Honor 50: il ritorno in grande stile (e con Google)! La recensione

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Honor 50: il ritorno in grande stile (e con Google)! La recensione

HONOR è tornata. Ed è tornata più forte che mai, più nuova che mai, ma soprattutto con un bagaglio di esperienza che non potrà fare altro che sfruttare nei prossimi mesi per farsi valere nel difficile mercato degli smartphone. Un ritorno fortemente gradito che era stato annunciato già qualche mese fa ma che si è concretizzato solo la scorsa settimana con la presentazione del nuovo HONOR 50, il primo vero smartphone del ritorno in Europa e in Italia dell’azienda. 

Ci vorrà sicuramente del tempo per far splendere nuovamente il marchio di HONOR come prima. Ma il brand cinese, come detto, sa il fatto suo. Ha lavorato per anni come costola di HUAWEI rivolgendosi però ad un pubblico completamente diverso, ad un pubblico molto più giovanile, progettando smartphone che non solo avessero un prezzo inferiore ai top di gamma degli altri ma anche delle peculiarità diverse dal solito. Nel corso degli anni ha fatto breccia proprio tra i più giovani e si è impossessata di un’ampia fetta di mercato riuscendo a farsi riconoscere, dettare canoni stilistici e non solo. 

Il ban imposto a HUAWEI da parte del governo americano ha spento tutto questo, temporaneamente. L’azienda cinese è stata inevitabilmente colpita dall’impossibilità di vendere smartphone con i servizi di Google e ha dovuto spostare l’attenzione del suo pubblico su smartwatch, fitness band o ancora notebook. Tutti prodotti validi ma era palese che la volontà di HONOR fosse sempre stata quella di tornare a vendere smartphone completi e validi per competere con la concorrenza. HUAWEI ha deciso di smarcare HONOR vendendola ad un’associazione di imprenditori cinesi. L’inizio di un nuovo percorso, diverso da prima, lontano dai riflettori su HAUWEI e soprattutto con la possibilità di ripartire con smartphone nuovi con dentro tutto anche i servizi di Google. Una ripartenza alla pari con gli altri. 

[HWUVIDEO=”3177″]HONOR 50: finalmente c’è GOOGLE e non solo! La recensione[/HWUVIDEO]

HONOR 50 è dunque il primo vero smartphone che la neo azienda HONOR ha deciso di portare sul mercato europeo e dunque anche in quello italiano. Uno smartphone della ripartenza nel vero senso del termine che ripropone HONOR sul mercato mobile con la volontà di fare qualcosa di diverso da prima, mantenendo però quanto di buono era stato fatto in termini di affidabilità, di convivenza con il cliente e di creazione di una community che ora si amplierà e non riguarderà più solo i giovani ma anche gli utenti più esigenti. Sì, HONOR vuole guardare anche altrove e mantenendo un rapporto importante tra qualità e prezzo, decide di puntare più in alto anticipando l’arrivo in futuro di flagship di fascia alta. 

HONOR 50 in qualche modo incarna questa novità: è a tutti gli effetti un medio gamma con peculiarità da smartphone più premium. Queste peculiarità riguardano il comparto fotografico che vuole garantire con la sua cam principale da 108MP un utile strumento di creazione per i fotografi in movimento o anche per i videomaker dei social. Il design come sempre è un punto forte da cui partire per studiare il nuovo HONOR 50, soprattutto in questa versione denominata ”Code” che crea un particolarissimo effetto tridimensionale del nome del brand. 

E poi chiaramente c’è la scheda tecnica che ci mette del suo per far primeggiare lo smartphone grazie alla presenza di un processore Qualcomm Snapdragon 778G molto equilibrato, potente ma parco nei consumi e capace di garantire il supporto alla rete 5G. Il comparto fotografico, oltre alla cam principale da 108MP, vede ulteriori 3 fotocamere per scatti in ogni situazione. E c’è anche una batteria in linea con le autonomie del momento ma soprattutto con una ricarica veloce da 66W che garantisce di avere lo smartphone praticamente sempre carico.

