Elon Musk rivela di essere proprietario del 9,2% di Twitter: mira all’acquisizione?

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Elon Musk rivela di essere proprietario del 9,2% di Twitter: mira all’acquisizione?

Elon Musk ha rivelato di essere proprietario di un pacchetto azionario pari al 9,2% di Twitter. La notizia si apprende dopo la deposizione della documentazione 13G alla SEC, in ottemperanza alle regolamentazioni sul mercato che impongono che qualsiasi individuo o gruppo di individui dia comunicazione di una partecipazione superiore al 5% delle azioni circolanti di un’azienda.

La notizia giunge abbastanza inattesa, soprattutto dopo che Musk aveva pubblicamente criticato l’approccio di Twitter al delicato tema della libertà di parola, pubblicando sullo stesso social network un sondaggio lo scorso 25 marzo, con il quale chiedeva ai suoi oltre 80 milioni di follower di esprimersi sul tema.

“La libertà di parola è essenziale per una democrazia funzionante. Credi che Twitter aderisca rigorosamente a questo principio?” aveva chiesto Musk ai follower, affermando in un secondo momento che “le conseguenze di questo sondaggio” sarebbero state “importanti”. Sottolineando nuovamente il valore dei principi di libertà di parola, Musk aveva poi chiesto al pubblico se ritenesse necessaria la creazione di una “nuova piattaforma”.

Secondo quanto si apprende dalla documentazione depositata alla SEC, Musk ha acquisito il pacchetto azionario in data 14 marzo, circa 10 giorni prima la pubblicazione del sondaggio, per un controvalore di circa 2,45 miliardi di dollari. Alla diffusione della notizia, avvenuta poche ore fa, il prezzo delle azioni Twitter ha immediatamente reagito nelle fasi di contrattazioni pre-market, segnando un incremento di valore che ha toccato anche il 25%.

Secondo gli analisti di mercato la partecipazione di Musk è di tipo “passivo”, ma non è da escludere che possa essere il primo passo verso un’operazione di più ampia portata. Il rapporto che Musk ha avuto con il social network di microblogging è sempre stato piuttosto particolare. L’imprenditore l’ha sempre usato con una certa disinvoltura, procurandosi qualche problema specie con l’esternazione di opinioni e informazioni suscettibili al condizionamento del valore azionario di Tesla. Nel 2018 la SEC aveva imposto agli avvocati della società di approvare in anticipo qualsiasi tweet riguardasse informazioni aziendali.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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