Un Mac dentro la tastiera, il brevetto di Apple che ricorda il Commodore 64

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Un Mac dentro la tastiera, il brevetto di Apple che ricorda il Commodore 64

Un nuovo brevetto di Apple sta facendo il giro del web (Patently Apple) e descrive l’idea di “una tastiera che ospita un computer“. Il concetto, va detto, non è nuovo e solo per fare un esempio ne ritroviamo un’applicazione recente nel Raspberry Pi 400 e, andando indietro negli anni, in soluzioni come lo ZX Spectrum o il Commodore 64. Se però a pensarci è Apple, l’azienda più capitalizzata al mondo, allora c’è materiale di cui discutere.

Il Mac formato tastiera potrebbe rimpiazzare i portatili in alcuni ambienti, almeno per coloro che li usano esclusivamente collegati a un display a casa o al lavoro. Da una parte c’è chi pensa che la “MacBoard” potrebbe cannibalizzare il mercato di altri dispositivi della Mela, dai MacBook per arrivare ai Mac Mini o iMac. D’altra, potrebbe affiancarsi a tali dispositivi e completare l’offerta di Apple, ampliandone il mercato per coprire fasce di prezzo che ora non vengono raggiunte.

Se fosse sprovvisto di batteria (e il cavo USB C potrebbe garantire il passaggio di dati, video ed energia), il dispositivo potrebbe infatti operare come un sistema desktop leggero e portabile, posizionandosi su una fascia di prezzo più bassa degli attuali prodotti di Apple per competere con portatili di fascia bassa o dispositivi come i Chromebook.

Per il raffreddamento, Apple ha pensato a soluzioni sia attive che passive. Il brevetto descrive un sistema di raffreddamento a più camere alimentato da ventola (nella foto sopra). L’aspirazione e lo scarico dell’aria sarebbero poste sul retro, puntate lontano dall’utente. La versione raffreddata passivamente, invece, avrebbe una base termicamente conduttiva in grado di disperdere il calore sulla scrivania.

Nel brevetto sono descritte anche alcune soluzioni creative, come la possibilità di integrare un trackpad nella tastiera e un design che permette di piegare la tastiera come un sandwich.

Poiché si tratta di un brevetto, l’applicazione delle idee contenute non è da ritenersi matematica. Di certo Apple, soprattutto con il passaggio ai processori proprietari basati su ARM, ha tutte le possibilità – se solo volesse – per tramutare la MacBoard in un prodotto reale.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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