Insomma c’è molta carne al fuoco per questo primo ritorno di HONOR. Bando alle ciance e partiamo con i dettagli di questo HONOR 50 nella nostra recensione.  

UNBOXING

La confezione di vendita di un telefono è forse la parte meno interessante di una recensione ma di fatto è necessaria per capire come l’azienda si vuole presentare agli occhi degli utenti. HONOR non cambia rispetto al passato. La scatola è bianca con la semplice scritta di HONOR 50 nella parte superiore e il simbolo del 5G per raffigurare proprio la presenza del supporto alla rete più veloce.

Al suo interno, oltre allo smartphone, è presente anche una utile custodia completamente trasparente in silicone ben fatta che protegge il device e permette di utilizzarlo immediatamente senza paura. 

È presente anche un adattatore da parete in grado di erogare i 66 W di potenza e capace di supportare chiaramente la cosiddetta HONOR SuperCharge che vedremo permetterà risultati di livello. Oltre a questo c’è un cavo di ottima fattura di colore bianco di tipo USB-C / USB-A. Niente altro se non qualche libretto di prime istruzioni e la clip per l’estrazione del vano per la SIM.  

DESIGN: elegante ed ergonomico

Parliamo del design che sappiamo essere un aspetto un po’ soggettivo di uno smartphone ma anche molto importante. Qui HONOR non cambia poi troppo le carte in tavola rispetto al passato decidendo forse di giocare sul sicuro e andando a progettare uno smartphone classico nelle forme ma con tanta leggerezza e molta ergonomia. 

I materiali sono ottimi con una back cover che l’azienda dichiara in vetro molto resistente e soprattutto molto lavorato a livello estetico. Questa in prova è la versione più particolare di HONOR 50 e prende il nome di Code vista la presenza sull’intera back cover delle lettere del brand che creano un particolare gioco tridimensionale con la luce. È un effetto unico e anche molto affascinante che rende questa versione decisamente originale anche se molto appariscente. Per chi è più tradizionalista, HONOR, mette a disposizione altre tre diverse colorazioni: la classica ed elegante Midnight Black, la fresca e gioiosa Emerald Green e ancora la più scintillante Frost Crystal che si ispira ai cristalli di neve che creano una finitura a diamante molto luccicante da ogni angolo. 

Cornice che cambia in base alla colorazione dello smartphone ma fortemente esigua sui lati dove lo smartphone riesce a ridurre il proprio spessore a soli 7.78 millimetri grazie ad una doppia curvatura sui lati. Il resto delle dimensioni vedono HONOR 50 possedere una lunghezza di 159.96 millimetri con una larghezza di 73.76 millimetri. Ma è il peso a destare fortemente l’attenzione perché HONOR 50 pesa solamente 175 grammi e di questi tempi in cui ormai tutti i top di gamma dei brand concorrenti superano di gran lunga i 200 grammi qui l’azienda cinese decide di fare un passo indietro e di rendere lo smartphone leggero e dunque ancora più trasportabile. 

Posteriormente il comparto fotografico dello smartphone è importante per dimensioni ma anche per design. Si posiziona nella parte superiore sinistra ed è costituito da una struttura originale a doppio ”ring” ossia a doppio anello verticale rendendo omaggio alla classica fotocamera reflex a doppia lente. Il cerchio superiore vede la presenza della fotocamera principale mentre in quello inferiore prendono posto gli altri tre sensori aggiuntivi con anche il Flash LED. I doppi anelli simmetrici ricordano un paio di occhi per aiutare gli utenti a godersi in modo ancora più profondo la quotidianità. Questa forma unica e iconica è un approccio fondamentale adottato dai designer della serie HONOR i quali aspirano alla creazione di un design senza precedenti.

