YouTube senza dislike: per il cofondatore è l’inizio del declino

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YouTube senza dislike: per il cofondatore è l’inizio del declino

Jawed Karim, colui il quale assieme ai Steve Chen e Chad Hurley ha fondato YouTube, ha espresso il proprio disappunto in direzione della decisione di rimuovere il conteggio dei “dislike” intrapresa la scorsa settimana della piattaforma di sharing video. Karim è drastico e crede che questo cambiamento porterà al declino di YouTube.

La motivazione che YouTube ha dato per la sua decisione è stata la volontà di contrastare le offese e promuovere “interazioni rispettose tra pubblico e creativi”. Tuttavia la mossa non è stata apprezzata ne dall’uno ne dagli altri, sostenendo che il contatore dei “dislike” offre alla community una maniera per esprimere preferenze e, come indicato anche da Karim, poter identificare rapidamente spam, video fuorvianti e in generale quei contenuti dannosi che vengono promossi dall’algoritmo di YouTube diffondendosi velocemente.

E’ curioso il modo in cui Karim ha voluto diffondere il suo parere: egli ha infatti modificato la descrizione del primo video mai caricato sulla piattaforma, il famoso “Me at the zoo” che vede protagonista lo stesso Karim a 25 anni. La descrizione del video è stata modificata qualche giorno fa in questo modo: “Quando ogni YouTuber concorda che rimuovere i dislike è un’idea stupida, probabilmente lo è. Riprovaci, YouTube” e corredando la sua opinione con l’emoji del facepalm.

Quest’oggi Karim ha modificato ancora la descrizione, con una comunicazione molto più estesa ed approfondita.

“Perché YouTube dovrebbe apportare questo cambiamento largamente detestato? C’è una ragione, ma non è buona e non sarà pubblicamente condivisa. […] La capacità di identificare facilmente e velocemente i cattivi contenuti è una caratteristica essenziale di una piattaforma di contenuti user-generated. Come mai? Perché non tutti i contenuti generati dagli utenti sono validi […] La maggior parte [dei contenuti] non è buona, e ciò è ok. L’idea, tuttavia, era che tra la marea di contenuti vi fossero grandi creazioni in attesa di essere scoperte. E perché ciò accada è necessario che le cose non eccezionali vengano messe da parte il pià rapidamente possibile. Il processo funziona e c’è un nome per questo: il buonsenso delle masse. Il processo si interrompe quando la piattaforma interferisce con esso, quindi la piattaforma declina inevitabilmente. YouTube vuole diventare un luogo di mediocrità? […] Negli affari c’è solo una cosa più importante di ‘rendilo migliore’, e questa cosa è ‘non fare cazzate'”.

Karim ha già usato il video “Me at the zoo” in passato come strumento per condividere opinioni e considerazioni su elementi riguardanti YouTube. Nel 2013 quando la piattaforma ha annunciato di usare Google Plus per supportare i commentii, Karim ha cambiato la descrizione del video per mostrare il suo disappunto in modo colorito.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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