WhatsApp: arrivano i buoni benzina da 100€ nelle chat! Ma è l’ennesima truffa. Attenzione

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WhatsApp: arrivano i buoni benzina da 100€ nelle chat! Ma è l’ennesima truffa. Attenzione

Il rincaro della benzina sta colpendo duramente gli italiani alle prese non solo con una spesa maggiorata del gas e dell’energia elettrica ma, da qualche settimana, anche del carburante. Abbiamo visto che per cause più o meno riconducibili alla guerra in Ucraina, le pompe di benzina hanno aumentato a dismisura il prezzo dei carburanti superando in molti casi anche i 2,50 euro, sia che si parli di gasolio che di benzina. Una situazione quanto mai disastrosa per il portafoglio degli italiani che sembra però non essere l’unica preoccupazione collegata a questo rincaro dei carburanti.

WhatsApp e i Buoni Benzina da 100€ falsi!

Da qualche giorno infatti, nelle chat di WhatsApp, è apparso a molti un messaggio in cui si citava la possibilità di avere in regalo dei “Buoni Benzina” da 100€ erogati da ENI per protesta contro il governo e la guerra. Chiaramente una truffa come se ne trovano da tempo sulle chat di WhatsApp e che prendono il nome di truffe con phishing in quanto, oltre ad essere altamente virali, posseggono un link che una volta cliccato porta l’utente ignaro in una pagina apposita in cui spesso vengono richiesti dati sensibili o permettono l’installazione nascosta di malware sullo smartphone.

In questo caso dunque ad essere nuova non è tanto la modalità di richiesta dei dati sensibili degli ignari utenti ma il messaggio che qui prende di mira la notizia del giorno ossia quella del rincaro dei carburanti e della guerra in Ucraina. E secondo le autorità “Alcuni cittadini hanno già chiamato lo sportello Federconsumatori di Palermo per segnalare l’anomalo messaggio ricevuto via WhatsApp“.

Come detto in precedenza il testo del messaggio recita così:

“Da Oggi tutte le stazioni regaleranno 10.000 buoni benzina da 100 € per protesta contro il governo e la guerra. Qui sotto è spiegato come ricevere il buono, prima che finisce” (errore grammaticale tipico di alcuni messaggi di phishing).

Chiaramente in questo caso al messaggio segue un link e come dichiarato da Lillo Vizzini della Federconsumatori Se si clicca sul link, per ottenere il buono, si viene dirottati su una scheda da compilare con tante informazioni personali. La stessa tecnica è utilizzata, stavolta, tramite un sms che sembra pervenire dal Ministero della salute per informare che il Green pass è stato clonato e induce, attraverso il link, a scaricare il nuovo”.

Come spesso accade con altri messaggi di questo genere, l’allarme arriva dalla Polizia postale che raccomanda a chiunque riceva tale messaggio, di non aprire il link e gli allegati e anzi cancellare immediatamente il messaggio, per evitare di farsi rubare i dati personali e bancari.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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