Il resto vede la presenza di un classico pulsante di accensione e spegnimento molto sottile nella parte destra del device proprio al di sotto del bilanciere del volume a pulsante unico. Entrambi sono molto stabili e permettono di avere sempre il controllo dello smartphone. In basso c’è la porta USB-C di ultima generazione che permette la ricarica rapida e il trasferimento dei dati e poi ancora la griglia per l’altoparlante e ancora il carrellino per la doppia SIM. Il resto vede la presenza del sensore per il riconoscimento delle impronte digitali al di sotto del display: funziona bene, protegge altrettanto bene ed è anche veloce nel riconoscimento.    

DISPLAY: 1.07 miliardi di colori!

Il display è divenuto un componente decisamente importante ad oggi su di uno smartphone e questo lo sa bene HONOR che su questo suo nuovo device ha voluto spingere in alto qualitativamente parlando. Intanto sappiate che HONOR 50 possiede un pannello importante per dimensioni, e come vedremo anche per qualità. Possiede una diagonale da ben 6.57 pollici di tipo OLED con curvatura ai lati fino a 75 gradi. Abbiamo visto che molti brand stanno un po’ abbandonando questa cosa ma qui HONOR decide di mantenerla per rendere più bello e affascinante HONOR 50 ma anche per permettere agli utenti una maneggevolezza e anche un’ergonomia maggiore. 

A livello di numeri troviamo una risoluzione di 2340 x 1080 pixel e questo significa dunque avere un pannello Full HD+ che permette ottime prestazioni di visione ma non esagerando nei consumi. Consumi che non risultano anomali, e ve lo anticipiamo, anche se qui troviamo un refresh rate a 120Hz con un rilevamento del tocco a 300Hz. Abbiamo parlato da tempo che un pannello con una frequenza di aggiornamento maggiorata permette all’utente di avere una migliore fluidità dei contenuti e dunque anche una migliore fruibilità degli stessi. 

Qui HONOR 50 non fa mai mancare queste due qualità e sappiate che qualsiasi contenuto multimediale andrete a replicare sullo schermo dello smartphone, questo avrà sempre una risposta convincente in termini di velocità e qualità delle immagini. Oltretutto HONOR ci ha messo del suo e ha realizzato una frequenza di aggiornamento intelligente e dinamica: se gli utenti stanno giocando a un gioco veloce, la frequenza di aggiornamento rimarrà a 120Hz per garantire la migliore esperienza di gioco possibile; ma se gli utenti stanno leggendo un e-book o navigando su siti web, la frequenza di aggiornamento scenderà a 60Hz per risparmiare energia.

E da questo punto di vista infatti HONOR 50 possiede il supporto ad oltre 1,07 miliardi di colori con un supporto al 100% DPI-P2 del Color Gamut. E non solo perché per offrire un’esperienza di lettura e visione sicura e confortevole, HONOR 50 è dotato di certificazione TÜV Rheinland Low Blue Light (soluzione hardware), che aiuta lo schermo a ridurre le emissioni dannose di luce blu eliminando lo sfarfallio, garantendo una maggiore protezione degli occhi.

A livello di taratura potremo agire con HONOR 50 sull’impostazione di due diversi profili colore e temperatura: la Normale e l’Intensa. La prima applica automaticamente lo spazio colore standard (sGRB o P3) in modo da adattarsi meglio al tipo di contenuti visualizzato. La seconda invece applica un’ampia gamma di colori rendendoli però più vividi e dunque anche più accesi e importanti. Accanto ad essi è possibile anche agire sulla temperatura del colore sia in modo del tutto manuale toccando il cerchio della tavolozza di tutti i colori oppure anche tramite tre impostazioni di default quali: Predefinita, Calda o Fredda. 


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E come vedremo poi nella parte dell’interfaccia grafica, sappiate che HONOR 50, possiede anche l’Always on Display che garantisce agli utenti di avere sempre e comunque una visione delle notifiche o di informazioni specifiche sulla batteria, data e sull’orario. Qui è possibile tramite le impostazioni modificare questo parametro andando ad agire sulle varie personalizzazioni della Magic UI. E non solo perché anteriormente c’è la fotocamera selfie posta al centro in alto capace di ”forare” il pannello. Questa può ancora una volta essere nascosta tramite software con l’inserimento di una vera tacca superiore. 

