Intel vPro e le nuove CPU Core di 12a generazione, un mix che punta alle aziende

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Intel vPro e le nuove CPU Core di 12a generazione, un mix che punta alle aziende

Intel ha annunciato la nuova piattaforma vPro per i processori Core di 12a generazione, nome in codice Alder Lake. Sicurezza, prestazioni, gestione e flessibilità sono le parole d’ordine che accompagnano la nuova incarnazione della piattaforma vPro, a cui si aggiunge una capillarità ancora superiore rispetto al passato grazie all’arrivo sul mercato di prodotti con sistemi operativi Windows e Chrome OS.

Per testimoniare le novità, Intel ha rivisto anche i “badge” apposti ai PC, con il classico Intel vPro (Intel vPro Enterprise) sui sistemi Windows e Chrome OS destinati alle grandi aziende, a cui si affiancano “Intel vPro Essentials” sui prodotti Windows rivolti alle piccole aziende e “Intel vPro, An Evo Design” su quei sistemi che integrano vPro e seguono i dettami Intel Evo per avere un’esperienza sempre di alto livello, reattiva e veloce.

Le prestazioni sono legate alle capacità intrinseche delle CPU Core di 12a generazione Alder Lake e al loro design ibrido che permette di avere più core e frequenze elevate. Secondo Intel le nuove soluzioni offrono prestazioni dal 20 al 40% superiori a quelle di precedente generazione durante operazioni lavorative tipiche, come l’uso di Excel durante una videochiamata Zoom.

Tra le tante funzionalità di sicurezza che ritroviamo anche in questa generazione di vPro continua a spiccare Intel Threat Detection Technology (Intel TDT), soluzione hardware per il rilevamento e il blocco dei ransomware, una minaccia che ormai è all’ordine del giorno come hanno scoperto aziende e semplici cittadini.

A questa si aggiunge un nuovo avanzato sistema denominato Anomalous Behaviour Detection, in grado di rilevare gli attacchi “living off the land” e “supply chain”. Come? Usa l’intelligenza artificiale per profilare quando un software si “comporta bene”, così da segnalare le anomalie al software di sicurezza dell’endpoint, il tutto in tempo reale.

Inoltre, i nuovi processori integrano funzionalità nel silicio per supportare la prossima ondata di virtualizzazione dei sistemi operativi, a cui si affiancano miglioramenti dei chipset di Intel con nuove capacità di rilevamento di tecniche di “fault injection“, per aiutare a prevenire la diffusione di codice dannoso.

Quest’anno arriveranno in commercio più di 150 design in tutti i fattori di forma dei principali produttori con supporto vPro. Qui sopra la lista delle CPU, sia desktop che mobile, che vedremo a bordo dei sistemi commerciali dei partner di Intel.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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