Gli ”aerei dell’Apocalisse”: cosa sono e perché gli USA li ha usati durante la guerra?

Another ICT Guy

Gli ”aerei dell’Apocalisse”: cosa sono e perché gli USA li ha usati durante la guerra?

La guerra tra Russia e Ucraina sta letteralmente smuovendo tutto il mondo. Da ormai quasi due settimane le truppe russe stanno assaltando le città ucraine che si difendono come possono dagli attacchi. In questo gravissimo scenario ogni ipotesi sul futuro e su di una guerra mondiale, purtroppo, è aperto e proprio per questo i paesi della NATO e non solo stanno cercando di capire come muoversi soprattutto pronti a difendere i propri territori in caso di escalation.

L’aereo dell’Apocalisse: l’unico a resistere alla guerra

Gli USA nella giornata dello scorso 1° marzo hanno organizzato un volo di addestramento a bordo del velivolo GORDO15 che viene soprannominato “aereo dell’Apocalisse”. Il motivo? L’aereo è considerato l’unico aereo a poter volare anche in caso di eventi catastrofici come la guerra. L’aereo è di proprietà del governo degli Stati Uniti d’America ed è sostanzialmente un classico Boeing 747 modificato e denominato con l’appellativo E4-B. Rientra all’interno della flotta di aerei speciali conosciuta con il nome Nightwatch, ed è pensato esclusivamente per i vertici militari e il segretario della Difesa.

Si chiama aereo dell’Apocalisse perché entra in azione soltanto in caso di conflitto militare. A differenza degli altri velivoli più comuni, infatti, ha la capacità di restare in volo anche se colpito dall’impulso elettromagnetico provocato da una bomba nucleare. In uno scenario “normale” la strumentazione di bordo degli altri aerei verrebbe messa subito fuorigioco, rendendo impossibile qualunque volo. Come è possibile? Sostanzialmente l’aereo dell’Apocalisse utilizza esclusivamente tecnologia analogica: una scelta precisa, compiuta per garantire la sua operatività in situazioni estreme, quale è l’eventuale ricorso alle armi nucleari.

Altra particolarità dell’aereo dell’Apocalisse è la capacità di volare in maniera continuativa per diversi giorni. E non solo perché l’aereo è dotato anche di oltre 65 antenne, che consentono capacità comunicativa con aerei, sottomarini e qualsiasi linea fissa in tutto il mondo ovunque si trovi l’aereo. Ogni aereo dell’Apocalisse costa circa 200 milioni di dollari e possono alzarsi in volo nel giro di pochi minuti 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

In questo caso si è parlato di un’esercitazione che ha coinvolto uno degli “aerei dell’Apocalisse” dell’aviazione militare statunitense. Il volo è stato tracciato dagli utenti del web, utilizzando strumenti disponibili e accessibili a tutti. L’aereo, identificato dal codice GORDO15, si è alzato in volo dall’aeroporto di Lincoln, nel Nebraska, e si è diretto verso nord-est, verso Chicago. Dopo aver sorvolato la metropoli dell’Illinois ha fatto marcia indietro e tornato alla base di partenza. In tutto, il volo dell’aereo dell’Apocalisse è durato circa 4,5 ore. L’aeronautica militare statunitense si è affrettata a dire che non ci fosse stata alcuna correlazione diretta tra la “minaccia atomica” di Putin e il volo di 4,5 ore del velivolo. Si è semplicemente trattata di un volo di routine, tanto per tenere in attività i mezzi. Stando, invece, ai tracciamenti degli utenti del web, il velivolo sarebbe stato affiancato da molti altri aerei: tra questi spiccano anche due jet “Cobra Ball”, specializzati nel tracciare le traiettorie di missili balistici e difendere così la “fortezza volante” da possibili attacchi in volo.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.