Per il resto la cornice del display risulta fortemente ridotta e nell’uso quotidiano lo smartphone permette un’ottima ergonomia garantendo immersività massima nella visione di film, serie TV o ancora nei giochi. Non solo perché la doppia curvatura, anche se può risultare una scelta un po’ soggettiva, premia spesso nell’ergonomia e nell’uso di feature come ad esempio gli swipe sulla maggior parte delle applicazioni. 

HARDWARE: Snapdragon 778G! Veloce, potente e che sa risparmiare

A livello hardware cosa troviamo? HONOR ha pensato bene di non spingere al massimo il prezzo di questo device ma di renderlo comunque potente e soprattutto non troppo energivoro. Per questo la mossa più congeniale è stata senza dubbio quella di porre in HONOR 50 il nuovo processore Qualcomm Snapdragon 778G costruito con tecnologia a 6nm e utilizzante un processore custom Kryo 670 in coppia con una GPU Adreno 642L, un binomio che secondo l’azienda garantisce un incremento prestazionale nell’ordine del 40% rispetto alle soluzioni di precedente generazione. Lo Snapdragon 778G presenta quattro potenti core Cortex-A78 con una velocità di clock massima di 2,4 GHz, accoppiati con quattro core Cortext-A55. 

Ed effettivamente qui non abbiamo avuto alcun tipo di problema nell’uso quotidiano spingendo anche sulle prestazioni. Il processore di HONOR 50 si permette di fare tutto o quasi soprattutto grazie alla combinazione delle doppie versioni da 6 o 8GB di RAM con storage di archiviazione pari a 128 e 256GB. E non solo perché nei giochi non ha veramente problemi vista anche la presenza di una GPU Turbo X, esclusiva tecnologia di accelerazione grafica. Come funziona? Sostanzialmente permette di migliorare le prestazioni di gioco, ottimizzare il consumo energetico e garantire un’esperienza gaming fluida e molto stabile.  

HONOR 50 5G
OS (al lancio) Android 11 con Magic UI 4.2 (GMS)
Processore Qualcomm Snapdragon 778G 2.4GHz
RAM 6 GB
Display OLED 6.57″ Full HD+ (19.5:9)
Risoluzione 2340×1080 px
Storage (al lancio) 128 GB
Fotocamera Posteriore

Quad Camera:
Principale 108MP (f/1.9) PDAF +
Grandangolare 8MP (17mm – f/2.2) +
Macro 2MP (f/2.4) +
Profondità 2MP (f/2.4)
Video 4K UHD @30fps

Fotocamera Anteriore 32MP (f/2.2)
Extra

5G
NFC
Sensore impronte digitali

Porte USB Type-C
Batteria 4.300 mAh + Ricarica rapida
Dimensioni 160 x 73.8 x 7.8 mm
Peso 175 gr

E soprattutto ci piace sottolineare come il tutto avvenga senza che lo smartphone vada a surriscaldarsi troppo. Lo fa chiaramente nella zona del processore ma in modo poco evidente e solo se la parte hardware viene sottoposta ad uno sforzo importante. In caso contrario il tutto viene dissipato bene dalla componentistica messa in atto da HONOR 50. Ci piace molto da questo punto di vista. E vedremo che lo sforzo hardware verrà anche premiato sui risultati di autonomia con buone prestazioni sul lungo termine. 

INTERFACCIA GRAFICA: ci sono i servizi di Google!

Sull’interfaccia grafica la novità più importante è senza dubbio la presenza dei servizi di Google. Dopo tanto attendere infatti HONOR ha ora la possibilità di reinserire i Google Services e dunque garantire l’usabilità più completa dello smartphone soprattutto per chi oggi ha necessità di seguire quella strada. HONOR 50 possiede dunque Android 11 nella sua versione classica con Play Store e tutte le applicazioni connesse ai suoi servizi. Permette chiaramente di scaricarne altre senza restrizioni o senza market di terze parti. Tutto come la concorrenza. 

