TIM, esce di scena l’AD Gubitosi. Al via l’analisi della proposta del fondo KKR

Another ICT Guy

TIM, esce di scena l’AD Gubitosi. Al via l’analisi della proposta del fondo KKR

TIM, al centro dell’interesse del fondo statunitense KKR, ha detto addio nelle scorse ore all’AD Luigi Gubitosi, dimessosi dalla carica con effetto immediato. Gubitosi non aveva più la fiducia del primo azionista Vivendi e la sua uscita di scena è funzionale a un’analisi più rapida dell’offerta del fondo USA, quasi 40 miliardi, di cui circa 10 inerenti all’offerta di acquisto e 30 legati ai successivi investimenti di sviluppo della rete nei prossimi 10-15 anni.

Le due parti hanno raggiunto un accordo che prevede la reciproca rinuncia a ogni pretesa in relazione al rapporto di lavoro dipendente, inoltre Gubitosi si è astenuto da qualsiasi pretesa nei confronti di TIM in relazione al rapporto di amministrazione. L’accordo prevede il riconoscimento a Luigi Gubitosi di un importo di circa 6,9 milioni di euro da corrispondersi entro il 3 gennaio 2022.

L’AD esce di scena, praticamente accompagnato alla porta, dopo il terzo “profit warning” sui conti annuali e l’accordo con DAZN sui diritti dalla Serie A che non sta dando i frutti sperati (tanto che potrebbe essere avanzata una richiesta di rinegoziazione dell’intesa, con possibili strascichi legali). Anche sulla telefonia fissa TIM sta performando sotto le attese, a causa della concorrenza sempre maggiore come quella di Open Fiber.

Gubitosi è il quarto manager a lasciare la posizione di AD del gruppo in poco più di 5 anni e mezzo dopo Marco Patuano, Flavio Cattaneo e Amos Genish, per un impatto totale sulle casse di oltre 40 milioni di euro in termini di buonuscite. L’addio di Gubitosi spiana la strada al neo direttore generale Pietro Labriola, CEO di Tim Brasil, per l’ingresso nel Consiglio e la nomina ad amministratore delegato.

Il consiglio di amministrazione di TIM ha inoltre approvato il modus operandi del comitato creato per analizzare la proposta di interesse indicativa e non vincolante di KKR. “Al momento sono in corso una valutazione dettagliata della Manifestazione Indicativa Non Vincolante e un’analisi comparativa della stessa rispetto ad alternative strategiche e prospettive future della società, mirate a decidere, tra le altre cose, se dare accesso alla due diligence richiesta da KKR. Inoltre, il management sta intraprendendo una revisione del piano. Questo processo è complesso e richiederà dei tempi che in questo momento non sono quantificabili“, fa sapere il CdA.

Idee regalo,
perché perdere tempo e rischiare di sbagliare?

REGALA
UN BUONO AMAZON
!

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *