Doom come non l’avete mai visto: lo storico FPS rinasce grazie al ray-tracing

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Doom come non l’avete mai visto: lo storico FPS rinasce grazie al ray-tracing

Il rendering ray-tracing è una tecnica molto pesante con i giochi di ultima generazione, tuttavia si presta in maniera ottimale come aggiunta ai titoli più vecchi che oggi possono essere seguiti senza alcun problema a centinaia di fotogrammi al secondo. E’ stata questa probabilmente la pensata di Sultim Tsyrendashiev, che ha rilasciato il leggendario FPS di id Software, Doom del lontano 1993, con l’aggiunta del supporto al raytracing su hardware NVIDIA e AMD. Ecco PrBoom: Ray Traced.

Il primo episodio dell’iconica serie di sparatutto in prima persona è stato rilasciato su GitHub con il supporto al ray-tracing e può essere eseguito da chiunque abbia una scheda compatibile con la tecnica di rendering. In più, come sottolinea Ars Technica che ha potuto provare il software, si può beneficiare delle tecnologie DLSS di NVIDIA e FSR di AMD, a grande beneficio del frame rate. Una chicca senza dubbio interessante se si considera che con l’hardware usato nel test (AMD Ryzen 7 5800X oc, più una GeForce RTX 3080Ti) senza DLSS il frame rate in 4K si aggira intorno ai 30 fps, che diventano oltre 60, invece, con DLSS.

Con la mod il gioco acquisisce nuove illuminazioni e alcune parti ricordano l’oscurità tipica di Doom 3, come suggerisce la fonte. Proprio per questo lo sviluppatore ha inserito una shortcut (F) per accendere la torcia e orientarsi meglio al buio. L’illuminazione in molti casi è fedele a quella presente nello shooter originale, con i corridoi bui che rappresentano “l’eccezione e non la regola”. Ci sono però alcuni difetti grafici, come ad esempio stranezze nel rendering degli effetti di luce quando rimbalzano su alcuni materiali o sui modelli dei personaggi che – lo ricordiamo – sono interamente in 2 dimensioni e realizzati con una manciata di pixel.

Come eseguire Doom in ray-tracing

La mod di Tsyrendashiev può essere scaricata direttamente da GitHub nella pagina dello sviluppatore, a questo indirizzo. Nella stessa cartella deve essere presente il file WAD di Ultimate Doom (che può essere acquistato da Steam o GOG), con l’eseguibile della mod che lancerà il gioco abilitando il rendering in ray-tracing. Nella pagina GitHub è inoltre presente un DLL necessario per l’abilitazione del DLSS e un link per scaricare le componenti audio rimasterizzate in alta qualità.

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Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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