E allora ecco che qui troviamo la personalizzazione che abbiamo sempre visto sugli smartphone HONOR. Un ritorno a casa anche se ammettiamo di voler dare un suggerimento all’azienda cinese: in futuro speriamo di vedere qualche cambiamento estetico. Sì, perché da questo punto di vista la Magic UI 4.2 offre tantissime funzionalità, permette di avere la massima reattività e anche ogni tipo di aiuto nel quotidiano. Ma anche l’occhio vuole la sua parte ed è palese che vedere una UI identica o quasi da anni di certo non può che portare a chiedere un cambiamento estetico. Non una rivoluzione. 

No perché l’interfaccia di HONOR funziona davvero in modo puntiglioso. Ha tutto quello che l’utente desidererebbe in uno smartphone. Partendo dal Display Always On che ora diviene interattivo e personalizzato. Questo significa che HONOR 50 include un AOD che consente agli utenti di personalizzare lo schermo per un’esperienza UX divertente e interattiva. L’AOD presenta una tavolozza di colori esclusiva e non solo perché gli utenti possono catturare qualsiasi tipo di immagine e l’algoritmo di Intelligenza Artificiale estrarrà il colore dell’immagine e creerà un colore AOD corrispondente, aggiungendo un tocco personale. 


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Non è tutto perché la personalizzazione spazierà anche sulle icone che potranno essere personalizzate e dunque cambiate, sul classico wallpaper ma ancora anche sulla possibilità di porre un vero e proprio tema allo smartphone in modo da cambiare sistematicamente tutto lato estetico. Oltretutto si può anche scattare una foto e permettere allo smartphone e all’intelligenza artificiale di abbinare i colori della UI proprio a questa immagine. Sull’interfaccia poi troviamo tante altre funzionalità e qui parliamo di un menu dei toogle rapidi modificabile ma anche ben fornito di scorciatoie. 


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Anche su HONOR 50 sono disponibili tre sistemi per la navigazione. Per impostare quello di vostro gradimento è sufficiente accedere alle Impostazioni del dispositivo, selezionare la voce Sistema (l’ultima della lista) e poi premere su “Navigazione di sistema”. Qui è possibile scegliere fra tre voci:

  • Gesture: la navigazione via Gesture, che avevamo già visto, consente di sfruttare tutto lo schermo nella sua interezza, anche la parte che tipicamente viene occupata e resa indisponibile dall’interfaccia standard di Android. Con questa tutte le operazioni essenziali del sistema operativo possono essere effettuate con una gesture: per tornare Indietro si usa uno swipe orizzontale da uno dei due bordi laterali; per tornare alla Home uno swipe verticale dal bordo basso verso l’alto; per le app in background lo stesso swipe ma lasciando il dito sullo schermo per qualche istante in più.

  • Navigazione a Tre tasti: la Navigazione a Tre tasti consente invece di impartire i comandi essenziali del sistema operativo (Indietro, Home, Attività recenti) attraverso tre tasti personalizzabili posizionati sulla parte inferiore dello schermo. Di default la barra di navigazione è sempre attiva e quella porzione dello schermo occupata, ma si può nascondere abilitando l’opzione apposita. In questo caso per richiamarla è sufficiente effettuare uno swipe dal basso verso l’alto.

  • Menu veloce: il Menu veloce è un sistema particolarmente artificioso, a nostro avviso, per navigare fra le schermate del sistema operativo. Una volta attivato compare un piccolo tasto circolare sullo schermo che può essere posizionato dove si vuole: premendo sul tasto si torna Indietro; tenendolo premuto nella schermata Home; trascinandolo verso destra o sinistra si va nelle Attività recenti. Questo sistema può essere utilizzato in parallelo a uno degli altri due che abbiamo già segnalato.

 

Oltre alla suite di app Google, sono presenti delle interessanti applicazioni fatte in casa da Honor come HiCare per il servizio clienti, Health per la registrazione di dati che possono sincronizzarsi automaticamente con Google Fit quindi Honor Store, Honor Club e Suggerimenti, oltre a una serie di app di utilità come Meteo, Registratore, Backup, ecc.

