SSD con dissipatore a liquido AIO, TeamGroup vuole stupire: ecco il prototipo

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SSD con dissipatore a liquido AIO, TeamGroup vuole stupire: ecco il prototipo

Abbiamo visto SSD M.2 con dissipatori passivi ingombranti, soluzioni a liquido chiuse e dissipatori per raffreddarli in un custom loop, ma la taiwanese TeamGroup sta lavorando su una nuova famiglia di proposte caratterizzata da un sistema di raffreddamento all-in-one (AIO). Della nuova serie T-Force Cardea Liquid II, attualmente in stato di prototipo, non si sa praticamente nulla anche se le immagini sono piuttosto esplicite.

L’SSD M.2 è sormontato da un’unità con la pompa per la circolazione del liquido, impreziosita dall’illuminazione RGB, il tutto collegato a un radiatore probabilmente da 120 mm, anch’esso equipaggiato con una ventola RGB. L’SSD, probabilmente con interfaccia PCI Express 4.0 se uscirà nel breve o persino 5.0 se arriverà in un più lontano futuro, dovrebbe garantire con questo raffreddamento alte prestazioni sostenute, un aspetto importante per chi opera con carichi di lavoro duraturi.

Il controller e i chip di memoria NAND posti sul PCB di piccole dimensioni possono performare sotto le specifiche qualora un carico prolungato li scaldi troppo, inducendo il cosiddetto “throttling” che riduce le frequenze operative. È un problema attinente principalmente ai carichi workstation più che all’uso di un desktop per gaming e altre operazioni leggere, dove gli SSD lavorano a “fiammate”, spingendosi al top delle prestazioni per un breve periodo. Ad aggravare il problema del throttling vi è inoltre la vicinanza degli slot M.2 con il PCI Express x16 dedicato alla scheda video.

Di conseguenza, se da una parte un sistema di raffreddamento simile appare già di nicchia per non dire altro, la sua installazione in molti PC potrebbe essere complicata in termini di spazio, perché le GPU moderne hanno dissipatori in genere piuttosto imponenti. Insomma, chi desidererà installare il T-Force Cardea Liquid II nel proprio sistema dovrà pensare bene agli spazi e valutare magari un custom loop per la schda video.

Ovviamente ci troviamo davanti a un prototipo, è possibile che questa soluzione cambi nel prossimo futuro come non è da escludere che, alla fine, non veda per nulla la luce.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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