Per FAA e SpaceX è il momento dell’Environmental Assessment per Starship

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Per FAA e SpaceX è il momento dell’Environmental Assessment per Starship

Un paio di giorni prima del rientro della missione Inspiration4, per SpaceX c’è stato un altro momento fondamentale nella sua storia. L’FAA (Federal Aviation Administration) ha pubblicato il documento di valutazione ambientale per il programma Starship che ora potrà essere consultato pubblicamente per poi procedere con i successivi passaggi amministrativi.

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In passato Elon Musk era stato piuttosto critico nei confronti della FAA rea di rallentare lo sviluppo dei suoi vettori e di “non stare al passo” con l’evolversi del mercato spaziale globale. Nonostante tutto, l’ente federale e la società hanno collaborato per cercare di appianare le divergenze ma anche per lavorare nella massima sicurezza.

FAA e SpaceX: inizia il confronto per Starship e la valutazione ambientale

Attualmente la valutazione ambientale è stata pubblicata come “bozza” sul sito dell’FAA. Si tratta di un documento di 152 pagine dove vengono descritte le varie criticità del progetto e informazioni utili a farsi un’idea di come poter migliorare la gestione di un sito strategico come quello di Boca Chica.

Come citato all’inizio “la bozza della valutazione ambientale per il programma Starship/Super Heavy è stata preparata da SpaceX sotto la supervisione dell’FAA”. Ora che il documento conosciuto come PEA (valutazione ambientale programmatica) è pubblico ci sarà tempo fino al 18 Ottobre per una discussione pubblica che potrà essere fatto da chiunque scrivendo direttamente all’FAA esponendo il proprio punto di vista. Sono previsti anche due riunioni pubbliche virtuali il 6 e il 7 Ottobre.

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Sostanzialmente si vuole capire quale sarà l’impatto del progetto Starship (con Ship e Booster) sull’ambiente circostante e quali azioni bisognerebbe intraprendere per salvaguardare la zona. A pagina 11 viene anche specificato che a SpaceX non basterà superare questa parte, perché l’FAA potrebbe non concedere la licenza di test per il programma se non rispetterà questioni legati a rischi e sicurezza.

L’analisi sulla costruzione del sito esaminate dall’FAA

A pagina 23 si legge quello che è la proposta operativa per i lanci di Starship. Come indicano si tratta di numeri indicativi che potrebbero variare al variare delle condizioni di test e agli sviluppi del sistema. Nella fase operativa iniziale si parla comunque di cinque lanci annuali. Insieme ai lanci ci saranno anche i test dei vari serbatoi che potrebbero raggiungere le dieci prove mensili con il 10% di anomalie, secondo le stime fornite da SpaceX stessa.

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Nelle pagine seguenti si elencano alcune attività come la chiusura delle strade, l’evacuazione delle persone e lo sgombero delle vie d’acqua e dello spazio aereo. Inoltre vengono riassunte alcune delle caratteristiche del lancio e dei lanci futuri (come l’utilizzo di piattaforme galleggianti).

Il sito di Boca Chica si espanderà in futuro con strutture che vanno da parcheggi, agli edifici e una solar farm. Ci saranno anche due torri di lancio (utili anche per unire Ship al Booster) alte 146 metri circa, delle quali una è in fase di assemblaggio.

La valutazione ambientale e l’impatto sulle zone circostanti

Da pagina 45 inizia la valutazione ambientale vera e propria. Innanzitutto viene precisato che non ci sono terreni agricoli nella zona interessata e quindi questi non verranno interessati dalla programma. Non ci sarebbero neanche problematiche legati a corsi d’acqua dolce né dal punto di vista ambientale né paesaggistico.

Anche la qualità dell’aria potrebbe non essere a rischio (per quanto ovviamente le operazioni emetteranno particolato e altre molecole potenzialmente dannose). Per questo l’FAA ha proposto di intraprendere alcune azioni per limitare l’impatto.

Nel caso di suoni molto forti (boom sonico, static fire o altro) non vengono segnalate particolari problematiche. Grazie agli avvisi sonori che vengono e verranno emessi durante test e lanci le persone saranno abbastanza lontane da non avere conseguenze. Inoltre in caso di danno dovuti al boom sonico alle strutture, SpaceX sarà ritenuta responsabile.

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Per quanto riguarda l’illuminazione, la società dovrà fare in modo di non impattare eccessivamente rispetto alle condizioni normali (pagina 73). Per esempio, quando non sarà necessaria, l’illuminazione dovrà essere spenta. Un momento delicato è compreso tra metà Marzo e fine Ottobre quando le tartarughe marine nidificano sulla spiaggia. In quel caso bisognerà prestare particolare attenzione a non disturbarle con l’illuminazione troppo invasiva.

Una delle specie che potrebbero subire un impatto è il corriere canoro (Charadrius melodus). Secondo il piano per l’espansione del progetto Starship potrebbero essere coinvolti circa 44 mila metri quadrati ma si tratterebbe solo di una zona limitata rispetto a quella disponibile. Un’analisi definitiva delle specie coinvolte sarà comunque condotta dal Fish and Wildlife Service che darà un suo parere sulla vicenda.

In caso di guasti che porteranno a spargere detriti nella zona, il personale di SpaceX dovrà prima chiudere la zona al pubblico e iniziare una valutazione dei danni. Successivamente sarà incaricata di ripulire la zona coordinandosi con le autorità preposte.

In generale la bozza della valutazione ambientale programmatica non sembra vincolare a molte restrizioni SpaceX per Starship. Certo, alcune azioni dovranno essere intraprese e il monitoraggio da parte dell’FAA sarà costante. Inoltre bisognerà considerare i commenti successivi per trovare altri possibili punti di vista.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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