FOTOCAMERA: 108MPx di dettagli

HONOR 50

  • Principale 

    • Sensore da 108 MP 

    • Obiettivo grandangolare con apertura f/1.9 

    • PDAF 

  • Ultra – Grandangolare 

    • Sensore da 8 MP

    • Obiettivo con apertura f/2.2 . Angolo di campo 120°

  • Macro

    • Sensore da 2 MP

    • con apertura f/2.4 

  • Profondità

    • Sensore da 2 MP

    • con apertura f/2.4 

  • Video 4K Ultra HD @ 30 fps – 1080p @30/60fps 

La parte di multimedialità e di fotografia di HONOR 50 è senza dubbio un vero marchio di fabbrica di questo device. È sicuramente uno dei suoi punti di forza e non solo per la qualità dei componenti e degli scatti ma soprattutto per una gestione del software pensata per i creator che sappiamo bene oggi sono sempre più importanti nel mondo degli smartphone. 

Quali sono allora le specifiche che troviamo a livello di fotocamera? HONOR 50 parte a razzo con un sensore principale importante in tutti i sensi perché parliamo di un obiettivo da 108 MP capace di ottime performance. A questo si aggiunge anche un sensore Ultra Grandangolare che raggiunge i canonici 8MP con angolo di visione da 120 gradi ma con messa a fuoco ravvicinata. E poi un piccolo sensore macro da 2MP classico che però aiuta HONOR negli scatti ravvicinati e poi un altro sempre da 2MP per la profondità. Anteriormente da non sottovalutare la cam selfie da 32MP che viene posizionata con un foro sul display di diametro minimo.

Come scatta il nuovo HONOR 50? 

  • Foto di giorno: nelle foto di giorno lo smartphone ci è piaciuto, confermando la bontà del sensore che permette di avere un buon dettaglio nello scatto sintomo che il sensore lavora bene e soprattutto è stato ottimizzato altrettanto bene da HONOR. C’è una buona gamma dinamica con una resa dei colori abbastanza reali. La buona luce fa il suo permettendo di portare a casa praticamente sempre foto ben illuminate e dunque con una quantità di luce immagazzinata dal sensore. Il sensore in questo caso è dii grandi dimensioni da 1/1,52″ e questo garantisce scatti ad altissima risoluzione di 12032 x 9024 pixel che mostrano chiaramente dettagli che altri non possono permettersi. Chiaramente anche l’ampia apertura f/1,9 consente di far entrare più luce attraverso l’obiettivo e questo dunque dona una maggiore chiarezza anche in ambienti non troppo illuminati.  Interessante anche la funzionalità High Res ossia la feature che permette di scattare foto magari di paesaggi ad una distanza ancora più importante mantenendo però alta la risoluzione. 

  • Foto al buio: nelle condizioni di luminosità più difficili i risultati permettono di raggiungere la sufficienza troppi problemi. Stiamo parlando di un device medio gamma ma di fatto c’è una buona riduzione del rumore con un buon compromesso tra rumore e dettaglio. La modalità notturna di HONOR aiuta nello scatto regolando abbastanza bene la difficoltà del buio. Le foto sono buone in queste condizioni con scatti che non si esaltano ma che comunque garantiscono una buona resa per una fascia di prezzo del genere. 

  • Modulo ultra-wide: il modulo ultra-grandangolare offre una resa buona. C’è da considerare la bontà del sensore che ha un angolo di campo di 120º e un’apertura f/2.2, che consente di catturare facilmente ampie porzioni di scene. Come sempre in questo caso è presente una buona tecnologia di correzione capace di ridurre al minimo la distorsione prospettica per mostrare perfettamente lo scenario. I colori sono buoni così come la gamma dinamica. Non aspettatevi foto da top di gamma ma HONOR 50 realizza scatti ampi di tutto rispetto grazie anche ad un bilanciamento cromatico ben fatto. 

