchi dettagli, con i sensori posteriori che iniziano a generare un evidente rumore di fondo. Anche in questo caso il micromosso viene scongiurato, tuttavia quando c’è poca luce è preferibile utilizzare il flash LED integrato posteriormente nel tablet.


Fotocamera frontale


Fotocamera frontale con modalità HDR

È di buona qualità la fotocamera frontale, quella che si utilizza molto più spesso su un dispositivo di questa categoria. Anche in questo caso è visibile una leggera maschera di contrasto, ma il livello di dettagli e la precisione dei colori rimane su livelli molto buoni. Buona anche la modalità HDR automatica, che consente di utilizzare il modulo anche quando si è controluce o comunque in situazioni sfavorevoli.

In definitiva un comparto fotografico interessante su tablet, anche se – viste le sue dimensioni – dubitiamo che utilizzerete molto spesso le due fotocamere posteriori su questo modello.

Considerazioni finali

Un tablet come Lenovo Tab Extreme può offrire un’esperienza d’uso totalmente rivoluzionata rispetto a quella che è la consuetudine per la sua categoria di prodotto. Al contempo, però, è chiaro che si tratta di un dispositivo che si inserisce in una nicchia molto piccola e che non può essere definito un tablet a tutti gli effetti.

[HWUVIDEO=”3391″]Lenovo Tab Extreme, il super tablet da 14,5″. La recensione[/HWUVIDEO]

Le dimensioni sono molto più simili a quelle di un computer portatile, soprattutto se si utilizza con la sua cover tastiera dedicata che aumenta sensibilmente spessore e peso. Se a questo si aggiungono i limiti del sistema operativo Android 13 rispetto a Windows, si capisce che il target di utenza a cui si rivolge questo prodotto sia molto limitato.

Lenovo Tab Extreme mischia le dimensioni di un computer portatile alle funzionalità tipiche di un tablet di fascia alta, risultando molto più comodo rispetto a un convertibile per quanto riguarda l’uso con il pennino (la Lenovo Precision Pen 3 è inclusa). Il tutto in abbinamento a un display “estremo” come dimensioni e prestazioni, il quale – abbinato al sistema audio a otto speaker JBL – garantisce un’esperienza di intrattenimento senza eguali se si esclude il modello Galaxy Tab S8 Ultra.

Recensione Lenovo Tab Extreme

Il confronto con il concorrente è infatti d’obbligo, rappresentando il “super tablet” di Samsung l’unica alternativa attualmente disponibile sul mercato a Lenovo Tab Extreme. Il modello di Samsung offre prestazioni simili (solo lievemente superiori) abbinate a un display leggermente migliore per quanto riguarda luminosità e fedeltà cromatica. Il punto di forza di Lenovo Tab Extreme è invece la sua cover tastiera opzionale, che rappresenta a nostro avviso la vera “rivoluzione” del modello del produttore cinese offrendo una migliore esperienza di scrittura e un accesso più comodo al pennino.

Il super tablet di Lenovo, insomma, si candida come un ottimo compromesso per intrattenimento e produttività, proponendosi come una valida alternativa a un computer portatile per chi non deve svolgere lavori estremamente articolati e preferisce spostarsi in maniera comoda quando è fuori casa. Il prezzo è indubbiamente elevato, soprattutto in relazione alle offerte già disponibili online che avvantaggiano i modelli di Apple e Samsung in questo momento, anche se i 1299€ richiesti da Lenovo sono ampiamente giustificabili a nostro avviso per la presenza di componenti di altissimo livello, primo fra tutti il grande display OLED da 14,5 pollici.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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