eFootball 2022: valutazioni estremamente negative su Steam. Konami risponde

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eFootball 2022: valutazioni estremamente negative su Steam. Konami risponde

Se da una parte eFootball 2022 raccoglie il pesante testimone della serie PES, dall’altra rappresenta un cambiamento molto importante rispetto al capitolo dello scorso anno. Konami aveva ottimizzato le meccaniche di gioco intorno al Fox Engine, un processo che ha richiesto svariati anni, mentre all’approdo a Unreal Engine praticato quest’anno equivale a una sorta di ripartenza. Inoltre, la struttura free-to-play e il rilascio dei contenuti diluito nel tempo costituiscono un ulteriore elemento di rischio.

eFootball 2022 accolto in maniera molto critica su Steam

eFootball 2022 ha debuttato nella giornata di ieri (con un giorno di anticipo rispetto a FIFA 22) ed è stato accolto in maniera molto critica su Steam. Come si può vedere nella sua pagina, infatti, eFootball 2022 ha una valutazione media corrispondente a “Estremamente negativa”, ovvero la valutazione peggiore che si può avere su Steam. Inoltre, nella pagina delle recensioni viene quasi sempre sconsigliato.

eFootball 2022

I giocatori lamentano non solo un palese peggioramento grafico rispetto al capitolo di PES uscito lo scorso anno, ma anche un gameplay molto macchinoso. Ci sono diverse lamentele anche sull’intelligenza artificiale e le licenze, con la Premier League in particolare quasi completamente sprovvista di licenze. La frammentazione nel rilascio dei contenuti è un altro aspetto poco gradito, visto che gloriose modalità di gioco di PES come Campionato Master e Diventa un Mito non sono per ora disponibili in eFootball 2022.

Konami ha nel frattempo rilasciato una comunicazione ufficiale in cui si scusa per i problemi riscontrati dagli utenti di Steam e promette di lavorare ulteriormente sul gioco per migliorare le aree critiche. Raccoglierà il feedback della community e rilascerà un primo update nel corso del mese di ottobre.

eFootball 2022

La scelta di Konami di ripartire da zero con questo capitolo e di passare alla struttura free-to-play è stata sicuramente ardita. Negli anni passati, infatti, PES è stato profondamente amato dai giocatori, per il suo approccio più ragionato e simulativo rispetto al rivale FIFA. E ha ottenuto una discreta consacrazione anche sul fronte eSport. Purtroppo questo sforzo nello sviluppo non è stato premiato sul piano delle vendite: FIFA, forte di un marketing migliore e di un’impostazione più vicina ai gusti occidentali, ha infatti continuato a vendere molto di più.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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