  • Zoom: non abbiamo qui un sensore dedicato ma le foto possono essere scattate con buoni risultati. Non aspettiamo di avere le foto che potremmo realizzare con device in possesso di un sensore teleobiettivo ma in qualche modo lo smartphone raggiunge buoni risultati con il limite fisico della lente e l’assenza di un teleobiettivo. I risultati si vedono con una buona comprensione dei dettagli. 

  • Bokeh e Macro: ci sono due diversi sensori che permettono di assolvere questi due compiti. Da una parte l’effetto Bokeh con il sensore di profondità e dall’altra le macro con il sensore omonimo. La sfocatura realizzata con il primo è una sfocatura ben fatta che consente agli utenti di ottenere buona profondità ridotta di campo e dunque rendere quasi naturale lo sfondo permettendo come sempre in questi casi di risaltare il soggetto. Per gli scatti in macro invece il sensore permette di avvicinarsi bene agli oggetti e di scattare foto belle da vedere in questa prospettiva particolare. 

  • Selfie: i selfie anche sono buoni con ottimi dettagli grazie al sensore da 32 MP che permette anche un buon equilibrio nei colori oltre al buon livello di realtà. Stessa cosa sui ritratti che HONOR riesce ormai a realizzare bene con una buona differenza di contrasto e soprattutto un ottimo livello di separazione tra il soggetto e lo sfondo. La camera frontale è dotata anche di un angolo di visione di 90º, che consente di catturare più persone e paesaggi nelle immagini. 

Sui video, HONOR 50 si esalta e permette di avere dei risultati ottimali che siano essi in 4K alla massima risoluzione a 30 fps. Ma oltre alla definizione quello che ci è piaciuto è il voler indirizzare questo smartphone a chi con i video ci lavora quotidianamente e chiaramente parliamo dei creator. Qui HONOR si è sbizzarrita con le molteplici modalità di registrazione che gli utenti possono utilizzare nel quotidiano per appunto creare contenuti multimediali da postare sui social.  

E partiamo ad esempio dalla cosiddetta modalità Multivideo Shooting ossia la possibilità di usare fino a 6 diverse modalità di ripresa multivideo con combinazione di fotocamera anteriore e posteriore chiaramente in una sola ripresa. Questo significa che i creator, ma anche l’utente classico, potrà permettersi di rendere divertente e coinvolgente la propria ripresa.

Quali sono queste modalità? 

·       Registrazione dalla parte anteriore a quella posteriore: gli utenti possono passare dalla fotocamera anteriore a quella posteriore durante la ripresa di contenuti video

·       Registrazione Dual-View (anteriore/posteriore): gli utenti possono scattare contemporaneamente sia con la fotocamera anteriore che con la fotocamera principale posteriore. La doppia visualizzazione mostra ciò che viene catturato da entrambe le fotocamere fianco a fianco

·       Registrazione Dual-View (posteriore/posteriore): gli utenti possono scattare contemporaneamente sia con la fotocamera principale posteriore che con la fotocamera grandangolare. La fotocamera principale supporta anche lo zoom 6x durante le riprese video. La doppia visualizzazione mostra ciò che viene catturato da entrambe le fotocamere

·       Picture in Picture: questa modalità consente agli utenti di sovrapporre la vista della fotocamera anteriore alla vista più grande della fotocamera posteriore o viceversa. È particolarmente utile se gli utenti desiderano che il pubblico si concentri sul contenuto pur permettendo di vedere la registrazione della persona.

·        Registrazione in movimento veloce e registrazione al rallentatore: questa modalità consente agli utenti di catturare l’oggetto o se stessi con effetti di movimento lento o veloce, creando uno strato unico e interessante per il contenuto video


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·      Registrazione da singola a doppia visualizzazione: gli utenti possono anche passare dalla ripresa con una singola fotocamera alla doppia fotocamera in qualsiasi momento durante la registrazione

Sono tutte modalità molto utili per chi ogni giorno deve registrare video per i propri contenuti social e devo dire che alcuni brand ci avevano pensato per poi accantonare la cosa. HONOR invece ha voluto valorizzare non solo le performance dello smartphone ma anche l’appeal nei giovani di queste funzionalità. 

