Cambio al vertice di HPE Italia: arriva Claudio Bassoli come presidente e amministratore delegato

Another ICT Guy

Cambio al vertice di HPE Italia: arriva Claudio Bassoli come presidente e amministratore delegato

Hewlett Packard Enterprise Italia ha annunciato che Stefano Venturi, attuale presidente e amministratore delegato dell’azienda, lascerà il posto a Claudio Bassoli a partire dal 1 febbraio 2022. Venturi, che ha guidato la transizione da HP a HPE negli ultimi dieci anni, diventa presidente di Cefriel, ente fondato dal Politecnico di Milano per incoraggiare e supportare l’innovazione digitale.

Claudo Bassoli diventa presidente e amministratore delegato di HPE

Claudio Bassoli, presidente e amministratore delegato di HPE Italia

Venturi lascia HPE in una situazione molto favorevole, con il 2021 che ha rappresentato il migliore anno fiscale mai registrato e una crescita significativa in molti ambiti: nel networking, dove l’azienda è leader di mercato per le soluzioni WiFi 6 aziendali, nello storage e nelle soluzioni di calcolo, incluso il calcolo ad alte prestazioni, HPE ha registrato una crescita a doppia cifra; per GreenLake, ovvero il servizio con cui HPE mette a disposizione delle aziende hardware (e altro) come servizi, la crescita è stata a tripla cifra.

Bassoli prende il ruolo di guida di HPE in un momento cruciale, in cui gli investimenti nella digitalizzazione sono notevoli nel nostro Paese, grazie anche (e soprattutto) al PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza varato dal Governo per incentivare la ripresa e lo sviluppo economico dopo la pandemia da COVID-19. Durante una conferenza in cui Bassoli si è presentato alla stampa italiana, egli ha affermato come questo momento sia cruciale per garantire che la filiera italiana dell’ICT venga arricchita (letteralmente e figurativamente) in tutta la sua lunghezza e che vengano sviluppate competenze italiane che possano portare il nostro Paese alla pari con il resto d’Europa e del mondo.

Molto resta da fare per quanto riguarda la cultura digitale italiana, che viene vista come manchevole sia da parte di Venturi che da parte di Bassoli. La soluzione a questo problema è difficile e richiederà un tempo notevole, nonché un impegno costante. In particolare, Bassoli rileva come un maggiore intervento da parte del Governo per facilitare la diffusione della cultura digitale sia fondamentale. Aggiungiamo noi, però, che il Governo deve partire dalla Pubblica Amministrazione, visti gli esempi non proprio costruttivi dell’INPS e dei vari “clic day” a cui abbiamo assistito.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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