Synology Drive è la soluzione per avere un cloud privato aziendale semplicemente

Another ICT Guy

Synology Drive è la soluzione per avere un cloud privato aziendale semplicemente

Mantenere il controllo e la riservatezza delle informazioni aziendali è essenziale, ma spesso questa esigenza si scontra con quella di dover condividere file sia internamente, sia esternamente all’organizzazione in maniera semplice. Per questo Synology ha presentato Synology Drive, una soluzione che permette di avere a disposizione i vantaggi di una piattaforma di archiviazione in cloud insieme alla riservatezza e al controllo di una piattaforma gestita in azienda. Il tutto senza ulteriori costi da sostenere o abbonamenti da sottoscrivere.

Synology Drive: il cloud storage privato e sotto controllo

Le piattaforme di archiviazione in cloud come Dropbox, Google Drive e OneDrive hanno avuto una diffusione notevole nell’ultimo decennio, in larga parte grazie alla loro semplicità e praticità. Il loro uso, tuttavia, non è indicato in tutte le situazioni: nel caso di dati confidenziali, o di segreti industriali, affidarsi a piattaforme esterne non è sempre possibile. Ecco dunque che soluzioni gestite internamente all’azienda diventano fondamentali per poter mantenere lo stesso livello di praticità non avendo, però, i problemi succitati.

Synology Drive punta a risolvere questo problema proponendo una piattaforma che offre la stessa praticità e semplicità di gestione dei servizi di cloud storage, mantenendo però i dati all’interno dell’azienda. È disponibile per molti NAS a marchio Synology, tanto di fascia consumer quanto di fascia professionale, in forma gratuita e senza necessità di abbonamenti o ulteriori costi.

Tra le caratteristiche principali del servizio troviamo la possibilità di gestire molteplici utenti, ciascuno con permessi personalizzati, la sincronizzazione con client per le principali piattaforme desktop (Windows, macOS, Linux) e mobili (Android e iOS), l’accesso tramite un’interfaccia web, la possibilità di condividere i dati anche all’esterno dell’organizzazione e lo storico delle modifiche ai file.

È possibile assegnare una quota a ciascun utente e gestire poi tali quote in maniera intuitiva tramite l’interfaccia web, dalla quale è anche possibile impostare e gestire i permessi e la condivisione dei file sia all’esterno, sia all’interno dell’organizzazione, con l’opzione di proteggerli con password e definendo una data di scadenza della condivisione. L’interfaccia contiene delle voci tramite cui è possibile vedere facilmente quali file sono stati condivisi con altri e quali sono condivisi con l’utente.

Le condivisioni sono controllabili a livello centrale, così da evitare che avvengano condivisioni indesiderate o con permessi impropri. È inoltre disponibile un registro che raccoglie oltre 40 tipi di azioni effettuate dagli utenti, così da poter individuare eventuali comportamenti sospetti e prevenire furti di dati o infezioni da ransomware. Più in generale, Synology Drive mette a disposizione un cruscotto centralizzato da cui è possibile gestire l’amministrazione del servizio.

Strumenti avanzati, ma gestione semplice

Con il motore di ricerca Universal Search di Synology è possibile effettuare ricerche all’interno di file e cartelle, cercando sia all’interno dei dati stessi che dei metadati: ciò significa che è possibile fare ricerche non solo, ad esempio, tra i file di testo che contengono la parola “bilancio”, ma anche impostando dei filtri basati su posizione, tipo di file, proprietario, dimensioni e altro ancora.

Di particolare interesse è il fatto che il client per piattaforme desktop consente di gestire anche i backup dei computer client su cui è installato. La sincronizzazione dei file può avvenire su richiesta, così da salvare in locale solo i dati effettivamente necessari.

Il sistema tiene uno storico dei file salvati, con la possibilità di scegliere tra due algoritmi: first in, first out o FIFO permette di mantenere solo le ultime n versioni, mentre intelliversioningconsente di mantenere copie distribuite nel tempo in base alle modifiche più significative.

L’interfaccia web consente di mostrare le anteprime dei file (per oltre 100 diversi tipi, inclusi PDF, zip e PSD), nonché di modificare direttamente online i documenti collaborando con altri e con la compatibilità tanto per il formato Microsoft Office quanto per OpenDocument. Ciò avviene grazie a Synology Office, suite di produttività disponibile per i NAS dell’azienda che consente di creare e modificare documenti direttamente dall’interfaccia web, con la possibilità di collaborare in tempo reale con altri utenti tramite la sincronizzazione in tempo reale delle modifiche e la messaggistica istantanea.

Con Drive ShareSync è poi possibile effettuare la sincronizzazione tra NAS: ciò è particolarmente utile per mantenere archivi in più sedi aziendali e per rispettare la regola 3-2-1 dei backup (tre backup su due formati diversi, di cui uno in un luogo differente). Con Hybrid Share, poi, è possibile usare i NAS Synology per scaricare una copia in locale dei file presenti sul cloud Synology C2 e con lo stesso account C2 è possibile usare differenti NAS, così da avere i dati a disposizione più velocemente quando servono e da risparmiare banda. Questo servizio permette inoltre di scaricare solo i dati che effettivamente servono, così da non sincronizzare anche file inutili. Hybrid Share è un servizio compreso nell’abbonamento C2.

Il sistema è stato creato per essere facile tanto da amministrare quanto da usare ed è pertanto ideale sia nelle aziende di grandi dimensioni, sia in quelle piccole: non è necessario avere una squadra IT di grandi dimensioni per poter usare Synology Drive.

Synology ha organizzato un webinar dedicato a Synology Drive e al nuovo router: potete seguirlo seguendo questo collegamento così da approfondire maggiormente come Synology Drive possa rispondere alle vostre esigenze di archiviazione e condivisione dei dati aziendali.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.