E non solo perché con HONOR 50 è possibile anche attivare un ulteriore feature che prende il nome di Story e che sostanzialmente include 9 diversi modelli di video che aiutano l’utente nella creazione di video basati su scenari differenti. Una volta registrati i video, tramite la funzione, sarà possibile passare alla parte di ”editor” ossia di montaggio dei vari video tramite proprio l’in-app sullo smartphone. 

A livello di qualità video lo smartphone riesce a registrare bene, con una buona stabilizzazione del video anche se in situazioni un po’ più movimentate l’assenza della stabilizzazione ottica si fa sentire. Oltretutto da notare che HONOR 50 supporta la registrazione True Wireless Stereo a lunga distanza, questo permetterà agli utenti di usare il microfono delle cuffie Bluetooth per creare video senza il fastidio di alcun cavo.  

AUTONOMIA: che velocità di ricarica!

Per quanto riguarda l’autonomia, HONOR 50 possiede una batteria da 4.300 mAh a doppio circuito a cella singola che garantisce una buona autonomia con l’appoggio soprattutto di una ricarica davvero rapida da 66W denominata SuperCharge. Questa consente di avere praticamente sempre lo smartphone carico perché i tempi di ricarica punto sono incredibili: HONOR 50 impiega solo 20 minuti per arrivare al 70% dallo stato di scarica completa. 

Dati alla mano a livello di consumi non abbiamo avuto situazioni anomale. HONOR 50 lavora benissimo anche con il suo display a refresh rate a 120Hz e con tutte le funzionalità video che possiede. Arriviamo a sera senza alcun problema anche con un utilizzo importante sia sotto rete Wi-Fi che sotto rete 4G o 5G. Basso il calore emesso mentre si gioca durante la ricarica visto che la corrente viene automaticamente ridotta all’aumentare della temperatura evitando surriscaldamenti.

CONCLUSIONI

Ci piace ritrovare nuovamente HONOR nel mondo degli smartphone. Ci piace perché la sua estromissione non era stata dettata da errori del produttore ma da una lotta (forse politica) tra nazioni. HONOR è comunque tornata e lo fa consapevole di quella che è la sua esperienza. Riparte con uno smartphone con del potenziale, di fascia media, ad un prezzo giusto ma soprattutto è pronta a dare vita in futuro ad un nuovo tipo di gamma di smartphone che non saranno più solo di fascia media per i più giovani ma anche di fascia premium per chi è più esigente. 

Cosa ci piace di più di questo HONOR 50? Ci piace l’idea che sia uno smartphone grande, per coloro che vogliono godersi i contenuti su di un display importante, senza però rinunciare alla comodità e qui l’ergonomia del device non viene meno grazie alla ricerca stilistica con la doppia curvatura sia del display che della cover. Cover unica nel suo genere ma che strizza l’occhio ai più appariscenti. 

Ci piace anche per quella sua visione di smartphone creatori di contenuti. Ha un comparto fotografico interessante soprattutto con una varietà di modalità di ripresa video che di certo non possono far gola a chi di contenuti ne fa quotidianamente. E poi consuma poco con un potente processore Snapdragon 778G. E non è mai stanco con la possibilità di poterlo ricaricare in pochissimi minuti. 

Il prezzo è interessante anche se ci sarebbe piaciuta una HONOR più aggressiva già su questo suo primo smartphone del ritorno. Parliamo infatti di HONOR 50 che viene venduto ad un prezzo di 529€ nella sua versione da 6+128GB mentre c’è anche la versione più potente da 8+256GB che invece viene venduta a 599€. HONOR 50 sarà disponibile in pre-order a partire dall’1 novembre solo su HiHonor.

La vendita ufficiale inizierà dal 12 novembre sempre su HiHonor, Amazon e presso i negozi dei principali operatori Tim, Vodafone e WindTre.

Non solo perché sarà disponibile un coupon dal valore di €50 sull’acquisto di HONOR 50 su HiHonor fino all’11 novembre.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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